C2/B. Il Teramo affonda, il Giulianova pensa a nuovi soci ed al tecnico

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Il tempo passa in casa Teramo senza positivi sviluppi della vicenda societaria. Il diavolo, di ora in ora, vede sempre più concreta l'ipotesi del fallimento. Questo per la continua querelle tra vecchia e nuova società e per l'ammontare, piuttosto pesante, dei debiti da saldare per l'iscrizione al prossimo campionato. Siamo intorno ai 3 milioni di euro.
Una situazione certamente grave per un sodalizio di serie C2.
Nonostante ciò resta ancora in piedi qualche speranza di salvare il club dal fallimento. Proseguono infatti gli incontri tra gli imprenditori Fioravanti, Argilli, Malavolta e Proietti, senza però sostanziali positive novità.
Il 21 giugno è stato convocato il consiglio di amministrazione del club, mentre entro il 30 giugno bisognerà presentare le liberatorie firmate dai calciatori per l'iscrizione al prossimo torneo.
Su questa vicenda, dopo gli iniziali mesi di apparente immobilismo, sembra muoversi con decisione anche l'amministrazione comunale, con il sindaco Chiodi in prima fila che non ha ancora perso tutte le speranze di evitare le aule di Tribunale.

GIULIANOVA. Risolta la grana iscrizione, per il patron Sabatini c'è ora da lavorare attentamente sul fronte societario alla ricerca di nuovi soci, utili all'allargamento della base societaria del club giuliese. Attualmente sarebbero in piedi diverse trattative importanti con alcuni imprenditori abruzzesi e non. Malgrado su molte piste esista stretto riserbo sui nomi, è stato smentito ogni possibile interessamento da parte di Massimo Paolone, attuale presidente del Teramo.
Sul fronte interno, è ormai ad un passo la chiusura della trattativa tra il Giulianova e Sebino Nela, che a giorni dovrebbe ricoprire il ruolo di Direttore Sportivo. Il club giuliese infatti fino ad ora, per le operazioni di mercato sia in entrata sia in uscita, si è sempre servito della collaborazione esterna di Ercole Di Nicola. Quest'ultimo, ad ogni modo, dovrebbe trovare comunque posto nell'entourage societario.
Per quanto riguarda la guida tecnica futura, c'è l'accordo sulla parola tra il patron Sabatini e l'allenatore dello scorso campionato Leonardo Bitetto. Entrambe le parti sarebbero d'accordo sia sulle cifre sia sulla durata del contratto. I tempi però si stanno inspiegabilmente allungando e non è da escludersi a priori l'accordo con un altro tecnico. L'alternativa principale a a Bitetto sarebbe Maurizi della Massese. Tutti gli indizi raccolti fino ad oggi, però, lasciano trapelare la ferma volontà del Giulianova di affidarsi per il secondo anno consecutivo a Bitetto.

Andrea Sacchini 11/06/2008