Serie C2. Lanciano e Pescina pianificano il prossimo torneo

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Salvato il club dalla scomparsa dal calcio che conta la famiglia Maio, malgrado la retrocessione sul campo in C2, è al lavoro per assicurare un futuro importante al Lanciano.
Il primo nodo da sciogliere per la neo proprietà sarà quello della conduzione tecnica. In pole, stando alle ultime notizie, ci sarebbe l'attuale trainer della primavera del Pescara Cetteo Di Mascio, che a lungo ha atteso invano una chiamata sulla panchina della prima squadra dei biancazzurri. Di Mascio, la cui decisione di accettare le avance del Lanciano verrà resa nota nei prossimi giorni, sarebbe la scelta ideale per il nuovo club dei Maio. Una soluzione che rafforza il pensiero di chi, moltissimi, pensano ad un nuovo futuro luminoso in casa frentana.
Al momento il nome di Cetteo Di Mascio è l'unico che circola nell'ambiente rossonero, oltre ovviamente al più prestigioso prendendo in esame i tanti titoli vinti dal tecnico con le giovanili del Pescara,.
Valentina e Guglielmo Maio, rispettivamente presidente e vicepresidente del sodalizio frentano, hanno assicurato ai tifosi rossoneri un Lanciano competitivo sia in caso di C2, sia nel fortunato caso di ripescaggio in serie C1. È ancora in piedi infatti l'ipotesi ripescaggio per gli abruzzesi che, dopo il risanamento completo dei debiti, hanno tutte le carte in regola per essere riammesse in serie C1 in caso di mancata iscrizione di qualche club. L'eventualità, è giusto sottolinearlo, comunque è molto difficile in quanto il Lanciano non figura tra le primissime posizione della “griglia ripescaggi” che la Lega stilerà a giorni. I frentani infatti occuperebbero in questa speciale classifica la quarta o quinta piazza. In caso di mancato ripescaggio, con ogni probabilità il Lanciano potrebbe essere inserito nel girone B in compagnia delle abruzzesi Giulianova e Teramo.

VALLE DEL GIOVENCO. Dopo la cocente delusione nella semifinale play-off persa nella doppia sfida con il Celano, per la Valle Del Giovenco è già iniziata la campagna acquisti per l'anno prossimo. La prima operazione messa a segno è stata la cessione del giovane fantasista Sansone al Siena. Il club senese, per assicurarsi le prestazioni del talento classe 1987, ha battuto la concorrenza di diversi sodalizi tra i quali il Pescara. Sansone ha firmato un quinquennale con il Siena e dovrebbe essere integrato nella primavera bianconera. Proprio dalla primavera bianconera è arrivato il primo rinforzo per la Valle Del Giovenco. Si tratta dell'attaccante Matteo Prandelli. Nelle prossime settimane, dato lo stretto rapporto che unisce le società del Pescina e del Siena, potrebbero approdare in Abruzzo diverse giovani promesse del settore giovanile senese.
La Valle Del Giovenco, dunque, si è già messa al lavoro per il futuro, con l'obiettivo di dimenticare la brutta coda di stagione regolare ed i play-off terminati anzitempo.
In questi giorni, invece, i vertici societari si riuniranno per stabilire i programmi societari, il budget per eventuali acquisti da integrare con l'attuale competitiva rosa e la conferma, virtualmente certa, del tecnico Cappellacci.
Nessuna novità, infine, per quanto riguarda il cambio di denominazione presso la Lega calcio da Pescina Valle Del Giovenco ad Avezzano.

Andrea Sacchini 03/06/2008