Malavolta paga la tassa di iscrizione al campionato del Teramo calcio

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Colpo di scena inaspettato questa mattina in casa Teramo. Dopo i tentennamenti dei giorni passati, infatti, Romano Malavolta ha compiuto il primo passo per l'iscrizione del Teramo calcio al prossimo campionato. La tassa di iscrizione pari a circa 20mila euro è stata garantita tramite il pagamento di due assegni circolari. A comunicarlo è stato Giuseppe Tedeschi, portavoce del gruppo Malavolta, tramite l'emittente Lady Radio: «alle 11.30 una persona vicina al club ha portato in Lega due assegni circolari con l'importo necessario all'iscrizione del Teramo al prossimo campionato. Tutto ciò grazie alla disponibilità del presidente.
Questo è stato un ulteriore gesto di Malavolta per venire incontro al comitato Amici della Teramo calcio. Non era un gesto dovuto, ma che consentirà alla nuova proprietà di adempiere agli altri obblighi con maggiore serenità».
Oggi è l'ultimo giorno per presentare le documentazioni necessarie per poter tentare di iscrivere il club al campionato. Questo appena fatto è stato l'ultimo adempimento della vecchia proprietà.
Toccherà ora alla eventuale nuova società subentrante farsi carico di tutti gli altri adempimenti del caso.
L'iscrizione verrà ratificata nei prossimi giorni, quando la Covisoc avrà completato tutte le dovute verifiche. Ci sono ancora da ottenere le liberatorie dei calciatori oltre alla presentazione di una fidejussione bancaria da 207mila euro. Il tutto per una cifra iniziale di circa 700mila euro. L'intero monte dei debiti della Teramo calcio ammonterebbe invece ad oltre tre milioni e mezzo di euro. Per questo però ci sarà tempo. Al momento la priorità è l'iscrizione alla prossima seconda divisione.
Riguardo gli avvenimenti delle ultime ore, già nelle passate settimane lo stesso Tedeschi aveva aperto ad una soluzione del genere.
Resterà ovviamente aperto il conto corrente aperto presso la Banca di Teramo per salvare il club. Si continuano ad attendere aiuti sostanziosi da parte dell'imprenditoria locale e non.

Andrea Sacchini 30/06/2008