Pescara calcio. 2-2 con rammarico a Pistoia. Oggi la ricapitalizzazione

Alessandro Biancardi

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PISTOIA. Nell'ennesima settimana trascorsa senza percepire stipendi da parte di giocatori, tecnici e dipendenti della sede e del settore giovanile, caratterizzata inoltre dalla penalizzazione di un punto in classifica, il Pescara strappa il 2-2 a Pistoia. Pareggio tutto sommato positivo che lascia però un po' l'amaro in bocca in casa biancazzurra. Gli uomini di Galderisi, non a caso, nel corso del match erano passati per ben due volte in vantaggio. In entrambe le occasioni, purtroppo, la retroguardia pescarese si è fatta colpevolmente sorprendere dagli avanti arancioni.
Inoltre, sia sull'1-0 prima sia sul momentaneo 2-1 poi, gli abruzzesi hanno avuto l'irripetibile occasione di chiudere definitivamente il match. Rammarico dunque più che giustificato per l'undici adriatico che avrebbe ai punti meritato miglior fortuna.
Non è una novità ad ogni modo l'ennesima prova di carattere del Pescara che, ormai è fastidioso ricordarlo, in piena difficoltà societaria ha tirato fuori il meglio di se.
Possibile che tecnico e squadra siano stati in parte tranquillizzati dall'intervento in settimana di Giuseppe De Cecco che, pur smentendo l'esistenza di ogni cordata, ha comunque tra le righe ammesso che farà di tutto per evitare la scomparsa del calcio a Pescara.
Biancazzurri in vantaggio al minuto 20 dopo un buon inizio dei padroni di casa. Felci lanciato in profondità da un compagno supera in velocità un avversario e con un diagonale preciso fredda il portiere pistoiese. Prima del riposo il Pescara potrebbe raddoppiare ma Ferraresi in area imbeccato da Zeytulaev difetta di precisione.
Nella ripresa al quinto il pareggio degli arancioni. Breschi dalla sinistra pennella un buon cross per la testa di Bellazzini che di testa tutto solo insacca alle spalle di Prisco.
Pescara nuovamente avanti al minuto 17. Zeytulaev decentrato in area ben servito da Stella trova l'angolino basso alla sinistra del portiere.
La Pistoiese accusa il colpo ed i biancazzurri pochi minuti più tardi hanno la ghiotta occasione di triplicare. Azione fotocopia ma questa volta Stella di un nulla non inquadra lo specchio della porta.
Gol mangiato gol subito ed i toscani trovano il punto del 2-2 al 26esimo minuto. Bellazzini traversone per Guerri che di testa realizza approfittando della distratta difesa abruzzese.
Ultimi venti minuti di tranquillità con entrambe le formazioni paghe del risultato di equilibrio.
Nel Pescara Galderisi ha optato per il 4-5-1 in fase di non possesso palla. Prisco tra i pali preferito ad Indiveri. Linea difensiva a quattro con Pomante e Sembroni centrali, Vitale e Camorani sugli esterni. A centrocampo Stella e Ferraresi centrali con Felci e Zeytulaev a presidiare gli esterni. In avanti Di Vicino trequartista a supporto dell'unico terminale offensivo Simon. A partita in corso hanno fatto il loro ingresso in campo Iandoli, Di Matteo e Pisciotta.
Nella Pistoiese il tecnico Polverino ha optato per il seguente schieramento titolare: Conti, Ghinassi, Bartolucci, Cutrupi, Lanzillotta, Fautario, Bellazzini, Quadrini, Cortese, Cipolla e Guerri.
Ha diretto l'incontro Vallesi di Ascoli Piceno.
Con questo punto il Pescara sale a quota 24 in classifica. Meno due dalla zona play-off e soprattutto otto lunghezze di margine dai play-out. Domenica match interno allo stadio Aragona di Vasto con la Cavese.

LE VICENDE SOCIETARIE

Il punto non da buttare di Pistoia andrà subito in archivio in casa Pescara. All'orizzonte c'è la settimana decisiva per il futuro della Pescara calcio. Oggi in prima battuta e domani in via definitiva la proprietà del delfino dovrà versare nelle casse del club circa cinque milioni di euro. Tre milioni e 200mila euro riconducibili a debiti patrimoniali. Un altro milione 900mila euro per costi di gestione correnti. Il tutto alla presenza del presidente del collegio sindacale della Pescara calcio Paolone allo studio del notaio Amicarelli.
Tutti i dati raccolti lasciano presagire che la ricapitalizzazione andrà a vuoto, ma non sono a priori da escludere ulteriori colpi di teatro. Questi soprattutto in previsioni di possibili conseguenze penali all'indirizzo della vecchia (o attuale, ndr) proprietà dei Soglia. Non è ancora stato chiarito del tutto, infatti, il passaggio di società dai Soglia alla Eurocat Sa. In realtà non esisterebbe neanche il contratto di vendita. Leciti dunque i dubbi che dietro l'anonima società svizzera opererebbero proprio gli imprenditori salernitani.
Nel cda dovranno essere designati anche i nuovi membri del consiglio di amministrazione dopo le dimissioni in toto dei vari Lisi, Ercoli, Marin, De Luca, Pazonzi e Massafra.
L'augurio di tutti è che il cda non venga ulteriormente rimandato di una decina di giorni. Eventualità possibile qualora Rizzuto e compagni ricapitalizzino in minima parte l'ammontare dovuto. Fatto che potrebbe spingere verso un'ulteriore proroga.
Il che allungherebbe soltanto l'agonia in una situazione che, nel bene o nel male, deve essere risolta nel minor tempo possibile. Ogni rinvio, tra l'altro, non farebbe altro che ritardare l'eventualità del concordato sportivo, esaustivamente illustrato da Giuseppe De Cecco nella settimana appena trascorsa. Prima di avventurarsi in ogni discorso, ad ogni modo, bisognerà attendere domani sera al massimo. Ovviamente proroghe permettendo...

PRIMA DIVISIONE GIRONE B. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO

Arezzo-Paganese 3-0
Cavese-Benevento 1-1
Foggia-Ternana 2-1
Gallipoli-Lanciano 3-1
Juve Stabia-Foligno 1-1
Perugia-Crotone 1-1
Pistoiese-Pescara 2-2
Potenza-Taranto 2-0
Sorrento-Real Marcianise 1-1

Classifica: Gallipoli 33; Arezzo 31; Crotone e Benevento 27; Cavese e Foggia 26; Pescara 24; Perugia, Lanciano e Real Marcianise 21; Paganese 20; Ternana e Sorrento 18; Juve Stabia e Taranto 16; Foligno 14; Potenza e Pistoiese 11.

Prossimo turno: Benevento-Potenza, Crotone-Foggia, Foligno-Pistoiese, Lanciano-Perugia, Real Marcianise-Gallipoli, Paganese-Juve Stabia, Pescara-Cavese, Taranto-Sorrento, Ternana-Arezzo.

Andrea Sacchini 15/12/2008