Play-off C2/C. Celano-Real Marcianise finisce 0-0

Alessandro Biancardi

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CELANO. Pari e patta nell'andata della finale play-off per la promozione in C1 tra Celano e Real Marcianise. È terminata infatti 0-0 al Piccone. Un risultato dunque che lascia ancora aperto il pronostico per il ritorno, anche se a questo punto il Celano è visibilmente sfavorito nei confronti dei campani. La gara di ritorno, infatti, verrà disputata sul campo della Real Marcianise che, in virtù del miglior piazzamento in classifica nella stagione regolare, avrà a disposizione ben due risultati utili su tre. Per completare il sogno, dunque, il Celano ha solo un risultato a proprio favore, ossia la vittoria.
La gara del Piccone, con il pari maturato dopo novanta minuti intensi, a conti fatti avrebbe dovuto essere appannaggio degli abruzzesi, che in quanto ad occasioni da gol create avrebbero maggiormente meritato. Il Celano si è confermata sul campo la squadra più motivata e maggiormente in forma delle quattro che hanno preso parte ai play-off. Dispiace per il risultato che penalizza oltremodo i biancazzurri.
In avvio di gara subito Celano pericoloso in contropiede con Negro che trova il corridoio giusto per Dionisi il cui tiro termina di poco sul fondo. Immediata la reazione degli ospiti che però non riescono a concretizzare il buon gioco in mezzo al campo.
Poco prima del 15esimo altra palla gol per gli abruzzesi. Ancora Negro dalla sinistra mette in mezzo per Dionisi che anticipa il difensore ma trova il portiere della Marcianise pronto a salvare la propria squadra.
Al 20esimo prima azione pericolosa della Marcianise. Paziello da fuori area prova la girata ma De Felice è bravo a non farsi sorprendere.
Prima del riposo altra azione pericolosa del Celano con l'onnipresente Negro bravo dalla sinistra a rientrare sul destro, tiro a giro ed ancora Fumagalli è abile nel salvare la propria porta.
In avvio di ripresa l'episodio più controverso del match. Scoponi serve splendidamente in profondità Barraco che batte Fumagalli in uscita, l'arbitro però inspiegabilmente annulla la segnatura per presunto fuorigioco.
Dopo un tiro di Mignogna fuori di molto, alla mezzora sono i campani a rendersi insidiosi. Punizione dai 25 metri di Vanacore con il pallone che termina la sua corsa alto sulla traversa.
Al 43esimo è il palo a salvare gli ospiti. Gran tiro di Zanon direttamente su calcio piazzato che mette i brividi a Fumagalli.
Il tecnico Modica, utilizzando il collaudato 4-3-3, ha optato per il seguente undici titolare: De Felice, Zanon, Del Grosso, De Maiò, Morgante, Scoponi, Mignogna, Villa, Giannusa, Dionisi e Greco. In corso d'opera hanno fatto il loro ingresso in campo Contino, Gadau e Barraco.
Qualche parola anche per il mediocre arbitraggio del friulano Candussio, che nel secondo tempo ha annullato una rete all'undici di casa, apparsa ai più regolare. Oltre a ciò dubbie alcune decisioni arbitrali a svantaggio del Celano, in particolare al 45esimo con un rigore non concesso per atterramento in piena area di Del Grosso.
Una partita nella partita è stata disputata anche sugli spalti gremiti del Piccone. Erano tantissimi e rumorosi infatti i tifosi del Celano che sono accorsi allo stadio per sostenere i propri beniamini. Una città in festa ed un entusiasmo alle stelle dal quale si dovrà ripartire anche in caso di mancata promozione in terza divisione.
Appuntamento dunque domenica prossima ore 16.00 al Progreditur di Marcianise, per conoscere se il sogno C1 del Celano si potrà avverare o meno. Di certo c'è comunque l'immensa soddisfazione di tecnico, giocatori, società e tifosi per aver condotto ed assistito ad un campionato ed una coda play-off di livello altissimo. Tutto impensabile alla vigilia del torneo a conti fatto più esaltante ed emozionante della storia celanese.

Andrea Sacchini 03/06/2008