Delfino Pescara. Fra mille incognite Potenza è il crocevia della stagione

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Atmosfera non delle migliori ieri in casa Pescara alla ripresa degli allenamenti. Nel gruppo c'è sì delusione per l'ennesima occasione sprecata in chiave salvezza, ma anche la convinzione che sono ancora buone le possibilità di evitare i play-out. Si guarda con speranza al match di domenica prossima a Potenza, crocevia fondamentale della stagione. Solo i tre punti infatti, uniti ad altrettanti la domenica successiva in casa con la Pistoiese, potrebbero significare ottime chance di salvezza diretta per gli uomini di Cuccureddu.
Società, tecnico e giocatori cercano di fare fronte unico ma le difficoltà, inutile nasconderlo, sono elevate. Dopo un avvio esaltante del nuovo corso Cuccureddu la squadra, nelle ultime uscite, ha palesato gli stessi limiti e le medesime difficoltà incontrate nell'era Galderisi. Riconoscendo nell'ex tecnico alcuni errori gravissimi, su tutti la decisione di lasciar partire a cuor leggero Giuliano e Cardinale, è chiaro che l'allenatore non è il primo responsabile dell'attuale situazione.
Contro il Sorrento è venuto meno, per l'ennesima occasione, il carattere e la grinta necessari per ottenere quantomeno la permanenza in prima divisione. Un traguardo di minima divenuto massimo dopo oltre trent'anni passati a veleggiare tra serie A, B ed alta classifica in C.

COSA NON VA

La squadra, per stessa ammissione di alcuni dirigenti, ha dimostrato di essere lacunosa sotto diversi punti di vista, non soltanto caratteriali. All'atavica assenza di un uomo a centrocampo capace di dettare i tempi di gioco si sono aggiunte, a poco a poco, le evidenti difficoltà di un pacchetto arretrato numeri alla mano il peggiore dell'intero raggruppamento. Il Pescara prende tanti gol, fin'ora addirittura 42 in 31 giornate e ne fa inoltre troppo pochi. Il gioco, senza un qualcuno abile tecnicamente in fase di impostazione, è troppo prevedile e legato inevitabilmente a lanci lunghi dalle retrovie per le punte. Una manovra che per forza di cose agevola di molto il lavoro difensivo delle compagini avversarie. La sterilità dei biancazzurri sotto porta è anche amplificata dalla scarsa cattiveria e precisione dei propri avanti.
Il quadro delineato, dunque, è tutt'altro che incoraggiante ma con nove punti a disposizione tutto è possibile. Escludendo l'ultima gara sul campo della quotata Cavese, in favore dei biancazzurri depone il fatto di dover affrontare due compagini, Potenza e Pistoiese, sì ancora in lotta per evitare l'ultima piazza ma piuttosto modeste sotto il profilo tecnico.
Per rialzare la testa occorre maggiore tranquillità. Per cercarla da qui sino al termine del campionato soltanto il tecnico Cuccureddu sarà autorizzato a rilasciare dichiarazioni alla stampa. Dopo il ritiro è l'ennesimo tentativo di isolare il gruppo da pressioni esterne.

NOTIZIARIO

Nel frattempo il giudice sportivo ha squalificato per una giornata Camorani. L'esterno ex Lecce e Treviso, adattato quest'anno come quarto di difesa a destra, dovrebbe essere rimpiazzato da Diliso.
Tra le fila dei potentini sono stati appiedati per un turno Suppa, Cuomo e Sabatino.
Sempre per quanto riguarda la Pistoiese, avversario dei biancazzurri domenica 10 maggio, il giudice sportivo ha rigettato il reclamo della Ternana che aveva ipotizzato presunte combine tra arancioblù e direttore di gara nella sconfitta per 2-3 di domenica a Terni.
I Pescara Rangers infine organizzano pullman per la trasferta di Potenza. Per informazioni rivolgersi alla sede di via Pepe.

Andrea Sacchini 29/04/2009 9.58