Lanciano: il problema è l'attacco

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Proseguono gli allenamenti del Lanciano in vista del prossimo turno di campionato. La prima di due impegni consecutivi al Biondi.

LANCIANO. Proseguono gli allenamenti del Lanciano in vista del prossimo turno di campionato. La prima di due impegni consecutivi al Biondi. L'occasione è delle migliori per ottenere due successi ed incamerare sei punti. Due vittorie di grande valore che consentirebbero ai frentani di abbandonare la zona calda della classifica.
Focalizzando l'attenzione al prossimo match, domenica al Biondi arriva la Cavese. I campani, diretta concorrente per la salvezza, sono allenati dall'ex Andrea Camplone.
Nelle fila abruzzesi il tecnico Di Francesco spera di recuperare Alfageme. In questo caso l'ex attaccante di Samb e Pescara verrebbe schierato sul settore destro d'attacco. Nulla da fare invece per Colussi, che resterà ai box almeno fino a gennaio.
Il Lanciano arriva all'appuntamento dopo il non entusiasmante pareggio ottenuto sul campo della Pistoiese. Un punto discreto che ha mosso la classifica ma non ha nascosto i limiti attuali del Lanciano. Su tutti la preoccupante sterilità offensiva dell'undici di Di Francesco. Per questa ragione in settimana lo stesso tecnico dei frentani ha lavorato sulla fase offensiva. Per domenica, inoltre, non sono da escludere novità nel reparto d'attacco. Morante, per il quale è ancora troppo presto valutarlo come scommessa perduta, è ancora lontano dal top della condizione. Scontata ad ogni modo la sua presenza domenica sin dall'inizio.
Della fase d'attacco Di Francesco ha elogiato il gioco dei suoi, pur ammettendo le palesi difficoltà negli ultimi sedici metri.
Da Pistoia comunque sono arrivate anche bune notizie. Risultato a parte. L'inserimento di Oshadogan nell'undici base ha contribuito a dare solidità ad un reparto messo sul banco degli imputati nell'ultimo periodo. Segnatamente le disastrose prove contro Benevento e Potenza. L'intero pacchetto arretrato è parso più concentrato rispetto le precedenti due giornate. Un segnale positivo in vista del proseguo del campionato.
In chiaro miglioramento anche la tenuta fisica dei giocatori frentani. La prova è il buon primo tempo per intensità di Pistoia.

Andrea Sacchini 26/09/2008