2°Div/B. Dal mercato arrivano due rinforzi a testa per Giulianova e Celano

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1202



GIULIANOVA. Chiusura di mercato senza particolari sussulti per il Giulianova. Nell'ultima giornata della finestra trasferimenti invernale gli operatori di mercato giuliesi sono tornati in Abruzzo con due rinforzi. Potenziato il centrocampo e confermata la difesa, per puntellare il reparto avanzato sono arrivati Giancarlo Improta e Shezap. Il primo, fratello di Umberto, è giunto dall'Aversa Normanna e può essere impiegato anche sugli esterni. Shezap invece, prelevato dal campionatto francese dove ha fatto vedere discrete cose, è la classica punta potente molto abile nel gioco aereo.
Proprio all'ultimo ha rifiutato il trasferimento al Giulianova il centrocampista Pisciotta del Pescara. Sarebbe stata la ciliegina sulla torta di un mercato tutto sommato positivo.
Di conseguenza è saltato anche il passaggio di D'Urso, scambio alla pari, proprio al Pescara che aveva individuato nel giovane terzino sinistro il sostituto ideale di Vitale.
Lascia il Giulianova invece Crisci, praticamente mai utilizzato dal tecnico Bitetto, che rientrato dal prestito al Frosinone è stato subito dopo girato all'Aversa Normanna.
Un mercato da sei e mezzo per il club giuliese che avrebbe certamente meritato mezzo voto in più qualora fosse arrivato Pisciotta. Alla chiusura della finestra trasferimenti il Giulianova ha ben operato in mezzo al campo ma soprattutto ha mantenuto in rosa, almeno fino a giugno, Umberto Improta e Vinetot. L'ultimo in particolar modo richiesto da diversi sodalizi di categoria superiore.
Manca forse la punta d'aria di rigore espressamente richiesta da Bitetto. Giancarlo Improta, che praticamente non gioca da sei mesi una partita ufficiale, appare al momento un'incognita. Proprio come la giovane punta francese che dovrà essere attentamente valutata dal tecnico giallorosso.
La squadra intanto ha ripreso gli allenamenti. All'orizzonte c'è una settimana di riposo in preparazione della prossima gara interna del 15 febbraio con la Cisco Roma.
Infine il giudice sportivo ieri non ha squalificato calciatori del Giulianova. È entrato però in diffida dopo il terzo giallo la punta D'Antoni.

CELANO. Chiusura di mercato estremamente positiva per il Celano che rafforza ulteriormente la sua già competitiva rosa e getta solide basi anche per il futuro. Sono stati ingaggiati due nuovi elementi. Per puntellare il traballante reparto difensivo sono arrivati i centrali Massimo Piscopo ed il francese Sebastian De Maiò. Il primo, classe 1989, è giunto direttamente dalla Pistoiese via Livorno mentre De Maiò, per lui un ritorno dopo il passato campionato, è arrivato dal Brescia.
Particolarmente importante è l'ingaggio di De Maiò, elemento tecnicamente valido perfettamente capace di far fare il salto di qualità alla retroguardia biancazzurra. Un colpo a sorpresa che la dice lunga sulle rinnovate ambizioni play-off della dirigenza celanese.
Come al solito il Celano, voto otto e mezzo strameritato, si è fatto apprezzare nell'ambiente per l'intelligente ed oculata campagna acquisti. L'ennesima da quando il club del patron Piccone è approdato nel calcio professionistico.
È stato ceduto al Livorno Federico Dionisi che, fatto non da sottovalutare, resterà parcheggiato in Abruzzo almeno fino al prossimo giugno. Grazie anche ai soldi della cessione della punta la società, nelle passate settimane, si era assicurata le prestazioni di Sheba, Mandorino e Caccavallo. Quest'ultimo in particolare, ottima capacità di inserimento senza pallone ed intelligenza tattica da veterano malgrado la giovanissima età, si è subito inserito alla perfezione negli schemi del tecnico Modica.
La squadra intanto, compresa dei nuovi acquisti che raggiungeranno i compagni nelle prossime ore, proseguirà oggi gli allenamenti in vista del match interno del 15 febbraio con la Carrarese al Piccone. All'orizzonte la sosta di una settimana del campionato che senz'altro sarà utile agli uomini di Modica per ricaricare le batterie.
Infine il giudice sportivo ieri ha comminato soltanto un'ammonizione al tecnico celanese Giacomo Modica, espulso per proteste in occasione dell'ultimo turno di campionato a Gubbio. Nessuna squalifica fortunatamente per quanto riguarda i giocatori.

Andrea Sacchini 04/02/2009