C2/C. Il Celano punta la finale play-off. Val Di Sangro: lascia Pellegrini?

Alessandro Biancardi

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CELANO. È tutto pronto al primo atto della finale play-off per la promozione in serie C1. Il Piccone di Celano c'è da scommetterci sarà una bolgia, pronta a spingere verso la storia l'undici di Modica. L'avversario è la Real Marcianise, compagine certamente superiore a livello tecnico dotata di individualità di indubbio spessore.
L'arma in più in favore del Celano potrebbe essere l'entusiasmo, lo stesso che mai si era respirato tale fino ad ora in città. Stanno infatti andando polverizzandosi i tagliandi per la partita di domenica alle 16.00, in vendita al Celano Point ed al distributore Esso di Via Della Torre. I biglietti hanno un costo che varia dai 20 euro per la Tribuna Centrale, ai 14 euro della Tribuna Laterale ai 12 euro del settore ospiti.
I ragazzi inferiori ai quattordici anni di età potranno recarsi gratuitamente allo stadio solo se accompagnati da un adulto.
Per quanto riguarda la formazione, con ogni probabilità Modica concederà fiducia allo stesso undici capace di strappare l'1-1 in casa della Valle Del Giovenco domenica. Linea di mediani formata dal trio Scoponi, Giannusa e Villa. In avanti spazio sugli esterni a Mignogna e Negro a supporto della punta centrale Dionisi, autrice della quattordicesima rete stagionale proprio domenica ad Avezzano.
L'unico indisponibile dovrebbe essere Pepe.
Non ci sono squalificati né per il Celano né per la Real Marcianise.
Nelle file campane Vullo pare orientato a dare fiducia al 4-4-2 che ha eliminato dalla corsa play-off la Vigor Lamezia, con il tendem offensivo costituito dal duo Manca-Lauria.
Nel frattempo, come previsto, è stato rinnovato il contratto al tecnico Modica. Rinnovo pienamente meritato alla luce dello strepitoso campionato alla guida dei biancazzurri, arrivati mai così in alto nella loro trentennale storia.
La conferma dell'allenatore siciliano, ovviamente, non dipenderà dall'esito positivo o meno della finale play-off con la Real Marcianise.

VALLE DEL GIOVENCO. L'eliminazione nella semifinale play-off ad opera del Celano ha lasciato ovviamente strascichi negativi soprattutto a livello ambientale. Il pubblico biancoverde infatti, tra l'altro a buon ragione, si aspettava molto di più dagli uomini di Cappellacci, dopo tre quarti di campionato assoluti protagonisti del torneo.
La squadra è apparsa inspiegabilmente scarica e demotivata ma è inutile rivangare il passato. Bisognerà ripartire l'anno venturo cercando di non ripetere gli stessi errori della coda di stagione appena conclusa, affrontata in maniera deleteria e superficiale.
Il gruppo dal quale ripartire è forte. Molti giocatori resteranno per provare a vincere il prossimo campionato di C2 che, fortunatamente, perderà il Benevento promosso, formazione lo scorso anno troppo superiore al medio livello tecnico della categoria.
Sempre per il futuro è atteso a settimane il cambio della denominazione della società, da Pescina ad Avezzano. È chiaro con questa mossa l'intento della società di compattare l'ambiente in vista del prossimo e difficile campionato di serie C2.

VAL DI SANGRO. L'amara retrocessione in serie D ai play-out, dopo un finale di stagione straordinario che aveva lasciato presagire un epilogo ben diverso, ha avuto il suo primo strascico. Il patron sangrino Pellegrini infatti, a detta dello stesso non per motivi legati all'addio dalla C2, ha manifestato l'intenzione di lasciare la Val Di Sangro. Da quanto paventato dallo stesso Pellegrini, la volontà sua e della famiglia sarebbe quella di defilarsi da importanti cariche all'interno del club. Questo però, sempre a detta dello stesso, non significa abbandonare la Val Di Sangro, alla quale verrà garantita continuità.
Per la retrocessione in serie D maturata sul campo, però, non è ancora stata detta l'ultima parola. Nell'ambiente sangrino infatti, la speranza è l'ultima a morire, si attende con fiducia la griglia immaginaria riguardo la priorità dei ripescaggi in C2 che la Lega a giorni fornirà. Il sodalizio del patron Pellegrini ha tutte le carte in regola per un eventuale ripescaggio ed i prossimi giorni forniranno certamente un quadro meglio definito della questione.
In attesa di ciò, è tutto fermo per quanto riguarda il mercato. È chiaro che nei dilettanti verranno con ogni probabilità ceduti i pezzi pregiati della rosa. Su tutti Fiorotto, Sanguinetti e Cacciaglia. Potrebbe invece restare in ogni caso il mediano Epifani, che non ha mai nascosto la propria volontà di restare alla Val Di Sangro.
Infine sono stati appiedati dal giudice sportivo per un turno Cacciaglia, Fiorotto e Sanguinetti, che salteranno la prima giornata del prossimo torneo.

Andrea Sacchini 30/05/2008