Scadenze iscrizione campionati. Sperano nel ripescaggio Val Di Sangro e Lanciano

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La stagione regolare è ormai conclusa da qualche settimana ed ha sancito la retrocessione sul campo di una categoria inferiore di Lanciano e Val Di Sangro. Giunti ai primi di giugno, però, per le due abruzzesi non tutto è ancora perso. Resta ancora in piedi per entrambe, infatti, la possibilità di essere ripescate. In C1 il Lanciano ed in C2 la Val Di Sangro.
Le nuove regole sulle iscrizioni al prossimo torneo, unite ai gravi problemi economici attraversati da diversi sodalizi di terza e quarta divisione, lasciano ben più di una speranza alle due abruzzesi. Sia la Val Di Sangro sia il Lanciano, non a caso, hanno tutti i conti in regola e le rispettive proprietà hanno già fatto sapere da diversi giorni di aver inoltrato richiesta di ripescaggio alla Federazione.

LE TAPPE PER L'ISCRIZIONE AL CAMPIONATO

Strettamente legati ai ripescaggi, ovviamente, ci sono le tappe relative all'iscrizione al prossimo campionato, diramate nelle passate settimane dalla Lega professionisti di serie C.
-27 giugno: deposito delle liberatorie dei calciatori e di tutti i tesserati della società, derivanti dal pagamento degli stipendi di marzo e aprile 2008.
-30 giugno: deposito della domanda di iscrizione. Presentazione della copia del bilancio di esercizio. Deposito della dichiarazione attestante il pagamento avvenuto dell'Irpef e dei contributi Enpals e fondo fine carriera dovuti ai tesserati fino a marzo ed aprile 2008. Presentazione di una fidejussione bancaria pari a 207mila euro.
-5 luglio: le società dovranno provvedere ad eliminare eventuali inadempienze dei primi due punti.
-11 luglio: la Covisoc, esaminata la documentazione presentata dalle società, comunicherà l'esito della verifica agli stessi club. Qualora l'istruttoria dovesse avere esito positivo, i suddetti sodalizi sono di regola iscritti al prossimo torneo.
-15 luglio: le società non in regola dalla prima analisi possono presentare ricorso.
-17 luglio: la covisoc esprime entro tale data il suo parere al Consiglio Federale riguardo ai ricorsi presentati dalle società non ancora in regola.
-18 luglio: il Consiglio Federale si esprime sull'ammissione o meno di tali società al prossimo campionato. In caso di esclusione dal torneo, il club possono inoltrare ricorso alla Camera di Conciliazione e all'Arbitrato per lo Sport del Coni.

PARAMETRI DELLA LEGA PER USUFRUIRE DEI RIPESCAGGI

La griglia delle probabili ripescate tiene conto per il 50% del risultato sportivo conseguito dal club nell'ultima stagione, per il 25% dalla storia e tradizione del club e per il restante 25% dalla media spettatori nelle gare casalinghe negli ultimi anni.
Vengono escluse le compagini già ripescate almeno due volte negli ultimi cinque anni e naturalmente coloro che o non avranno i requisiti economici o non ne faranno richiesta. Non possono essere ripescate neppure società che, negli ultimi cinque anni, hanno già usufruito di tale provvedimento nella categoria nella quale dovrebbero essere riammesse.

SERIE C1

Il Lanciano è retrocesso sul campo in C2 a causa della sconfitta con la Juve Stabia nella doppia sfida play-out. I frentani però, essendo i quarti o quinti della griglia, con ogni probabilità non verranno ripescati in serie C1. Della terza serie l'unica in apparente crisi sembrava la Juve Stabia, che però da pochi giorni ha completato la ricapitalizzazione societaria. Occorrerà comunque aspettare quantomeno le prime scadenze per l'iscrizione al prossimo torneo. Solo allora, infatti, ci sarà una idea ben definita sulle possibilità di ripescaggio o meno dei frentani.

SERIE C2

Per la Val Di Sangro la situazione è decisamente più vantaggiosa rispetto quella del Lanciano. Questo perché, in serie C2, tantissime società rischiano la non iscrizione al prossimo campionato. La griglia ripescaggi dunque, da questo punto di vista, potrebbe passare in secondo piano dato l'elevatissimo numero di club in forte crisi.
La Scafatese stessa, che sul campo ha vinto i play-out con i sangrini, ha già annunciato che rinuncerà ad iscriversi al torneo 2008/2009. Questa, almeno a parole dalle quali vedremo se seguiranno i fatti, è stata la decisione unanime della dirigenza scafatese che, economicamente o meno, non sembra più in grado di portare avanti il calcio a Scafati.
Tra le società maggiormente indiziate alla non iscrizione c'è anche il Teramo, alle prese con una grave situazione societaria in atto. Per conoscere le altre occorrerà attendere solo fine di giugno, quando giungeranno le prime scadenze per l'iscrizione ai prossimi campionati e si conosceranno i club sui quali “fare la corsa”.

Andrea Sacchini 12/06/2008