C2/B. Ancora guai societari per il Teramo. Va meglio al Giulianova

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Dopo gli ultimi giorni improntati all'ottimismo, torna lo sconforto in casa Teramo. Massimo Paolone, infatti, è stato rinominato nuovamente presidente del Teramo calcio dal consiglio di amministrazione della società. Una decisione che ha mandato su tutte le furie il patron del diavolo, che ha minacciato di adire le vie legali per ovviare all'attuale scomoda situazione.
Se entro breve non verrà risolta la grana societaria con il conseguente annullamento dei debiti del club, l'unica alternativa sarebbe quella di portare i libri contabili in tribunale, con il successivo affidamento del diavolo alla curatela fallimentare.
Un po' quello che è accaduto negli ultimi mesi a Lanciano.
Oltre al problema della presidenza da risolvere ci sono numerose altre questioni, dal compenso di alcuni dipendenti del settore giovanile teramano al circa mezzo milione di euro di stipendi spettanti ad alcuni calciatori che, stando così le cose, sarebbero pronti a non firmare le eventuali liberatorie.
Il tutto senza dimenticare la fidejussione che il club, insieme alle stesse liberatorie, dovrebbe presentare alla lega per l'iscrizione del Teramo al prossimo campionato di serie C2. La situazione, dunque, è molto grave ed al momento non sembra profilarsi un'alternativa valida se non portare i libri contabili della società in Tribunale.
Nel frattempo tacciono sia Aldo Di Francesco sia il principe libico Al Senussi che, a prima vista, sembrerebbero essersi tirati indietro dalla vicenda. Un fatto strano dopo le tante parole spese soprattutto dal primo in favore del glorioso club abruzzese.
Sul fronte partenze, infine, Marolda è ad un passo dall'addio visto l'interessamento forte su di lui di almeno un paio di sodalizi cadetti.

GIULIANOVA. Risolta ormai definitivamente la questione iscrizione, almeno per bocca della società, il primo pensiero del patron Sabatini è ora quello di allargare l'attuale base societaria. Al momento diversi operatori del tessuto imprenditoriale giuliese e non avrebbero avanzato una richiesta per entrare in società, in coabitazione proprio con il gruppo di Sabatini.
Questo fatto, comunque, non influirà circa la fidejussione per l'iscrizione al prossimo campionato del Giulianova in serie C2, che verrà interamente garantita dall'attuale proprietà. Il tutto, ovviamente, in attesa di rinforzi a livello societario.
Proseguono nel frattempo le trattative tra la società ed il tecnico Leonardo Bitetto per il prolungamento del contratto di quest'ultimo. L'accordo tra Sabatini e Bitetto sarebbe già stato trovato sulla parola ed al momento si attende soltanto il crisma dell'ufficialità, che dovrebbe arrivare già nella prossima settimana. Entrambe le parti, ad ogni modo, hanno fatto intendere a chiare lettere l'intenzione di proseguire il rapporto, iniziato dopo l'esonero sulla panchina del Giulianova di Favo.
L'ufficializzazione di Bitetto per il prossimo torneo sbloccherà poi definitivamente il mercato dei giuliesi che, eccezion fatta la conferma di Luca Paponetti, saranno costretti a rivoluzionare il reparto offensivo della squadra. Sempre per quanto riguarda l'attacco è sfumato definitivamente Campagnacci, sul quale in Perugia intende puntare forte in vista del prossimo campionato di serie C1.

Andrea Sacchini 06/06/2008