Novità sull'asse Pescara-Lanciano. Cetteo Di Mascio resta in biancazzurro

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Cetteo Di Mascio resta in biancazzurro. Questo è il sunto del comunicato stampa della società pescarese diffuso nella serata di ieri, che in sostanza smentisce le voci di partenza dello stesso circolate negli ultimi giorni. Di Mascio dunque proseguirà con il sodalizio di via Pertini il proprio lavoro in qualità di responsabile del settore giovanile del Pescara.
La dirigenza ed il bravo tecnico pescarese, dopo gli ultimi rumors di mercato che lo indicavano ad un passo dalla firma con il Lanciano, hanno espresso al contempo viva soddisfazione per il proseguimento del rapporto. Non è noto al momento alcun prolungamento di contratto o adeguamento economico, anche se appare piuttosto veritiero un eventuale rinnovo dell'attuale accordo.
La conferma del tecnico della primavera, la cui bravura negli ultimi anni ha garantito le entrate più ingenti alla società con la cessione di tanti giovani interessanti del vivaio, è un segnale che induce indubbiamente all'ottimismo riguardo il prossimo futuro. L'unico rammarico risiede nel fatto che Di Mascio, dopo tantissimi anni di straordinari risultati alla guida dei giovani, avrebbe finalmente meritato una chance in prima squadra. Magari al Pescara, visto l'ingaggio di un tecnico (Galderisi, ndr) tutt'altro che esperto per condurre un campionato di vertice.
Il Lanciano si era fatto insistentemente avanti questi giorni ma alla fine, mano al cuore piuttosto che al portafoglio, Cetteo Di Mascio ha deciso di restare.

IL CALCIOMERCATO BIANCAZZURRO

Per quanto riguarda il calciomercato biancazzurro, non si segnalano sostanziali novità. A giorni il DS Gentile ha in programma un incontro con il Grosseto per discutere la posizione di Sansovini. Il bomber è nel mirino anche di qualche club di serie B, ma la volontà forte del giocatore è quella di restare in riva all'Adriatico. Il Grosseto, da questo punto di vista, nelle ultime settimane ha abbassato di netto le proprie pretese economiche. Ad oggi, sensazione maturata nell'ambiente, la trattativa potrebbe concludersi per una cifra di poco superiore ai 300mila euro per la comproprietà. In questo caso per Sansovini è già pronto un contratto triennale.
Ancora sconosciuto il destino di Romito, che il Napoli stenta a liberare. Per il resto trovano conferma le voci che vedono vicinissimi a vestire la casacca biancazzurra le punte Biancone e Del Core ed il difensore Gianluca Zanetti. Ormai quasi definitivamente sfumate le chance di rilevare il mediano Coletti, per il quale il Foggia chiede oltre mezzo milione di euro. Nell'attesa di valutare le posizioni di Vitale e Dettori, inseguiti da club di categoria superiore, è stata smentita infine ogni trattativa per la cessione del centrocampista Ferraresi.

LANCIANO: ORA SI CERCA UN SOSTITUTO PER LA PANCHINA

Digerito il no di Di Mascio, che ha rifiutato la panchina del Lanciano, la nuova proprietà Maio sta cercando di correre subito ai ripari con l'ingaggio di un'altra guida tecnica. Sarà compito primario del DG Franco Oddo, che ha già pronta una rosa di nomi comunque di qualità. In cima alla lista ci sarebbe Tavarelli, attuale allenatore della primavera del Bari. In lizza potrebbe esserci anche Franco Lerda, anche se la società frentana da giorni continua a smentire ogni contatto.
Malgrado il comunicato ufficiale della Pescara calcio sulla questione Di Mascio, però, non è escluso che la Virtus Lanciano possa fare un ultimo disperato tentativo per convincere l'attuale trainer della primavera pescarese. L'operazione comunque, a dire il vero, è decisamente difficile dato il ritrovato “feeling” tra la dirigenza abruzzese e Cetteo Di Mascio. Resta comunque il rammarico nel club frentano di aver perso tanto tempo dietro questa pista.

Andrea Sacchini 17/06/2008