Pallamano. Il Pescara superato dall’Ambra 18-22

Alessandro Biancardi

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PALLAMANO. PESCARA. Forse sarebbe bastato crederci un po' di più. Forse il pensiero di trovarsi in un sogno avrebbe dovuto lasciar spazio ad una realtà inconfutabile: il Pescara perde, si, ma fa tremare la capolista Ambra.
Accade nella 9^ giornata di Serie A2 Maschile, al PalaQuaranta, dove i biancoazzurri di mister Jurina si mostrano intimoriti nel primo tempo, ma sicuramente più intraprendenti nella ripresa, contro un avversario esperto e con tutte le carte in regola per tentare l'assalto alla Serie A1.
La mancanza d'esperienza e forse la paura di vincere contro una compagine quotata come l'Ambra, hanno un po' frenato la squadra del presidente Nebuloso.
Una gara, quella contro i toscani, che il Pescara si trovava ad affrontare dovendo fare a meno di numerosi assenti, come Enrico Castagna e Tommaso Stella, infortunati di lungo corso, ma anche Andrea Pelagatti, reduce da una distorsione alla caviglia riportata nell'allenamento del Venerdì.
Fischio d'inizio, ed è subito l'Ambra a fare la partita: 6 – 2 dopo 10' e Pescara annichilito, incapace di prendere le contromisure agli attacchi di Popovic e compagni. La prima frazione di gara è tutta di targa toscana, e a testimoniarlo è il referto, che segna il risultato di 6 – 14 in favore degli ospiti.
L'avvio di secondo tempo nemmeno, ad onor del vero, è dei più incoraggianti, con l'Ambra che piazza tre reti consecutive alle spalle di Zuccarini, come a voler chiudere definitivamente la contesa. Ma la capolista non fa i conti con la reazione dei biancoazzurri, che tra l'ottavo e il ventesimo della ripresa fanno segnare due break di 4 e 5 reti, intervallati dall'unica rete di marca ospite, segnata dal mancino Bednarek.
Nei minuti finali i toscani, però, fanno valere la loro maggior esperienza e gestiscono con freddezza il vantaggio di due reti (16 – 18 il risultato), riuscendo a segnare tre volte, prima di lasciare spazio alle realizzazioni di Di Marco prima e Kabtni poi. A chiudere la gara e le marcature è colui che le aveva iniziate, ovvero il centrale Boris Popovic, che fissa il risultato sul 18 – 22.


.Sabato prossimo nuovamente al PalaQuaranta, contro il fanalino di coda Guardiagrele.


AS PESCARA HANDBALL – PALLAMANO AMBRA (18 – 22, p.t. 6 – 14)
AS Pescara Handball: F. Zuccarini, J. Jurina, M. D'Orazio (2), M. D'Anteo (1), F. Rigante (2), A. Di Valerio, M. Morelli (1), M. Aldamonte (1), D. Di Marco (4), S. Kabtni (2), R. D'Alonzo (2), G. Cozzi, S. Leonzi (3). Allenatore: Pavel Jurina
Pall. Ambra: L. Carulli, F. Sozzi, M. Bernardi (1), E. Chiaramonti, F. Cipriani (1), A. Frosini, F. Faggi (1), R. Morlacco (5), B. Popovic (3), S. Sozzi (5), C. Turini, J. Bednarek (4), M. De Stefano (2). Allenatore: Dragan Rajc

19/01/2009 8.42