2°Div/C. Domenica in chiaroscuro per Vdg e Val Di Sangro

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1046



VALLE DEL GIOVENCO. Entusiasmo misto a un po' di rammarico in casa Valle Del Giovenco dopo il punto conquistato a Catanzaro. Un pareggio sì che ha allungato la striscia positiva di risultati a cinque, ma che è giunto a meno di dieci minuti dal triplice fischio.
Ancora una volta i ragazzi di Chiappini hanno dimostrato quanto possano essere pericolosi lontano dalle mura amiche. Tecnico in primis e dirigenza, nonostante la posizione di alta classifica, vogliono però tenere i piedi ben saldi a terra. È ancora prematuro parlare di play-off.
Intanto domenica si torna allo stadio Dei Marsi per ospitare il Noicattaro, compagine di metà classifica.
Dopo una sola vittoria in quattro incontri casalinghi i biancoverdi dovranno dimostrare di aver risolto il problema “casa”.
È chiaro infatti che giocare al Dei Marsi annulla in parte tutte quelle caratteristiche che hanno fatto della Valle Del Giovenco una tra le migliori compagini del girone. Su tutte il contropiede, che ovviamente non può essere riproposto al cospetto di squadre che giungono in Abruzzo con il solo intento di riportare a casa un pareggio. È successo con il Monopoli ed è accaduto anche con la Scafatese. Entrambe le partite terminate sullo 0-0.
Gioco forza dunque sarà sbloccare subito il risultato per costringere l'avversario di turno, il Noicattaro, ad uscire dal proprio guscio.
Per farlo il tecnico Chiappini dovrebbe confermare l'offensivo 4-3-1-2, con Di Pasquale fantasista a supporto del tandem Bettini-Arcamone. Lo stesso che ha ben figurato tre giorni fa a Catanzaro.
Infine il giudice sportivo non ha squalificato giocatori della Valle Del Giovenco. Entra però in diffida dopo la terza ammonizione Carmine Giordano. Tra le fila del Noicattaro è stato appiedato per un turno Michele Menolascina.

VAL DI SANGRO. Il morale in casa sangrina non è dei migliori dopo il brutto pari interno di domenica con il Melfi. Non solo per il risultato scialbo di 0-0 ma soprattutto per un gioco lento e prevedibile da parte dei centrocampisti. Bravi sì in fase di interdizione ma chiaramente al di sotto della sufficienza quando si è trattato di impostare e costruire il gioco.
Male anche l'attacco con Fiorotto copia sbiadita della positiva sorpresa dello scorso anno. È chiaro infatti che la cura del “mal di gol” passa in maniera imprescindibile dal recupero del veloce attaccante italo-argentino.
Con i lucani il tandem Fiorotto-Memmo non ha funzionato e Perri in occasione della prossima trasferta a Monopoli potrebbe mischiare le carte. Possibile infatti dal primo minuto l'utilizzo di Costantini. Non è da escludere poi come spalla di Fiorotto l'impiego di Mainella, che però è reduce da infortunio.
In terra pugliese non ci sarà con ogni probabilità il centrocampista Epifani, alle prese con una distorsione alla caviglia. Out anche il lungodegente Campli.
Il Melfi veniva da tre sconfitte consecutive. Un motivo in più di rammarico per una grande occasione gettata alle ortiche. Ora però occorre il riscatto.
A fine match la squadra ed il tecnico Perri sono stati salutati con fischi da parte dei tifosi presenti. Un trattamento forse ingiusto per un gruppo che, fino a metà agosto, non era ancora sicuro di disputare un campionato di seconda divisione.
Perri comunque al momento gode della piena fiducia della società. In primis del patron Pellegrini.
Solo il tempo, ad ogni modo, dirà se la decisione della dirigenza sangrina di confermare il tecnico sarà stata la migliore.
Infine ieri il giudice sportivo non ha squalificato giocatori della Val Di Sangro. Squalificato però per un turno Maurizio Miele, allenatore in seconda dei sangrini. Quest'ultimo espulso domenica per atteggiamento irriguardoso nei confronti di un giudice di gara. Nessun appiedato invece per quanto riguarda il Monopoli.

Andrea Sacchini 29/10/2008