Delfino Pescara. Giuseppe De Cecco: «fatto il massimo in sede di mercato»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. L'impegnativa giornata di lunedì trascorsa nell'Ata Quark di Milano ha soddisfatto l'amministratore delegato del club Giuseppe Adolfo De Cecco: «è stata una giornata difficilissima a cominciare dal maltempo che ci ha reso tutt'altro che agevole raggiungere Milano».
«Siamo» - prosegue De Cecco - «soddisfatti del mercato. Abbiamo fatto quanto di meglio potessimo fare considerando che potevamo far rientrare solo ciò che avevamo venduto. Abbiamo accontentato le richieste del tecnico. Di più non potevamo fare. Abbiamo agito sul mercato grazie ad una delega del curatore fallimentare Saverio Mancinelli».
Per quanto riguarda il mercato restano incerte le posizioni di Prisco, Diliso e Pisciotta. Tutti e tre, che non rientrano nei piani tecnici della società e del mister Galderisi, rischiano di essere messi ai margini fino al termine del campionato. Pisciotta in particolare nelle ultime ore di mercato avrebbe rifiutato il Giulianova dopo un iniziale gradimento per la destinazione.
Prosegue infine il ritiro umbro della squadra a Norcia in vista del match di domenica a Perugia. Nelle prossime ore si aggregheranno al gruppo i neo arrivati Coletti, Giordano, Perrulli e Laens.

LA DELFINO PESCARA SI AGGIUDICA L'ASTA

Giornata cruciale quella di lunedì in casa Pescara non soltanto per la chiusura del mercato invernale che ha portato quattro volti nuovi. Presso lo studio del notaio Grazia Buta a piazza Salotto, infatti, Deborah Caldora ha firmato l'atto notarile che ha sancito il passaggio definitivo del club biancazzurro alla neo società Delfino Pescara 1936. Occorrerà a questo punto attendere soltanto una decina di giorni al massimo affinché la Federazione assegni alla nuova proprietà il titolo sportivo del Pescara. Lo stesso che dopo il fallimento del club era terminato nelle mani della Figc. Non ci sarà ad ogni modo nessuna difficoltà anche perché, nelle passate settimane, la Delfino Pescara aveva chiesto ed ottenuto con successo l'affiliazione alla Figc. Anche il marchio del Delfino, come ammesso dal curatore fallimentare Saverio Mancinelli e da Peppe De Cecco, è di proprietà del sodalizio di via Pertini.
Il programma e la composizione dell'intera compagine societaria verranno presentati nei prossimi giorni in conferenza stampa.

SAVERIO MANCINELLI RINGRAZIA TUTTI

«Nelle mie qualità di curatore fallimentare mi sento in dovere di ringraziare indistintamente dipendenti, collaboratori e tesserati della Pescara calcio che mi hanno aiutato nel lavoro, la tifoseria organizzata che è stata costantemente presente nei momenti più difficili; l'associazione Pescara Siamo Noi ed i tifosi tutti che con incredibile affetto sono sempre stati vicini alla squadra.
Nel contempo mi scuso pubblicamente con i tre tesserati destinatari di un provvedimento che avrei voluto evitare. Come pescarese intendo ringraziare tutti quegli imprenditori che costituiscono la nuova proprietà e che hanno consentito la prosecuzione del calcio professionistico a Pescara».
«Il proseguo della procedura fallimentare» – conclude Mancinelli – «mi vedrà impegnato anche nella ricostruzione dei fatti, circostanze e comportamenti che hanno portato al dissesto finanziario».

Andrea Sacchini 04/02/2009