La Pharmapiù insegue l’Ambra e la raggiunge sul 25 pari

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1001



PALLAMANO. CITT' SANT'ANGELO. Impresa della Pharmapiù Sport che nella prima giornata di ritorno della serie A2 maschile di pallamano riesce a bloccare la corsa della capolista Ambra di Poggio a Caiano.
Partita molto accesa che inizia in salita per i padroni di casa del Città Sant'Angelo, vanno sotto di quattro reti e per tutto il match dovranno rincorrere gli avversari.
L'allenatore Massotti, da bordo campo, si agita e striglia i suoi, specialmente il terzino Manuel Gabriele e il portiere Martellini, sicuramente un po' sotto tono.
Il resto della squadra rimane concentrata e grazie anche alla perfetta sintonia tra capitan Gabriele Marcello e Mauro Martellini il settetto orange rosicchia rete su rete rimanendo a ruota dei fortissimi avversari.
La prima frazione si chiude con il vantaggio dell'Ambra con il risultato di 11 a 14. Una squadra, quella toscana, costruita su tre stranieri, il ceco Bednarek (7 reti), il croato Popovic (6 reti) e l'argentino Morlacco (6 reti) che in questa categoria fanno la differenza, inoltre da rimarcare la grande fisicità dei propri giocatori venuti a Città Sant'Angelo con l'intento di chiudere il campionato, ma si sono trovati di fronte una squadra tosta che ha dato l'anima con una grande determinazione.
Specialmente nella seconda frazione gli angolani hanno creduto nel risultato positivo, a 40 secondi dalla sirena finale l'Ambra è in attacco e sul tiro insidioso di Boris Popovic uno strepitoso Davide Gabriele intercetta con il piede sinistro, sulla rimessa lancia la palla su Gabriele che freddamente segna portando i suoi sul 24 a 25.
A 15 secondi dal termine va in attacco e il capitano toscano Sozzi ha la palla per chiudere il match ma il portiere della Pharmapiù Sport con una grande uscita a “pelle d'orso” lo induce allo sbaglio. Sul capovolgimento di fronte, a 8 secondi i padroni di casa si portano l'assalto finale, mister Massotti ferma il cronometro chiedendo ai cronometristi il time out, impartendo precise disposizioni ai suoi giocatori.
Esce il portiere Gabriele e mette l'ottavo attacante in campo (il rumeno Ispas) pronto a fare da torre al giocatore incaricato dell'ultimo tiro e quello prescelto è Mauro Martellini che sulla sirena finale esegue alla perfezione un tiro che si insacca sul sette in alto a sinistra dell'estremo Turini, il tabellone luminoso segna il 25 pari.
Il pubblico angolano, presente in massa al Palacastagna esulta ed applaude la sua squadra che nelle ultime settimane sicuramente non aveva brillato.
Opposta la reazione della capolista Ambra che a fine partita esce tra le lacrime dei giocatori e la disperazione di una ventina di supporters venuti in Abruzzo al seguito della loro squadra.

09/02/2009 8.28