Il Pescara pareggia 0-0 a Perugia

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2051

PERUGIA. Il Pescara pareggia 0-0 a Perugia e riscatta in parte l'ultima sconfitta esterna 2-0 patita a Foggia. Risultato che rispecchia esattamente quanto fatto vedere da entrambe le compagini in un match tutt'altro che esaltante per gioco e contenuti tecnici.
Un buon punto in ottica salvezza anche se la zona play-out, ad oggi, dista soltanto due lunghezze. Di per se il pareggio potrebbe essere accolto con moderata soddisfazione in casa biancazzurra, ma a peggiorare la giornata ci hanno pensato un paio di cattivi risultati maturati sugli altri campi. Segnatamente i successi di Taranto e Lanciano.
L'obbiettivo stagionale, ad ogni modo, resta la salvezza senza passare per i play-out e da questo punto di vista il Pescara potrebbe avere un aiuto inatteso dal proprio calendario. Nei prossimi 30 giorni, infatti, l'undici di Galderisi sarà impegnato per ben quattro volte in Abruzzo. All'orizzonte ci sono due partite consecutive in casa. Domenica con la Real Marcianise e sette giorni dopo col Taranto. Due match-salvezza importanti che precedono il derby col Lanciano del primo marzo. Dopo la sosta nuovo appuntamento casalingo il 15 marzo con il Benevento.
Tornando alla gara di ieri segnali incoraggianti si sono avuti dalla retroguardia che, dopo Pistoiese, Cavese, Foggia e Ternana, finalmente non subisce reti. Decisivo in tal senso anche l'apporto del centrocampo e degli esterni in fase di protezione.
Se da un lato la difesa ha retto egregiamente vengono confermati in toto tutti i limiti offensivi di questo Pescara. Simon l'unica punta a disposizione di Galderisi, eccezionale per impegno e sacrificio, è apparso troppo isolato in avanti e male assistito dai centrocampisti. Arrivati a questo punto in molti confidano nelle qualità di Laens, la punta di nazionalità uruguaiana giunta dal mercato di gennaio, ieri in tribuna in attesa del transfert dall'Uruguay.
Riguardo ai nuovi bene l'esordio di Giordano in mezzo al campo. Ha un po' deluso sulla fascia Perrulli, non ancora pienamente integrato negli schemi di Galderisi. Per quanto concerne gli altri è apparso un po' in ombra Verratti, comunque ottimo in fase di copertura. Bene Indiveri e Ferraresi
Avvio equilibrato con entrambe le squadre attente più a difendere che ad offendere. Dopo la mezz'ora le uniche azione degne di nota nella prima frazione di gioco. Per il Perugia Indiveri ha ottimamente risposto a Mezavilla appena entrato in area. Sul fronte biancazzurro cross preciso di Perrulli per la testa di Felci e pallone che viene respinto da Benassi.
La ripresa inizia in maniera più vivace rispetto i primi 45 minuti ma per annotare vere e proprie occasioni da rete bisogna arrivare al 28esimo. Bel traversone dalla destra di Felci per Simon che impatta di testa il pallone. Ancora una volta Benassi è strepitoso ed evita ai suoi la capitolazione. Cinque minuti più tardi Indiveri blocca senza problemi un rasoterra velleitario dalla distanza di Cutolo.
Poco prima del triplice fischio sempre Benassi salva i suoi su conclusione insidiosa di Corsi con il Perugia totalmente sbilanciato in avanti.
Nel Pescara Galderisi ha optato per il collaudato 4-2-3-1. Indiveri tra i pali. Linea difensiva a quattro con Pomante e Siniscalchi centrali, Vitale a sinistra e Camorani sull'out di destra. Duo di mediani composto da Ferraresi e Giordano con Felci e Perrulli ad agire sulle corsie esterne. In avanti Verratti trequartista a supporto dell'unico terminale offensivo Simon. In corso d'opera hanno fatto il loro ingresso in campo Pisciotta e Corsi.
Nel Perugia mister Sarri, ex di turno, ha scelto il seguente undici titolare: Benassi, Raimondi, Pagani, Cudini, Accursi, Mezavilla, Passiglia, Cutolo, De Giorgio, Stamilla e Del Core.
Ha diretto l'incontro Michele Gallo della sezione di Barcellona Pozzo di Gotto.
La partita è stata sospesa per circa dieci minuti a causa di un incidente occorso ad un sostenitore del Pescara, caduto da una ringhiera degli spalti del Renato Curi.
Il tifoso è stato subito portato in ospedale per accertamenti. Nulla di preoccupante ad ogni modo.

ADDIO AD ITALO RAPINO

Sabato è morto all'ospedale civile di Pescara dopo una lunga malattia Italo Rapino, storico massaggiatore della Pescara calcio. Aveva 70 anni, 47 dei quali trascorsi all'interno della società fino al 2006, anno del suo pensionamento.
Ieri si sono tenuti i funerali nella Chiesa di San Luigi a Pescara. La prima squadra, impegnata a Perugia, ha giocato con il lutto al braccio.

PRIMA DIVISIONE GIRONE B. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO

Arezzo-Potenza 2-0
Foggia-Foligno 2-2
Gallipoli-Juve Stabia 1-1
Lanciano-Pistoiese 1-0
Paganese-Benevento 1-1
Perugia-Pescara 0-0
Taranto-Marcianise 1-0
Ternana-Sorrento 2-1

Classifica: Gallipoli 41; Arezzo 40; Benevento 40; Crotone 36; Cavese 32; Foggia 32; Ternana 27; R.Marcian. 27; Perugia 26; Paganese 26; Sorrento 25; Pescara 25; V. Lanciano 24; Taranto 23; Juve Stabia 22; Foligno 21; Potenza 15; Pistoiese 14.

Prossimo turno: Benevento-Crotone; Cavese-V. Lanciano; Foligno-Ternana; Gallipoli-Perugia; Juve Stabia-Foggia; Pescara-R.Marcian.; Pistoiese-Sorrento; Potenza-Paganese; Taranto-Arezzo.

Andrea Sacchini 09/02/2009