Delfino Pescara. Priorità al mercato in uscita

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Giornata interlocutoria quella di ieri in casa Pescara. L'attesa è tutta rivolta al 30 gennaio quando, questa volta in via definitiva, il club passerà nelle mani della società Delfino Pescara 1936. Alla serata di ieri, non a caso, nessuna offerta per il sodalizio biancazzurro o richiesta di affiliazione alla Federazione è pervenuta. A meno di clamorosi terremoti nulla arriverà per il 30 gennaio.
La Delfino Pescara 1936, in attesa di domani, nei giorni scorsi ha già completato l'intero organigramma societario.
Deborah Caldora presidente. Il ruolo di vicepresidente verrà ricoperto da Antonio Edmondo. Amministratori delegati sono stati invece indicati ex aequo Giuseppe Adolfo De Cecco, Maurizio Edomondo e Daniele Sebastiani.
Oltre a questi nelle prossime ore e giorni potrebbero aggiungersi altri operatori del territorio. Tutti entusiasti dell'eventuale nuova avventura all'interno del sodalizio di via Pertini.
Nel frattempo sono proseguiti anche nella giornata di ieri i colloqui tra il DG Garzelli e alcuni elementi della rosa che potrebbero cambiare maglia entro la fine del calciomercato invernale.
Segno eloquente che ormai la Delfino Pescara 1936, a buon ragione, da per scontato l'aggiudicazione definitiva dell'asta.
Prima del 2 febbraio, chiusura ufficiale della finestra trasferimenti invernale, diversi elementi della rosa potrebbero lasciare. Tutto però dipenderà da eventuali offerte di altri club in quanto, ovviamente, la rescissione del contratto comporterebbe costi non indifferenti al sodalizio di via Pertini. In lista di sbarco ci sarebbero tutti quegli elementi che o hanno in essere un contratto sostanzioso oppure vengono impiegati col contagocce dal tecnico.
A meno di sorprese resteranno Indiveri, Romito, Vitale, Giuliano, Stella, Camorani, Ferraresi, Felci, Zeytulaev e Verratti. Riguardo quest'ultimo la firma sul rinnovo del contratto sarebbe soltanto una mera formalità una volta insediata la nuova proprietà.
Per il resto potrebbero lasciare Pescara Diliso, Di Vicino, Pisciotta, Fortunato, De Sousa e Prisco. La partenza di quest'ultimo sarebbe motivata anche dall'affidabilità dimostrata domenica a Lanciano da Bartoletti, perfettamente in grado di prendere i gradi di “secondo” di Indiveri.
Incerto anche il futuro di Siniscalchi, a Pescara in prestito secco.
Una volta risolto il mercato in uscita si potrà procedere all'acquisto di calciatori capaci di far fare il salto di qualità alla squadra. Negli ultimi giorni si è parlato, tra i tanti, di contatti per Soncin e Sansovini. Entrambe le piste però, al momento, sembrano difficilmente percorribili. Certamente entro il 2 febbraio dovrà essere ingaggiata almeno un'altra punta da affiancare a Simon.

Andrea Sacchini 29/01/2009