Pallavolo, colpo al centro con Manuele Ravellino

Alessandro Biancardi

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PINETO. La Pallavolo Pineto inserisce un tassello prezioso nel mosaico della squadra 2008/09 grazie all'accordo raggiunto con il centrale Manuele Ravellino, classe 1974, 201 centimetri di altezza, nella passata stagione in forza alla Famigliulo Corigliano.
L'atleta si prepara al sedicesimo anno di serie A, con la voglia di proseguire una carriera importante nella quale sono giunti trofei prestigiosi (solo con la maglia di Macerata Ravellino ha conquistato uno scudetto, due Coppe Cev, una Coppa Italia e una Champions League) che lo hanno portato anche a collezionare 4 presenze in nazionale.
«Sono molto soddisfatto di arrivare a Pineto», ha dichiarato Ravellino al telefono, «ho fatto il tifo per la società gialloblu perchè l'anno scorso è stata molto sfortunata e meritava di restare in serie A. Del resto, essendo di Falconara, sostengo sempre le compagini che si trovano vicino casa», ha aggiunto con un sorriso il centrale.
Già nelle passate stagioni c'era stata la possibilità di giocare in Abruzzo, come ha sottolineato lo stesso Ravellino, ma alla fine la trattativa non si era mai concretizzata.
Questa volta invece l'accordo è stato raggiunto e il 34enne atleta vestirà la maglia gialloblu.
«Mi hanno sempre parlato bene di Pineto e della società, del modo in cui è gestita dal presidente D'Orazio», ha evidenziato ancora Ravellino, «e la conferma della positiva impressione che ho sempre avuto dal di fuori è stata rafforzata dal d.s. De Patto con il quale sono stato a Corigliano l'anno passato».
Sul contributo che Ravellino sarà chiamato a fornire al Pineto, il centrale di Falconara non ha dubbi: «In un campionato difficile e lungo come l'A1 servirà esser forti di testa e mantenere la calma nell'arco dell'intera stagione. Ho visto spesso squadre composte da atleti tecnicamente fortissimi che non sono riuscite ad esprimere il proprio potenziale proprio per la mancanza di un gruppo solido. Il mio impegno sarà volto a tenere unita la squadra nei momenti difficili e a fornire una mano sul piano dell'esperienza».
02/07/2008 9.44