Basket, esordio amaro per Ceteas Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Esordio amaro per il nuovo coach Waldi Medeot sulla panchina della Ceteas Pescara. La formazione adriatica smarrisce la via del canestro nell'ultimo quarto e scivola in casa contro l'Olimpia Campobasso 61 a 67, venendo agganciata da quest'ultima a quota 4 punti.
Ancora una volta le paure hanno avuto il sopravvento sui biancorossi che negli ultimi dieci minuti hanno segnato solo 6 punti contro i 17 degli ospiti.
La sterilità offensiva dei pescaresi è ancora più inspiegabile se si considera quanto accaduto nel quarto precedente allorquando la Ceteas aveva confezionato un terzo periodo da 24 punti che ha ribaltato totalmente l'inerzia della gara, fin lì in sostanziale equilibrio.
In contumacia Capone, infortunatosi al gomito sul 33-38 nei primi minuti di terzo quarto, Pescara è riuscita a dare una scossa all'incontro proprio quando l'Olimpia aveva raggiunto il suo massimo vantaggio (+7 al 24', 42-49) concedendo solo un punto in 6' agli avversari e segnandone 13, comprese due triple di Scavongelli nel finale di quarto che hanno decretato il 55-50 al suono della sirena. Dopo i primi due punti in avvio di ultimo parziale e toccato il +7 (57-50), Pescara è però tornata prigioniera dei fantasmi che incombono su questa stagione sprofondando sotto i colpi neanche troppo veementi dell'Olimpia. I padroni di casa hanno subito la rimonta molisana che in 4' ha riportato le squadre in parità (59-59 al 35') ma soprattutto non sono più riusciti a trovare la via del canestro (2/14 dal campo dopo il primo canestro di Salvatore) finendo col subire anche a rimbalzo e lasciando all'Olimpia un paio di sanguinose seconde opportunità, decisive al fine del risultato.
«Purtroppo non siamo riusciti a consolidare il nostro vantaggio quando eravamo avanti – ha detto il presidente D'Onofrio a fine gara – e i nostri avversari sono stati bravi ad approfittarne. Ci siamo fatti sorprendere dalla paura e in attacco ne abbiamo risentito, andando ad analizzare la gara hanno sicuramente meritato più loro che noi».
Il massimo dirigente biancorosso è poi tornato sulla questione allenatore: «sapevamo che la responsabilità di questi risultati non era esclusivamente del coach, ma abbiamo ritenuto che fosse necessario cambiare sebbene questa fosse una decisione estremamente dolorosa per noi in virtù della stima che nutriamo per Fabio. Adesso dobbiamo solo avere fiducia e lasciar lavorare il nuovo allenatore».
Prossimo incontro per la Ceteas Pescara sabato 29 novembre ad Airola contro la Pinauto, poi i pescaresi disputeranno due gare casalinghe consecutive contro Napoli e Ceglie.
IL TABELLINO
Ceteas Pescara: Lorusso 8, Scavongelli 10, Piscitelli 7, Peretti 5, Martini 3, Capone 13, Mirrione 13, Di Fabio, Salvatore 2, Di Carlo ne.
Coach: Medeot
Olimpia Campobasso: Scotto 25, Adomo 12, Pappacena 13, Sergio B 3, Romano, Jelic 6, Sergio L 8, Cefaratti ne, Petrone ne, Cordisco.
Coach: Rubino
Arbitri: Bettarini di Castelfiorentino e Arcioni di Arezzo
Parziali: 19-21/31-36//55-50/61-67
Note: Usciti per 5 falli: Sergio B (31')
Tiri da 2: Pescara 18/47 (38%), Campobasso 16/34 (47%)
Tiri da 3: Pescara 7/19 (37%), Campobasso 8/24 (33%)
Tiri liberi: Pescara 4/10 (40%), Campobasso 11/17 (65%)
Rimbalzi: Pescara 38 (24+14, Mirrione 7), Campobasso 44 (31+13, Sergio L 12)
Assist: Pescara 15 (Peretti 8), Campobasso 13 (Scotto e Adamo 3)
Valutazione: Pescara 69 (Mirrione 15), Campobasso 83 (Adamo 27)
24/11/2008 11.40