2°Div/B. Giulianova e Celano fuori casa per continuare nel buon momento

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1136

GIULIANOVA. Tanti dubbi per il tecnico del Giulianova Bitetto per la trasferta di domani a San Giovanni Valdarno. Quasi certamente non recupereranno dai rispettivi infortuni i difensori Ogliari e Garaffoni. Il loro posto verrà occupato da Ciminà e D'Urso.
Assenze che, qualora venissero confermate, risultano essere senza ombra di dubbio importanti soprattutto per quanto riguarda la tenuta difensiva. Non è un caso che la loro uscita a partita in corso con la Giacomense abbia minato la solidità di uno dei migliori pacchetti arretrati del raggruppamento.
Oltre a loro è sicura l'indisponibilità di Mancini, che deve ancora scontare un turno di squalifica. Il portiere verrà sostituito per la seconda giornata consecutiva da Buono.
Poche novità riguardo la formazione con l'unica probabile eccezione del ritorno dal primo minuto di D'Antoni in luogo di Galabinov. Difficilmente però il bulgaro uscirà dall'undici base dopo l'ottima prestazione, condita col gol, offerta con la Giacomense. Possibile però un turno di riposo per Improta.
Per il resto il tecnico dei giallorossi confermerà fiducia al 4-3-3 con a grandi linee gli stessi interpreti della vittoria di sette giorni fa al Fadini con la Giacomense. Buono tra i pali. D'Urso, Sosi, Ciminà e Vinetot a formare la linea a quattro di difesa. Centrocampo a tre composto da Croce, Luca Cichella e D'Aniello con Pucello pronto ad entrare a match in corso. In avanti spazio al tridente Lisi, Improta e Galabinov.
Nella Sangiovannese mister Tazzioli è in ansia per le condizioni di Evangelisti. Pienamente recuperato invece Di Bari. Dal primo minuto spazio e fiducia a Dei, Ferracuti, Varriale, Affatigato. Deinite e Baggio.
La gara verrà diretta da Michele Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto. Guardalinee Grispigni e Tozzi. Appuntamento domani alle ore 14.30 allo stadio Fedini di San Giovanni Valdarno.
In casa la Sangiovannese ha ottenuto piuttosto poco in considerazione del buon livello tecnico complessivo della squadra. Tre vittorie, due pareggi e due sconfitte. Il Giulianova fuori ha subito solo due rovesci in sette uscite stagionali.

CELANO. Assenze pesanti per Modica in vista della trasferta di domani sul campo del Prato. Mancheranno infatti per squalifica Rossini e soprattutto Dionisi. Il bomber in particolare perderà l'occasione di incrementare ulteriormente le marcature stagionali. L'attuale capocannoniere vanta fino ad ora ben undici centri. Scontato dunque sottolineare che Dionisi a Prato rappresenterà una grave assenza per il Celano. Per la sostituzione della forte punta, ad ogni modo, il ballottaggio è a tre. Meloni, Cesaro ed Osso Armellino con il primo attualmente in vantaggio. Non è da escludere ad ogni modo un avanzamento di Mignogna in avanti con l'inserimento di Fanelli in mediana.
Per il resto la formazione non dovrebbe discostarsi di molto rispetto quella che sette giorni fa ha superato 2-0 il Rovigo.
L'unica novità, infortuni e squalifiche a parte, dovrebbe essere il ritorno nell'undici titolare di Morgante in luogo di Rossini.
4-3-3 come modulo di partenza con Vurchio tra i pali. Linea difensiva a quattro con Morgante, Zanon, Scrozzo e Perricone. Trio di centrocampo formato da Barbetti, Giunchi e Mignogna. Tridente offensivo affidato a Negro, Villa e Meloni.
L'obbiettivo, manco a dirlo, è quello di centrare il terzo successo consecutivo per poter proseguire a vele spiegate verso un piazzamento play-off.
I toscani sono reduci dal ko esterno nel derby con la Sangiovannese. Da temere dunque la gran voglia di riscatto dell'undici allenato da Corrado Orrico. Il tecnico del Prato con ogni probabilità darà fiducia dall'inizio a Leyeni, Pelliccia, Moscardi, Vieri, Basilico ed Ouchene.
Prato-Celano verrà diretta da Vincenzo Ballo di Trapani. Assistenti Carmignani e Liberti. Appuntamento per domani alle ore 14.30 allo stadio Lungobisenzio di Prato.
Tra le mura amiche i toscani hanno avuto un rendimento altalenante. Tre vittorie, due sconfitte e due pareggi. Motivo per il quale uscire indenni dal Lungobisenzio è ampiamente alla portata del Celano. Gli abruzzesi, lontano dal Piccone, hanno collezionato due affermazioni, due pari e tre rovesci.

Andrea Sacchini 06/12/2008