2°Div/B. L'arbitro costringe il Celano al 2-2 casalingo con il Bassano

Alessandro Biancardi

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CELANO. Rabbia e sconforto per il Celano che non va oltre il 2-2 al Piccone contro il Bassano Virtus. Le reti tutte nell'ultima mezz'ora del secondo tempo. Al 22esimo il vantaggio casalingo ad opera di Zaccardi. Pareggio al 33esimo per merito di Lorenzini. Due minuti più tardi il nuovo sorpasso celanese con Dionisi ed al 40esimo la marcatura ospite di Berrettoni su calcio di rigore.
Protagonista assoluto dell'incontro l'arbitro Michele D'Iasio di Bari, che ha nettamente sfavorito gli abruzzesi. Il Celano per i valori tecnici espressi in campo avrebbe sicuramente meritato i tre punti. Un pareggio che va stretto agli uomini di Modica, che a fine gara hanno recriminato su diverse dubbie decisioni arbitrali. Su tutte il rigore del definitivo 2-2 al 40esimo del secondo tempo. Penalty inesistente visto unicamente dal fischietto pugliese.
Il Celano, in aggiunta a ciò, ha concluso la contesa in nove per l'espulsione di due propri giocatori. Il difensore Morgante negli spogliatoi per proteste tra il primo ed il secondo tempo. Il centrale Perricone al 41esimo della ripresa. Quest'ultimo rosso diretto assolutamente esagerato.
In ultimo, non per ordine di importanza, gli abruzzesi si sono lamentati per l'ingiusta somministrazione dei cartellini gialli tra le due squadre. Ben otto ammonizioni per i padroni di casa e solo due per i veneti. Un risultato finale, dunque, nettamente condizionato dall'arbitraggio.
Avvio di gara prepotente dei biancazzurri, che nel giro di un quarto d'ora costruiscono tre nitide occasioni da rete. Al terzo con un tiro centrale di Negro appena dentro l'area di rigore. Due minuti più tardi con una punizione calciata sopra la traversa da Dionisi ed al 16esimo con Villa che non inquadra lo specchio della porta.
Poco prima della mezz'ora ancora Celano insidioso con Villa il cui tiro da posizione privilegiata termina sul fondo.
Bisogna aspettare il 40esimo per la prima occasione degna di nota del Bassano. Doppia conclusione di Rondon e Berrettoni con la sfera che termina in corner merito dell'ottima difesa dei padroni di casa.
Inizio di ripresa scoppiettante. Botta e risposta al secondo minuto. Palo per gli ospiti su conclusione ravvicinata di Berrettoni e clamorosa occasione fallita da Zaccardi per il Celano a due passi dal portiere Grillo.
Altra doppia occasione da una parte e dall'altra a cavallo del decimo minuto. Miracolo di Grillo su tiro ravvicinato di Negro e su capovolgimento di fronte strepitoso Vurchio ancora una volta su Berrettoni.
Al 22esimo il meritato vantaggio del Celano. Negro in profondità per l'inserimento di Zaccardi che a tu per tu con l'estremo difensore ospite non sbaglia.
Undici minuti dopo il pareggio del Bassano con Lorenzini, abile in sospetta posizione di fuorigioco a tramutare in rete un assist dalla sinistra dello scatenato Berrettoni.
Reazione immediata degli abruzzesi con Dionisi che trova il punto del nuovo vantaggio di casa solo due minuti più tardi. Assolo strepitoso dell'attaccante biancazzurro che lascia sul posto un paio di avversari prima di freddare Grillo in uscita.
Al 40esimo l'episodio più discusso del match con il calcio di rigore decretato ai romagnoli per una “inventata” trattenuta in area. Berrettoni trasforma il punto che fissa il risultato sul 2-2.
A fine partita il tecnico del Celano Modica, peraltro giustamente, ha criticato duramente l'operato della terna arbitrale.
Modica ha optato per l'ormai collaudato 4-3-3, scegliendo il seguente undici titolare: Vurchio in porta, Zaccardi, Morgante, Barbetti, Perricone, Rossini, Mignogna, Giunchi, Dionisi, Villa e Negro. In corso d'opera hanno fatto il loro ingresso in campo Zanon, Meloni e Fanelli. Presenti sugli spalti circa 700 spettatori e l'ex allenatore di Roma, Lazio e Lecce Zdenek Zeman, grande amico di Modica.
Tra le fila del Bassano il tecnico Enzo Glerean ha scelto il seguente schieramento: Grillo, Basso, Grosheh, Mazzoleni, Pavesi, Staiti, Favret, Crucitti, Rondon, Fabiano e Berrettoni.
Per quanto riguarda il gioco e la prestazione complessiva i biancazzurri si riscattano a pieno dopo il deludente 0-2 subito sul campo della Carrarese. Grande prova di carattere soprattutto dopo la prima espulsione.
Peccato per lo scellerato arbitraggio di D'Iasio di Bari. Quest'ultimo che va ad aggiungersi all'altrettanto poca positiva direzione arbitrale nel match di sette giorni fa a Carrara. Per il Celano, è un dato di fatto, non è un periodo positivo per quanto riguarda gli arbitraggi. L'augurio è che per le prossime uscite degli abruzzesi vengano designate terne arbitrali di livello più elevato.
Malgrado il solo punto conquistato nelle ultime due gare il Celano resta comunque in posizione tranquilla di classifica. La qualità tecnica della rosa biancazzurra è elevata, ma non bisogna perdere di vista l'obbiettivo primario della stagione: la salvezza senza passare per i play-out.
Domenica prossima il Celano è atteso dall'insidiosa trasferta sul campo della Giacomense. Quest'ultima compagine invischiata nella lotta per evitare gli ultimi cinque posti della graduatoria.
Nel frattempo mercoledì al Piccone arriva il Pescara per il primo turno della Coppa Italia Lega Pro.

SECONDA DIVISIONE GIRONE B. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO

Celano-Bassano 2-2
Giacomense-Colligiana 1-0
Giulianova-Bellaria 1-2
Poggibonsi-Carrarese 0-1
Prato-Figline 2-3
Rovigo-Gubbio 1-1
San Marino-Viareggio 2-2
Sangiovannese-CuoioCappiano 0-0
Sangiustese-Cisco Roma 2-2

Classifica: Figline 14; Carrarese 13; Viareggio 11; Prato, Giulianova e Giacomense 10; Celano e Sangiovannese 9; Colligiana 8; Bellaria 7; Cisco Roma, San Marino, Gubbio, Bassano e CuoioCappiano 6; Sangiustese e Poggibonsi 4; Rovigo 3.

Prossimo turno: Bassano-Carrarese, Bellaria-Poggibonsi, Cisco Roma-Rovigo, Colligiana-Sangiovannese, CuoioCappiano-Prato, Figline-Viareggio, Giacomense-Celano, Gubbio-San Marino e Sangiustese-Giulianova.

Andrea Sacchini 06/10/2008