Si dimette l'intero cda della Pescara calcio. I Soglia dietro la Eurocat

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Ieri si è dimesso in toto l'intero consiglio di amministrazione della Pescara calcio. Dopo i dinieghi di De Luca, Gucbilmez, Lisi ed Ercoli sono giunte nel pomeriggio anche le dimissioni di Pazonzi, Marin e Massafra. È decaduto dunque in toto il consiglio di amministrazione della Pescara calcio.
Il presidente del cda diventa automaticamente Paolone, massimo esponente del collegio sindacale della Pescara calcio. Paolone si occuperà dell'ordinaria amministrazione fino al prossimo cda della società, convocato nei giorni del 15 e 16 dicembre.
In tale data l'attuale proprietà dovrà effettuare un aumento di capitale di tre milioni e mezzo di euro relativi a debiti patrimoniali del club. A questi andranno aggiunti circa altri due milioni per garantire la gestione fino a giugno. Se la Eurocat non dovesse effettuare la ricapitalizzazione prevista i libri contabili del club verrebbero portati in tribunale.
Sarebbero soci della Eurocat, notizia fondamentale, i fratelli Gerardo e Francesco Soglia.
Quella di ieri, dunque, probabilmente è stata la giornata di svolta di tutta la vicenda inerente le questioni societarie della Pescara calcio.
Dopo diverse settimane sono finalmente usciti fuori, anche se in via ancora non tutto ufficiale, i veri sceneggiatori di tutta la storia. Senza mezzi termini il classico segreto di pulcinella. Trattasi in poche parole dei fratelli Francesco e Gerardo Soglia.
Il quadro, dunque, si delinea in maniera sempre più precisa. Tutta l'operazione “Eurocat” era stata quindi messa in piedi dai fratelli Soglia per coprirsi le spalle nei confronti di un possibile fallimento. Nell'eventualità, infatti, sarebbe stata l'anonima società svizzera a pagare per le malefatte delle precedenti gestioni.
Svelato l'arcano mistero adesso i fratelli Soglia, qualora non effettuassero la ricapitalizzazione, rischierebbero pesanti conseguenze penali. Si parla di bancarotta fraudolenta, truffa e falso in bilancio. Accuse che ovviamente striderebbero non poco con il ruolo istituzionale dell'onorevole Gerardo Soglia.
Per tale motivo non è da escludere a priori la ricapitalizzazione il prossimo 15 e 16 dicembre da parte della famiglia Soglia.
Nel frattempo nella serata di ieri si sono riuniti in un noto albergo di Francavilla gli imprenditori abruzzesi intenzionati a rilevare il club. Presenti tra i tanti Deborah Caldora e Peppe De Cecco. Il gruppo, dunque, pare realmente intenzionato a risollevare le sorti del club. I prossimi giorni chiariranno ulteriori dubbi.

Andrea Sacchini 02/12/2008