Il Pescara sconfitto 3-1 a Sorrento

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1689


SORRENTO. Il Pescara dopo otto turni utili consecutivi si ferma a Sorrento. 3-1 il finale per i campani. Un risultato che probabilmente non ha rispettato in pieno i valori tecnici espressi in campo. Esito finale condizionato soprattutto dall'inferiorità numerica per tutto il secondo tempo da parte del Pescara. Biancazzurri sfortunati che non avevano affatto demeritato sino al rosso di Indiveri in occasione del penalty del 2-1.
Va comunque elogiata la prova dei ragazzi di mister Galderisi, che ancora una volta fra mille difficoltà hanno tenuto testa all'avversario. Un Pescara falcidiato da infortuni che ha dovuto rinunciare ai lungodegenti Giuliano, Romito, Bazzani, Verratti, De Sousa ed agli acciaccati Cardinale, Di Vicino e Pisciotta.
Sorrento in vantaggio al minuto 38. L'ex della contesa Biancone raccoglie un preciso cross dalla sinistra di Vanin ed insacca alle spalle di Indiveri.
Reazione immediata del Pescara che perviene al pareggio soli cinque minuti dopo. Azione confusa in area di rigore campana, Camorani rimette nel mezzo dalla destra e trova la sfortunata autorete di Vanin.
Nella ripresa al secondo minuto l'episodio che ha cambiato l'inerzia del match. Indiveri viene espulso per fallo in piena area di rigore su Ripa. Penalty trasformato dallo stesso Ripa.
Al minuto 25 la rete di Fialdini che ha fissato il punteggio sul 3-1 finale per il Sorrento.
Nel Pescara Galderisi, complici le molte assenze, ha confermato il 4-5-1 come modulo di partenza con molte novità. Indiveri in porta preferito a Prisco. Linea difensiva a quattro con Pomante-Siniscalchi centrali, Vitale a sinistra e Camorani a destra. A centrocampo Ferraresi e Felci centrali con Diliso e Stella a presidiare le corsie esterne. In attacco Zeytulaev a supporto dell'unico terminale offensivo Simon. Hanno fatto il loro ingresso in campo anche Prisco, Iandoli e Testardi.
Nel Sorrento mister Simonelli ha optato per un versatile 3-5-2. Botticella, De Martis, Lo Monaco, Vanin, Agnelli, Panarelli, Nicodemo, Fialdini, Angeli, Ripa e Biancone.
Ha diretto l'incontro Russo della sezione di Milano.
Domenica prossima il Pescara sarà impegnato all'Aragona di Vasto contro il Potenza.
Terminata la domenica sportiva da lunedì si tornerà a parlare delle vicende in seno al sodalizio di via Pertini. Prenderà nuovamente vita lo stucchevole teatrino animato da Rizzuto e da Francesco Soglia. Il tutto mentre giocatori, tecnici, medici, collaboratori del settore giovanile ed impiegati della sede sono oramai senza stipendi da mesi.
Di certo al momento ci sono soltanto le date del 15 e 16 dicembre, nelle quali la proprietà del delfino dovrà effettuare la ricapitalizzazione pari a circa tre milioni e mezzo di euro. Qualora l'aumento di capitale sociale non venisse fatto, i libri contabili del club verrebbero portati in tribunale il giorno dopo. Il 18 di dicembre, invece, verranno discusse le prime istanze fallimentari ai danni del club. Fino ad ora quattro. La cifra delle stesse al momento non supera complessivamente i 120mila euro.

Andrea Sacchini 01/12/2008