«Silvio, se non ci salvi il Pescara non ti votiamo»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. O salvi la squadra, o non ti votiamo. I tifosi del Pescara entrano a gamba tesa sulle elezioni regionali abruzzesi. E nelle prossime ore incontro tra Quagliariello e Soglia.
Le questioni calcistiche potrebbero compromettere la campagna elettorale? Non si sa, di sicuro i supporters del Pescara calcio, esasperati da settimane per le sorti incerte della propria squadra hanno deciso di far leva su Berlusconi.
Proprio a lui, grande amante del pallone, si sarebbero rivolti chiedendo aiuto per risolvere i problemi. Nel caso in cui il premier non si spendesse per la causa i tifosi sarebbero pronti a disertare le urne.
Sarebbe questo, infatti, il senso di una lettere che i tifosi avrebbero dato all'esponente del Pdl. Lo annuncia oggi il Corriere della Sera e qualche giorno fa se ne era occupata anche Repubblica.
La lettera sarebbe stata consegnata dai tifosi biancazzurri due settimane fa in occasione della prima visita di Berlusconi in Abruzzo, al suo staff e al portavoce Gaetano Quagliariello (vice presidente dei senatori della Popolo delle Libertà).
Nella lettera i tifosi chiedono spiegazioni sull'operato dell'ex presidente Gerardo Soglia (ex patron e ora deputato della Pdl nonché segretario della Commissione Finanze della Camera), «colpevole» di aver ceduto la società biancazzurra alla non meglio identificata società anonima svizzera "Eurocat", sono sempre più sul piede di guerra.
I sostenitori biancazzurri avrebbero ricevuto rassicurazioni da Quagliariello in persona circa un immediato interessamento, addirittura prima delle elezioni regionali.
Nelle prossime ore proprio a Roma è infatti previsto un faccia a faccia fra Quagliariello e l'onorevole Gerardo Soglia per parlare proprio del Pescara.
In caso di mancate risposte da "Roma", i sostenitori biancazzurri (sparsi in tutta la regione), sarebbero pronti ad intraprendere forme di protesta clamorose e addirittura disertare le urne il 14 e 15 dicembre. Non ha commentato l'iniziativa il tecnico biancazzurro Giuseppe Galderisi. L'allenatore preferisce parlare solo di calcio: «Io sono apolitico. Penso al mio lavoro e sono già proiettato alla gara di domenica prossima a Pistoia. Le strumentalizzazioni per le lasciano il tempo che trovano. Vorrei solo che si finisse di prendere in giro questo gruppo. Noi oggi abbiamo più problemi di ieri. Alla squadra chi pensa?».

09/12/2008 15.32