Fortitudo, vittoria col brivido

Alessandro Biancardi

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BASKET. TERAMO. Sofferenza. Sembra la cifra sportiva della Fortitudo Teramo che continua la sua marcia da big nel campionato di serie C regionale ma non coglie ancora quella vittoria autorevole che le farebbe fare il sospirato salto di qualità. Anche l'ultima della classe Airino, ancora a secco di vittorie, tiene sulle spine i biancoblu di coach Bontà, che si spengono lentamente dopo un primo quarto da favola.
I molisani, in chiara crescita dopo un avvio di torneo imbarazzante, in quel di Termoli rincorrono gli avversari, fuggiti via dopo i primi dieci minuti, con la determinazione della squadra che non ha nulla da perdere e gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati a due minuti dalla fine con il primo ed unico vantaggio (+2). Uno sfondo ed una palla persa permettono, però, ad una Fortitudo infallibile dalla lunetta di portare a casa ulteriori due punti che rinsaldano un'interessante posizione di classifica. I ragazzi di Bontà, che non ha potuto contare sull'apporto di Marinaro e Tacchetti, scendono in campo con l'intenzione di mettere subito in chiaro i rapporti di forza ed il primo quarto, chiuso sul +20, sembra incanalare la partita su binari favorevoli alla Fortitudo.
Ma l'orgoglio dell'Airino e l'eccessiva rilassatezza dei teramani fanno sì che il resto dell'incontro non si trasformi in una passeggiata di salute per la squadra del presidente Di Sabatino. Lento ma inesorabile l'Airino rosicchia punto dopo punto il consistente vantaggio fortitudino fino a portarsi sul -8 all'inizio dell'ultimo periodo.
A meno cinque dal termine si mette in mostra Giancarlo Schiavoni con una tripla più tiro libero che pare smorzare le speranze di rimonta dell'Airino. Gli ospiti si aggrappano all'ormai consueta prova “monstre” di Nicolas Perez (anche sabato l'argentino è stato nettamente il migliore in campo con altri 34 punti a referto, praticamente il cinquanta per cento della produzione offensiva dell'intera squadra) e alla presenza difensiva di un concreto Niki Bartolini, che però non trova continuità nella fase d'attacco, ma non basta per contenere il ritorno degli uomini allenati da coach Coppola che riescono a colmare il disavanzo e ad operare un impensabile sorpasso quando l'orologio segna meno centoventi secondi alla conclusione.
Le ultime fasi del match arridono però alla Fortitudo che ancora una volta è brava ad amministrare i momenti clou e, grazie soprattutto alla freddezza dei suoi uomini dalla linea della carità, recupera un risultato positivo che ad un certo punto sembrava potesse sfumare. Altri due punti in cascina che torneranno utilissimi nel caso in cui gli dei del basket dovessero iniziare a voltarsi da un'altra parte.
La squadra cercherà sabato, nel match interno contro il non irresistibile Sulmona, quella vittoria scacciapensieri che potrebbe mettere le ali a De Luca e compagni. Per un roster composto da molti giovani di talento l'inesperienza si sta rivelando il limite maggiore. Ma le vittorie, si sa, aiutano a superare qualunque difficoltà.

Airino Basket 60
Fortitudo Teramo 67

Airino: Petruzzellis 2; Maldarella; Barone; Ciancia 4; Cannarsa; Romano 13; Siato ne; Ballone 28; Volpe 9; De Curtis 4; Ruocco. All.: Coppola.
Fortitudo: Schiavoni 9; Bartolini 13; Patanè; Perez 34; Yasakov 9; De Luca 2; Pedalino; Gaeta; De Baptistis ne. All.: Bontà.

Parziali: 9-29; 20-11; 18-15; 13-12

Arbitri: Guarino di Campobasso e Gianciotta di S. Pietro Avellana.

27/10/2008 8.58