Soglia: «non c’entro nulla con la nuova società del Pescara»

Alessandro Biancardi

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Soglia: «non c’entro nulla con la nuova società del Pescara»
ROMA. Questa mattina presso il Senato della Repubblica Gaetano Quagliariello, vicepresidente vicario dei senatori del PdL, delegato da Silvio Berlusconi ha incontrato Gerardo Soglia, ex presidente del Pescara Calcio.
L'incontro annunciato nei giorni scorsi da Quagliariello serviva a chiarire il futuro della squadra di calcio dopo che alcuni tifosi avevano scritto al presidente del consiglio per chiedere un interessamento.
Su quelli che saranno i prossimi risvolti del club restano dei punti interrogativi ma l'ex presidente ha voluto precisare che lui non ha alcun interesse ad un eventuale fallimento societario.
Al termine dell'incontro, Soglia ha spiegato di aver «acquistato il Pescara per passione sportiva, scelta imprenditoriale che considerava anche le promesse di aiuto formulatemi, a suo tempo, dagli
ambienti politici ed economici della città».
Una passione faticosa, ha sottolineato: «portare avanti con dignità la squadra nel campionato 2007-2008 ha comportato al mio gruppo notevoli sacrifici economici che a richiesta posso quantizzare. Quando - ha aggiunto Soglia - ho deciso di cedere la squadra, per facilitare l'operazione e consentire la iscrizione della squadra al campionato, ho personalmente garantito il debito nei confronti dell'agenzia delle entrate».
Ancora oggi, dopo l'addio alla società ci sono problemi: «gravano su di me queste obbligazioni», ha detto il presidente esponente del Popolo delle Libertà . «Tutto ciò mi porta a poter affermare senza tema di smentite: di non avere nessun legame, ne' diretto ne' indiretto, con l'attuale proprietà; di non avere alcun interesse a un fallimento del Pescara perchè, in questo caso, alla cifra già spesa si
aggiungerebbe quella da me garantita all'erario tramite fideiussione bancaria».
Soglia ha poi garantito «di aver dato alla squadra assai più di quanto coloro i quali mi avevano incoraggiato hanno in concreto offerto, dileguandosi alle prime difficoltà. Tutto ciò - dice
ancora Soglia - per chiarezza, perchè non vorrei che quanti hanno inutilmente promesso cerchino oggi di trovare un facile capro espiatorio per la condizione odierna del Pescara della quale io sono il primo a rammaricarsi».
Soglia ha ammesso anche degli errori commessi sotto il profilo «imprenditoriale» e ha aggiunto: «li sto pagando personalmente».
Dal punto di vista umano, invece, «mi resta il ricordo dell'affetto e della simpatia della tifoseria che neppure le polemiche più recenti hanno potuto offuscare».
Nel pomeriggio Quagliariello dovrebbe incontrare a Vasto una delegazione di tifosi.

11/12/2008 17.05