Basket. Tra Teramo e Vasto finisce 99 a 62

Alessandro Biancardi

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BASKET. TERAMO. Ci volevano ancora “i botti”, ma tutta l'acqua caduta dal cielo in questi giorni ha bagnato, e di brutto, le polveri dei bombers vastesi.
La BioFox non è stata praticamente mai in gara lasciando campo aperto alla Fortitudo Teramo che, con in panchina Gramenzi al posto di Bontà, ha impartito una severa lezione di basket e non solo.
Padroni di casa partiti a mille fin dalla prima palla a due, aggressivi su tutti i palloni, presenti sotto le plance, sia in difesa che in attacco, e risultato già acquisito fin dalle prime battute: 7-0 nei primi 50 secondi, poi 13-6 al 5° e 13-12 al 6° (con quattro tiri dalla lunga distanza: Capone, Laccetti, Desiati e Celenza); chiusura primo quarto sul 26-20, 36-26 a metà secondo quarto, squadre negli spogliatoi con un divario di ben 16 punti (49-33). Dopo il riposo lungo le cose non cambiano: Teramo continua a mille ed il passivo diventa sempre più pesante: -34(82-48) ad inizio terzo parziale, poi –40(90-50) dopo 4 minuti, -44(97-53) a 3 minuti dalla fine con coach Gramenzi che sembra accontentarsi tanto da dare un po' di spazio a Ramirez (per 4 “lunghi” minuti) e Pedalino (per soli 2), lasciando Di Sabatino addirittura in panca.
Lezione di basket, e non solo, da una neo-promossa che vuole uno spazio certo nei play off per poi giocarsi il tutto per tutto alla ricerca di un doppio salto di categoria di sicuro prestigio.
La gara non ha avuto storia: la Fortitudo sin dal primo quarto ha preso in mano le redini della partita sfoderando una prestazione sontuosa sia in attacco che in difesa. Se il primo periodo tutto sommato ha mostrato un certo equilibrio, il seguito è stato un crescendo rossiniano: undici punti di vantaggio al riposo lungo e ben 34 alla fine di un terzo periodo da favola al termine del quale il tabellone del PalaScapriano faceva già segnare 82 punti per i padroni di casa. Ultimo quarto di ordinaria amministrazione per il 99-62 finale. Da segnalare l'ottima prestazione corale dei ragazzi del presidente Di Sabatino: ben cinque uomini in doppia cifra nella serata “normale” del capocannoniere Perez.
Coach Di Stefano, dopo l'exploit della gara a Ripalimosani, ha sicuramente tanto lavoro da fare per rimettere in carreggiata un gruppo che, fatto un bel bagno d'umiltà, deve rimboccarsi le maniche per rimettersi all'inseguimento di quell'ottavo posto a cui puntano tantissime formazioni e, alla fine, conteranno moltissimo gli scontri diretti e le differenze canestri.
A seguire due gare interne: la prima vs il Martinsicuro che oggi è la seconda/terza forza del campionato, poi il Nuovo Basket San Vito che è tornato alla vittoria, dopo qualcosa come sette sconfitte in striscia negativa, passando sul campo dell'Airino Termoli fermo a due punti in ultima posizione con il Globo Isernia.


FORTITUDO TE RAMO 99
BIOFOX VASTO 62


FORTITUDO: Martelli 17(19'), ANNUNZIATA 16(23'), Bartolini 16(21'), PEREZ 15(36'), POLONARA 13(28'), DE LUCA 9(16'), SCHIAVONI 6(23'), Di Martino 5(20'), Gaeta 2(8'),Pedalino 0(2'), Ramirez 0(4'), Di Sabatino n.e.. All.: Gramenzi.

BioFox VASTO: CELENZA 25(40'), CAPONE 13(40'), DI ROSSO 9(32'), DESIATI 8(32'), Laccetti 5(32'), Ierbs 2(5'), De Angelis 0(2'), Nanni 0(11'), Di Pol 0(6'), Di Tullio n.e., Novelli n.e., Marchesani n.e.. All.: Di Stefano.

Arbitri: Di Paolo di Chieti e Catani di Pescara.
Parziali: 1°q 26-20, 2°q 49-33(23-13), 3°q 82-48(33-15), Finale 99-62(17-14).
TERAMO: Tiri da 2: 27/53(51%); da 3: 10/25(40%); Tiri Liberi: 15/19(79%); Falli: 21.
VASTO: Tiri da 2: 16/30(53%); da 3: 7/29(24%); Tiri Liberi: 9/16(56%); Falli: 180.
Falli Antisportivi: Celenza (1':6-0) e Capone (24':59-36).
Fallo Tecnico: Celenza (29':71-45).


13/01/2009 9.25