Galderisi: «serviva maggior tranquillità. Domenica in campo per il riscatto»

Alessandro Biancardi

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 Galderisi: «serviva maggior tranquillità. Domenica in campo per il riscatto»

PESCARA. Il Pescara ha ripreso gli allenamenti ieri pomeriggio al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo. Il morale del gruppo, dopo la sconfitta nel derby col Lanciano, non è ovviamente dei migliori ma c'è tanta voglia di ripartire e cancellare la delusione. Da questo punto di vista può essere un vantaggio il fatto di dover scendere in campo già domenica, in concomitanza col turno di riposo della prima divisione, nel recupero del match con la Real Marcianise. Per l'occasione i tifosi, che ieri hanno incontrato giocatori e tecnico per un acceso faccia a faccia, naturalmente pretendono il massimo impegno da parte di tutti.
Ieri alla ripresa dei lavori mancavano soltanto Camorani, Verratti e Sembroni. Quest'ultimo è stato convocato nella nazionale under 20 di lega pro per l'impegno con la Croazia di Mirop Cup di domani. Si è allenato regolarmente col gruppo invece Romito, che ha preso parte anche alla classica partitella finale a ranghi misti.
Nel frattempo il giudice sportivo ha appiedato per un turno Siniscalchi. Considerata l'indisponibilità certa di Romito, per il quale non si vogliono affrettare i tempi di recupero, il tecnico Galderisi dovrà scegliere il partner di Pomante tra Sembroni, Diliso e Prizio. Al momento il primo sembra leggermente in vantaggio. Nessuno squalificato invece tra le fila campane.
In vendita da oggi infine i tagliandi per il match di domenica al Biondi di Lanciano con la Real Marcianise. I prezzi ed i punti vendita sono i consueti, consultabili sul sito www.pescaracalcio.com.
I tagliandi venduti per la partita del 15 febbraio sono validi, mentre coloro che vogliono richiedere il rimborso del biglietto avranno tempo fino a domani giovedì 5 marzo.

GIUSEPPE GALDERISI SUL MOMENTO DEL PESCARA

«Non è il momento di mettere il dito nella piaga, dobbiamo essere responsabili e capire a fondo quali sono stati i nostri errori». Esordisce in questo modo Giuseppe Galderisi col chiaro intento di compattare l'ambiente in vista dell'importante match di domenica prossima con la Real Marcianise.
Un doveroso passo indietro, però, è d'obbligo per capire cosa non è andato della partita persa a Lanciano domenica scorsa: «l'ho già detto ai ragazzi sia dopo il match di domenica sia alla ripresa degli allenamenti. Si possono fare degli errori individuali ma abbiamo sbagliato nel voler freneticamente rimettere in sesto la partita. Ci voleva maggiore tranquillità, serenità e soprattutto equilibrio. In special modo nel primo tempo abbiamo cambiato involontariamente qualcosa del nostro modo di giocare e non abbiamo fatto le cose che avevamo preparato in settimana».
«Nonostante ciò» – prosegue il tecnico del Pescara – «tra Lanciano e Perugia abbiamo costruito sette-otto palle gol importanti. Qualunque cosa succede, compreso errori individuali imprevisti, dobbiamo continuare a giocare e mantenere la nostra identità. Quello che non abbiamo fatto nel primo tempo col Lanciano».
Col Lanciano è sembrata pesante l'assenza di un centrocampista capace di dettare i tempi di gioco. Su questo argomento Galderisi è piuttosto chiaro: «la settimana scorsa ho sentito che il nostro reparto mediano era il migliore della categoria. Oggi sento il contrario. Ho quattro ottimi centrocampisti centrali. Ferraresi, Pisciotta, Giordano e Coletti. Hanno tutti qualità e quantità. Non è una questione di singoli ma piuttosto di squadra».
Domenica il Pescara sarà chiamato subito alla prova del riscatto con la Real Marcianise: «sono contento di poter giocare già domenica. Ne abbiamo proprio bisogno e ho cercato di togliere dalla testa dei giocatori i pensieri cattivi legati al cattivo risultato nel derby. Abbiamo davanti diversi giorni per preparare al meglio il match. È una partita importante per la classifica ma non è quella fondamentale per il proseguo del nostro campionato».
Conclusione dedicata proprio al prossimo avversario: «la Real Marcianise è una buona squadra e giocano con tre giocatori dietro l'unica punta. Difendono molto bene e sono insidiosi in contropiede. Individualmente hanno un buon collettivo. L'importante però non è chi incontriamo la domenica ma la nostra crescita personale. Come ho già detto nelle scorse settimane i risultati e le prestazioni sono solo conseguenza del buon lavoro svolto in settimana».

Andrea Sacchini 04/03/2009 9.26