Ceteas Pescara: «ci è mancata la voglia di vincere»

Alessandro Biancardi

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BASKET. Inizia in salita la nuova stagione della Ceteas Pescara sorpresa in casa da una coriacea Geotec Campobasso, cinica e spietata.
Nel primo quarto i biancorossi partono subito bene (8-0 al 2') spinti dai punti di un ispirato Mirrione, ma l'aggressività in difesa dei molisani e i punti in attacco di Credentino propiziano prima l'aggancio sul 12 pari e poi il sorpasso al 7' (13-16).
Campobasso mantiene la propria inerzia anche in avvio di seconda frazione quando raggiunge il massimo vantaggio (18-24 all'11'), poi la Ceteas inizia la sua minirimonta attingendo dalla panchina e colpendo tre volte dalla lunga distanza: con Salvatore (per il 21-24) e con Martini che in rapida sequenza infila due triple, riportando avanti i suoi (29-28 al 14'). Ristabilita la parità, la parte finale di primo tempo è all'insegna dell'equilibrio e al suono della sirena per il riposo lungo le due formazioni sono divise da soli due punti (40-38).
Nel terzo quarto Pescara accelera pur non allungando in maniera significativa: i ragazzi di coach Di Tommaso distribuiscono bene gli sforzi offensivi segnando 5 punti con Piscitelli e 4 con Capone, Mirrione e Lorusso, tuttavia litigano dalla distanza lunga (0/4) e il margine con cui si apre l'ultimo periodo è di soli 6 punti (61-55). Il distacco degli abruzzesi aumenta e la Ceteas arriva anche +10 (65-55 al 31'), sciupa però diverse zampate per scrollarsi di torno gli avversari che a loro volta non si fanno pregare concretizzando il recupero a 1' dal termine con il 71 pari messo a segno da Gaido. Pescara ha comunque la palla in mano per poter sorpassare, ciononostante nell'alta metà campo perde il pallone per un fallo in attacco e Basili ne approfitta ancora gelando il palasport con una tripla da 7 metri che spariglia a 37'' dalla fine.
La Ceteas ha comunque un moto d'orgoglio col suo capitano Capone che, a 17'' dal termine e con l'uomo addosso, forse anche oltre il lecito, segna il canestro del possibile pareggio. Gli arbitri purtroppo lo giudicano da due punti e i padroni di casa sono quindi costretti ad affidarsi al fallo sistematico prima su Gaido e poi su Basili. I giustizieri molisani non sbagliano e mantengono i tre punti di vantaggio per i loro colori (75-78) mentre Pescara negli ultimi secondi vede andare corti due consecutivi tentativi di triple con Peretti e Capone.
Laconico il commento di coach Di Tommaso a fine gara: «Ci è mancata la fame e la voglia di vittoria necessari per portare a casa il successo. L'atteggiamento della squadra non è stato quello giusto e la cattiveria agonistica che chiediamo a cominciare da ogni allenamento non si è vista».

Ceteas Pescara: Lorusso 9, Scavongelli, Piscitelli 8, Peretti 8, Martini 6, Capone 13, Mirrione 19, Di Fabio, Salvatore 7, Di Carlo 5. All.: Di Tommaso.

Mens Sana Campobasso: Gaido 14, Venuto, Credentino 15, Anzini, Murtas 2, Basili 12, Saccardo 12, Camera 9, Cecchetti 6, Grimaldi 8. All.: Leonetti

Arbitri: Desposati e Tosi

Parziali: 16-19/40-38//61-55/75-78

Tiri da 2: Pescara 22/37 (59%), Campobasso 21/36 (58%)

Tiri da 3: Pescara 4/18 (22%), Campobasso 7/28 (25%)

Tiri liberi: Pescara 19/24 (79%), Campobasso 15/17 (88%)

Rimbalzi: Pescara 32 (24+8, Mirrione 7), Campobasso 37 (24+13, Murtas 7)

Assist: Pescara 10 (Peretti 3), Campobasso 14 (Basili e Murtas 3)

29/09/2008 11.06