Pescara calcio. Galderisi: è ufficiale. Ora è tempo di mercato

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Ormai non ci sono più dubbi. Giuseppe Galderisi è il nuovo allenatore del Pescara. L'ex tecnico del Foggia, proprio ieri pomeriggio, ha tenuto nella città pugliese una toccante conferenza stampa di addio, nella quale lo stesso ha annunciato il suo approdo al 99% sulla panchina del Pescara.
Galderisi, visibilmente emozionato e commosso, ha ringraziato giocatori, società e tifosi rossoneri per l'affetto ricevuto fin dal momento del suo arrivo sulla panchina dei foggiani in sostituzione di Campilongo.
Lo stesso è atteso oggi o tuttalpiù nei primi giorni della prossima settimana a Pescara, per porre la firma su di un contratto annuale con opzione per la stagione 2009/2010. Ancora da comunicare la data esatta per la presentazione del trainer alla città.
Il Foggia, che ha fatto di tutto per trattenere il proprio allenatore, avrebbe già pronta una rosa di sostituti comprendenti in prima linea Pea, Moriero e l'ex tecnico biancazzurro Giovanni Simonelli.

ORA SI PENSA AL MERCATO

Risolta dunque ormai definitivamente la questione allenatore per la prossima stagione, con l'ingaggio di Galderisi, è il momento per la società di rivolgere tutta l'attenzione al mercato. Proprio il nuovo tecnico potrebbe suggerire al DS Gentile i primi nomi per eventuali rinforzi. Da Foggia, infatti, potrebbero approdare in biancazzurro un paio di centrocampisti tra i quali Gianluca Zanetti, di proprietà della Salernitana. Per quanto riguarda l'attacco, a Gasperini sarebbero molto graditi Biancolino e Biancone. Per il primo il club pugliese, a buon ragione dato il rendimento costante della brevilinea punta, chiede troppo mentre per il secondo la trattativa non appare impossibile. Biancone, tra l'altro, è una vecchia conoscenza del calcio pescarese, avendo militato con la maglia del Pescara nella fortunata annata 2002/2003, culminata con la promozione in B dopo la vittoriosa finale play-off con il Martina.
Sempre per quanto concerne il reparto avanzato, è virtualmente sfumato il bomber Di Gennaro del Gallipoli, che nei prossimi giorni firmerà con un club di massima serie.
Chi potrebbe tornare è il regista Andrea Carozza, per il quale il Bari non sembra intenzionato ad esercitare alcun diritto di riscatto. Carozza resterebbe nell'organico biancazzurro come prima alternativa a Dettori.
Tutto bloccato, invece, per Romito e Sansovini. Mentre per il primo occorrerà poco per trovare l'accordo con il Napoli, l'attaccante di proprietà del Grosseto è sempre più lontano, anche in considerazione di alcune richieste importanti pervenute allo stesso dal campionato cadetto.
Oltre al mercato in entrata, diversi elementi della rosa biancazzurra sono entrati nel mirino di club di categoria superiore. Dopo l'interesse delle settimane scorse del Napoli per il terzino sinistro Vitale, affare virtualmente sfumato, è notizia delle ultime ore l'abboccamento tra Dettori ed il Parma. Come accaduto per il primo, difficilmente il Pescara si priverà del forte regista, per il quale lo stesso sodalizio abruzzese ha investito tanto in gennaio.
Per quanto riguarda le comproprietà, il Palermo è ad un passo dal riscattare Cani e Di Matteo mentre, al contrario, la Fiorentina avrebbe qualche remora per il riscatto della seconda metà di Zappacosta, che potrebbe tornare in riva all'Adriatico. Riguardo quest'ultimo, Pescara e Fiorentina potrebbero anche accordarsi per il rinnovo della comproprietà.
L'attuale tecnico della primavera Cetteo Di Mascio, infine, pare essere orientato sempre più ad accettare la panchina del Lanciano, neo retrocesso in C2. Per Di Mascio, obiettivamente, questa sarebbe l'occasione ideale per entrare in pianta stabile nel calcio professionistico dopo tanti anni eccezionali da responsabile della primavera del Pescara e dell'Angolana. Con lui potrebbero prendere la via frentana anche alcuni giovani del vivaio, ovviamente in prestito.

Andrea Sacchini 06/06/2008