Pescara calcio. Prosegue la situazione di stallo a livello societario

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Passano i giorni ma in casa Pescara il livello di incertezza resta comunque alto. Gerardo Soglia, da palazzo Montecitorio, ha fatto sapere che il trasferimento dell'intero pacchetto azionario del club dal Soglia Hotel Group al Cit World Travel è stato solo una semplice operazione fiscale. Le quote del delfino, successivamente, verranno trasferite ad una fantomatica impresa svizzera. La Eurocat come ha ammesso lo stesso Gerardo Soglia.
Il mistero sul futuro della Pescara calcio, dunque, si infittisce ancora di più anche perché lo stesso Gerardo Soglia, almeno a parole, non conosce chi è dietro questa società svizzera. La stessa ha sede a Bellinzona ed avrebbe un capitale sociale di poche migliaia di euro.
La Eurocat si accollerebbe circa cinque milioni di euro di debiti del periodo intercorso dal 2002 al 2005 più i costi della gestione corrente. Pari a circa un milione. Il condizionale, soprattutto in questa situazione, è quantomai d'obbligo.
Graziano Cesari intanto ha fatto sapere di non sapere nulla circa la sua “elezione” a presidente della Pescara calcio. Di non conoscere inoltre Soglia, Ercoli e De Luca. Il quadro, dunque, è ingarbugliato e ben lontano dalla felice conclusione. De Luca ed Ercoli continuano a ripetere di avere fiducia per il futuro, anche se i dubbi che circondano la nuova presunta società sono più che fondati e legittimi.
I diretti interessati, ad ogni modo, precisano di avere pazienza per altre 24-48 ore. Dopo di che si saprà tutto con, si spera, maggiore chiarezza.
Giocatori e tecnico infine, dopo la serrata di martedì, si sono allenati regolarmente ieri pomeriggio. Almeno per il momento, dunque, ha avuto successo la mediazione del duo De Luca-Ercoli avvenuta martedì in sede. La seduta di allenamento, tra l'altro, si è svolta al Vestina di Montesilvano segno che, probabilmente, il debito con il campo da gioco è stato saldato. O quantomeno è stata firmata una tregua.
Anche il sindaco D'Alfonso è intervenuto sulla questione parlando di «operazione poco chiara»
«In merito all'improvvisa cessione del pacchetto azionario della società Pescara Calcio detenuto dal gruppo Soglia», ha detto D'Alfonso, « sono rimasto impensierito per i modi in cui l'operazione è stata effettuata. Sono passati 12 mesi da un cambio di assetto societario salutato da tutta la città con calore e coinvolgimento, perché risultavano possibili nuovi ed importanti capitoli agonistici nel futuro biancazzurro. Dopo aver appreso le notizie che si rincorrono sull'intervenuta cessione, chiediamo alla nuova proprietà di conoscere il progetto sul futuro del club biancazzurro e la massima trasparenza nella gestione amministrativa, per fare sì che venga assicurata continuità societaria e consentire il superamento di una condizione che vede prevalere voci in ogni direzione».
«Tuttavia come amministrazione, auspicando certezze sulla genuinità dell'interesse coltivato dai nuovi proprietari, intendiamo scuotere», ha spiegato il primo cittadino, «la struttura economica della città e della provincia, per ottenere il proficuo coinvolgimento anche di altre forze economiche, oltre a istituti bancari e compagini industriali. Un obiettivo che intendiamo perseguire nel pieno rispetto delle procedure e delle leggi che regolano i rapporti tra enti pubblici ed imprenditoria privata. In attesa di conoscere i nomi e i progetti dei nuovi soci, riconfermiamo la nostra disponibilità operosa e discreta a venire incontro ad ogni tipo di esigenza dovesse emergere nei rapporti con il territorio, avendo come obiettivo esclusivo quello di assicurare un futuro sereno alla squadra».
D'Alfonso si è detto pronto «ad accogliere e accompagnare un progetto che rispecchi la storia, il legame e la tradizione del blasone della Pescara Calcio».

FUORI MULTINEDDU?

È possibile licenziare colui che, nelle ultime settimane, è stato l'unico dirigente a rimanere vicino alle sorti della prima squadra? A quanto pare sì, almeno stando alle notizie che circolano nelle ultime ore. Gianfranco Multineddu, infatti, pare sia stato l'ultimo ad essere epurato del duo Francesco e Gerardo Soglia. Il suo mandato di Team Manager del Pescara, non a caso, dovrebbe terminare a conclusione del prossimo turno di campionato. Se ciò dovesse verificarsi è indubbio la perdita da parte della società di un uomo di indubbio valore. Soprattutto dal punto di vista umano.

Andrea Sacchini 16/10/2008