Rugby serie C: Tra Chieti e Pescara predominano i teatini

Alessandro Biancardi

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RUGBY. PESCARA. Meritato successo dei Teatini del rugby sui rivali Pescaresi. Un derby d'Abruzzo che si ripropone alla grande sui colli di Pescara ed in uno sport di grande passione.
Un impianto sportivo sicuramente non all'altezza dell'evento. Un campo di gioco in terra, irregolarmente bagnato da annaffiatori capricciosi, in un perimetro architettonico e scenografico poco consono alle grandi kermesse.
Ma qui si deve giocare a rugby, e i ragazzoni teatini e pescaresi non hanno certo paura di buttarsi, rotolarsi a terra e rincorrere l'ovale. Anche se ci si trova in questo teatro di periferia, è lo spirito giusto quello che conta.
Agonismo ed entusiasmo in gara, tifo discreto e goliardico sulle gradinate. Partita tutta da giocare quindi per gli attori di questo ennesimo derby d'Abruzzo.
Chieti tutto proteso in avanti, Pescara attenta e coriacea in difesa. Una difesa che regge fino al 30° minuto del primo tempo. Forza incredibile dell'attacco teatino: si sfonda in mischia sulla sinistra ed è meta con Alessandro Lenaz.
Si sfonda a destra ed è di nuovo meta con Sergio Santella. A riposo con vantaggio dei ragazzi di Trivellone per 14 a 3. Pescara realizza un calcio piazzato dalla tre quarti fra le due mete teatine. Si rientra in campo. Con una padronanza di campo incredibile, il Chieti allunga subito con un'altra meta di Lenaz ed un calcio piazzato di D'Amicodatri. Con uno sbarramento davvero tosto i Teatini tengono alla grande. La partita scorre fino alla fine con il punteggio fisso sul 22 a 3.
Non si riesce ad esultare per una nuova meta, ma si riesce a gustare fra l'altro lo spettacolo di qualche pittoresco combattimento in campo. Qualche calcio nella mischia, qualche stretta di collo, qualche manata balorda per ricordarsi che si tratta di un derby. Quando il gioco va per prendere la forma di una rissa, ecco lo spirito dell'ambiente rugbista che ripristina le regole del fair play e del rispetto dell'avversario: davvero incredibile. Anche se la gara finisce con due espulsioni, si chiude con un urlo di ringraziamento reciproco ed uno speciale al pubblico presente. Giornata di vero sport. Questa volta il derby sorride ai Teatini che superando l'ostacolo derby, muovono la classifica lasciando l'ultimo posto proprio ai rivali Pescaresi. Per i Pescaresi, che domenica prossima dovranno affrontare la proibitiva trasferta di Fermo, la questione risultato comincia a farsi dura. Per il Chieti invece, dopo le disgrazie dello scorso anno, riprende il cammino di risalita nel grande rugby, con una grande vittoria che dovrà essere riconfermata già nella prossima ed ostica gara casalinga contro i fortissimi Pesaresi.
20/10/2008 9.58