Serie C2. Celano: Dionisi non c’è. Lanciano senza allenatore

Alessandro Biancardi

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CELANO. Si avvicina il decisivo match di domenica a Marcianise, valevole per il ritorno della finale play-off per la promozione in serie C1. Il Celano per l'occasione dovrà rinunciare per squalifica del bomber Dionisi. Una indisponibilità senza ombra di dubbio pesantissima per valori tecnici. Per ovviare alla sua assenza il tecnico Modica, fresco di rinnovo contrattuale, non sembra assolutamente intenzionato a cambiare modulo, presentando nuovamente lo stesso 4-3-3 delle ultime tre partite play-off.
Per la sostituzione di Dionisi il ballottaggio è a due tra Contino e Negro, con il primo leggermente favorito. Qualora Contino dovesse essere scelto come perno centrale dall'attacco, Negro troverebbe comunque spazio dal primo minuto sull'esterno.
Ieri, ad ogni modo, Modica nel classico test del giovedì in famiglia ha provato l'undici anti Marcianise, sperimentando entrambe le soluzioni.
La concentrazione e l'entusiasmo di squadra e giocatori sono elevati, come di pari passo è altissimo l'entusiasmo in città, con i tifosi prontissimi ad un vero e proprio esodo in terra campana per seguire i propri beniamini.
La società della Real Marcianise ha messo a disposizione 200 tagliandi ai sostenitori celanesi. Una quantità esattamente tre volte inferiore se confrontata al numero di tagliandi concessi domenica scorsa dal Celano ai tifosi del Marcianise.
La Lega dunque, peraltro giustamente, da questo punto di vista nelle ultime ore si è mossa con decisione minacciando la disputa della stessa gara in campo neutro. La federazione, per scongiurare questo rischio, chiede la concessione di almeno 600 tagliandi ai tifosi abruzzesi.
Il club celanese, dal canto suo, invita i propri tifosi a prenotare i tagliandi per la Campania il più presto possibile. In questo modo si farebbe una sorta di pressione per accelererebbe il processo di aumento di dotazione di biglietti alla società Celano Olimpia.
I tifosi biancazzurri infine sempre per quanto riguarda la trasferta, hanno ottenuto gratuitamente l'allestimento di otto pulman gratuiti che raggiungeranno lo stadio Progreditur di Marcianise domenica.

LANCIANO. Prosegue la corte serrata del Lanciano a Cetteo Di Mascio. La nuova proprietà Maio, al di là delle dichiarazioni ufficiali, ha dato l'impressione di voler fare carte false pur di iniziare un progetto a lungo termine con l'attuale trainer pluridecorato della primavera del Pescara.
Il club biancazzurro, malgrado abbia voglia a tutti i costi di trattenere nei quadri tecnici Di Mascio, asseconderà ogni desiderio di quest'ultimo in segno di riconoscenza per lo splendido lavoro svolto in tanti anni.
Di Mascio, dunque, è sempre più vicino alla panchina del Lanciano. Questo, d'altronde, sarebbe un colpo eccezionale per il futuro. Il primo del nuovo direttore generale del club Franco Oddo, che da giorni sta attuando un vero e proprio pressing sul responsabile del settore giovanile pescarese affinché quest'ultimo accetti.
L'arrivo di Di Mascio, inoltre, potrebbe rafforzare i rapporti tra i due sodalizi abruzzesi, con diversi elementi della primavera biancazzurra pronti a seguire a Lanciano il proprio “maestro”.
Nel frattempo manca poco alla definizione completa dell'intero organigramma societario del sodalizio frentano. Stabilite presidenza e vicepresidenza, affidate nelle settimane scorse rispettivamente a Valentina e Guglielmo Maio, sembra ormai certo un ruolo defilato per Franco Maio. Il ruolo di DG, già detto, è stato affidato a Franco Oddo mentre resta ancora vacante la poltrona di Team Manager, che potrebbe essere affidata nei prossimi giorni ufficialmente a Francesco Diomede, uomo di fiducia del gruppo Maio.

Andrea Sacchini 06/06/2008