Impresa Val di Sangro: battuto 1-0 il Cosenza

Alessandro Biancardi

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2°Div/C. ATESSA. Alla Val di Sangro riesce l'impresa di battere 1-0 il Cosenza al Montemarcone di Atessa. Match winner al 71esimo Memmo. Successo di prestigio al cospetto della capolista che non perdeva in campionato da addirittura quattro mesi.
Parlare di miracolo, però, non renderebbe giustizia all'undici ottimamente allenato da Petrelli che tra le mura amiche ha sempre dimostrato di potersela giocare ad armi pari con tutte.
Ancora una volta la Val di Sangro impone all'avversario di turno, questa volta la prima della classe Cosenza, la dura legge del Montemarcone. Davanti al proprio pubblico i biancazzurri sono ancora imbattuti con quattro successi e sette pareggi. Buoni risultati frutto soprattutto di una difesa granitica che al Montemarcone ha concesso agli avversari soltanto tre reti in undici incontri. Dati alla mano la miglior difesa di tutto il raggruppamento C di seconda divisione.
Tornando al match col Cosenza vittoria assolutamente meritata dell'undici abruzzese, che ha sopperito con cuore e grinta all'evidente divario tecnico esistente tra le due compagini.
Partita condotta in maniera esemplare dalla Val di Sangro soprattutto a centrocampo e in difesa. Prestazione generosa ed umile che in novanta minuti ha cancellato i 31 punti in classifica di differenza tra le due compagini.
Bravissimo l'undici di Petrelli prima nell'imbrigliare la manovra dei calabresi e successivamente nel difendere con le unghie e con i denti tre punti importantissimi in chiave salvezza.

LA PARTITA

Primo tempo equilibrato con pochissime azioni degne di nota. Tante conclusioni velleitarie dalla lunga distanza ed un solo vero pericolo per la porta di Ameltonis. Al minuto 24 cross di Chianella per l'accorrente Ramora che da posizione privilegiata trova l'estremo difensore sangrino pronto alla risposta.
Più vivace la ripresa. In avvio Mortelliti servito in area da un compagno a tu per tu con Ameltonis apre troppo il destro e la sfera termina la sua corsa a fondo campo.
Al 63esimo ancora pericoloso il Cosenza sugli sviluppi di un corner dalla sinistra. Catania di testa nel cuore dell'area di rigore non inquadra però lo specchio della porta.
Al 71esimo il gol della Val di Sangro. Su calcio di punizione centrale dai 30 metri Epifani mette palla nel mezzo dove Memmo in spaccata è il più lesto ad anticipare tutti.
La reazione del Cosenza è confusa e frutta soltanto una serie interminabile di calci d'angolo. Su uno di questi a cinque minuti dal 90esimo Occhiuzzi in acrobazia manda alto.
Nei minuti finali logico assedio di un Cosenza nervosissimo che ha cercato inutilmente di raddrizzare il match perlopiù grazie a mischie originate da calci piazzati. Prima del triplice fischio finale cartellino rosso per il cosentino Galantucci reo di aver colpito con un pugno un avversario.
Nella Val di Sangro il tecnico Petrelli ha confermato il modulo 4-4-2 classico. Dal primo minuto spazio ad Ameltonis in porta. Linea difensiva a quattro composta da Paolacci, Del Grosso, Sensi e Mangoni. A centrocampo Epifani e Mazzetto nel mezzo con Perfetti e Sireno sulle fasce. In avanti spazio al duo Fiorotto-Memmo. A match in corso hanno fatto il loro ingresso in campo Paris, Curcio e Rogato.
Nel Cosenza Toscano ha scelto il seguente undici titolare: Guizzetti, Chianello, Parisi, Moschella, De Rose, Occhiuzzi, Braca, Battisti, Danti, Ramora e Mortelliti.
Ha diretto l'incontro davanti a circa 900 spettatori Barbena della sezione di Brescia. Presenti circa 250 sostenitori del Cosenza.
Dopo l'ennesima buona prestazione al Montemarcone non resta ora che augurarsi domenica ad Isola del Liri un'inversione di tendenza per quanto riguarda il ruolino di marcia esterno. Con l'Isola Liri inoltre, classifica alla mano, il match è un vero e proprio scontro diretto in virtù del solo punto che divide le due squadre. Sarà dunque di capitale importanza uscire imbattuti dallo stadio Mangoni. In graduatoria generale l'uscita dai play-out dista soltanto due lunghezze. Cinque invece i punti di margine dall'ultimo posto che a fine campionato significherebbe retrocessione diretta in serie D.
Certo con la grinta e la determinazione messa in campo ieri col Cosenza induce ottimismo per il futuro. La certezza è che questa Val di Sangro ha tutte le carte in regola per centrare la salvezza diretta senza passare per i play-out.

SECONDA DIVISIONE GIRONE C. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO

Andria-Vibonese 2-0
Aversa Normanna-Pescina 3-1
Barletta-Monopoli 1-1
Cassino-Igea Virtus 2-0
Catanzaro-Vigor Lamezia 1-0
Gela-Scafatese 2-0
Melfi-Manfredonia rinviata per neve
Noicattaro-Isola Liri 2-0
Val Di Sangro-Cosenza 1-0
Classifica: Cosenza 50; Catanzaro 44; Gela 43; Pescina VG 37; Andria 35; Cassino 32; Monopoli 30; Noicattaro 30; Barletta 28; Scafatese 28; Igea Virtus 26; Vibonese 26; Aversa N. 24; Melfi* 24; Val di Sangro 22; Isola Liri 21; Manfredonia* 19; Vigor Lamezia 17. *Una gara in meno.
Prossimo turno: Cosenza-Noicattaro; Igea Virtus-Aversa N.; Isola Liri-Val di Sangro; Manfredonia-Gela; Monopoli-Cassino; Pescina VG-Melfi; Scafatese-Catanzaro; Vibonese-Barletta; Vigor Lamezia-Andria.
Andrea Sacchini 23/02/2009 8.01