Andata play-out C2/C. Scafatese-Val Di Sangro 1-0

Alessandro Biancardi

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SCAFATI. La Val Di Sangro perde a Scafati l'andata play-out ma vede ancora a portata di mano la salvezza. In virtù del miglior piazzamento nella stagione regolare, infatti, ai sangrini basterà vincere nella gara di ritorno al Monte Marcone.
Non valgono doppio nei play-out le reti realizzate in trasferta quindi alla Val Di Sangro andrebbe bene qualunque risultato accompagnato da un successo.
C'è grande rammarico tra gli uomini di D'Agostino in quanto, fino a pochi minuti dalla fine, il risultato era inchiodato sullo zero a zero e solo un penalty ha permesso ai padroni di casa di sbloccare il tabellino. Come già detto, però, le speranze salvezza restano ancora intatte per la Val Di Sangro. L'obiettivo primario della trasferta in terra campana, ovvero quello di affrontare il return match al Monte Marcone con una situazione ampiamente recuperabile, è stato infatti in parte raggiunto. Certo un pareggio avrebbe scritto una seria ipoteca sulla permanenza in C2 ma la Val Di Sangro degli ultimi due mesi di campionato, diciassette punti nelle ultime nove giornate del torneo regolare, ha tutte le carte in regola per battere l'undici di Scafati e presentarsi per il terzo anno consecutivo ai nastri di partenza della C2 girone C.

Tornando alla gara, è stato un match molto combattuto ma privo di vere e proprie occasioni da gol. A conti fatti, a fronte di poche emozioni, il risultato di pareggio sarebbe stato il più giusto, almeno per i valori tecnici espressi in campo.
Avvio di match di chiara marca ospite.
Al settimo Sanguinetti si libera appena fuori area del diretto avversario e serve sulla corsa Berardini che, a tu per tu con Soviero, non inquadra lo specchio della porta. Passano meno di cinque minuti e la Val Di Sangro crea un'altra situazione pericolosa. Berardini dalla sinistra scodella un buon pallone nel mezzo per l'inserimento senza palla di Sanguinetti la cui conclusione è contrata in corner da un difensore campano.
Ancora gli abruzzesi al 14esimo con l'argentino Sanguinetti che da fuori non sorprende l'estremo difensore di casa Soviero.
Sul finire della prima frazione di gioco l'unica azione degna di nota della Scafatese, con una conclusione ribattuta di De Luca.
La ripresa inizia con una punizione pericolosa di Cacciaglia, che di un niente non centra lo specchio della porta. Al 53esimo padroni di casa insidiosi con Marotta che lavora un buon pallone in area in attesa dell'inserimento senza palla di Teta, che però di destro manda abbondantemente alto.
Al 76esimo il gol partita della Scafatese su calcio di rigore. Galuppi atterra De Luca in area. Lo stesso capitano gialloblù si incarica della battuta del penalty vincente spiazzando Armellini.
Poco prima del triplice fischio finale Sanguinetti va ad un passo dal pareggio che, azioni da rete alla mano, sarebbe stato il risultato più giusto.
Il tecnico dei sangrini Luciano D'Agostino ha scelto il seguente undici titolare, optando per uno schieramento riconducibile al classico 4-4-2: Armellini, Galuppi, Pazzi, Cresta, Marinelli, Berardini, Cacciaglia, Epifani, Bruno, Sanguinetti, Fiorotto. In corso d'opera sono entrati Bernardi e Sivilla. Erano presenti oltre un centinaio di sostenitori abruzzesi.
Ora nel ritorno del 25 maggio al Monte Marcone di Atessa c'è solo un risultato per la Val Di Sangro al fine di rimanere tra i professionisti, ossia la vittoria. Il tecnico D'Agostino ed i propri giocatori dovranno ripartire dagli ultimi positivi mesi di campionato e da quanto di buono fatto vedere a Scafati. In terra campana infatti, risultato a parte, gli abruzzesi hanno messo in mostra una buona personalità, accompagnata da buone trame di gioco. È mancato solamente il gol, lo stesso che nel return match sarà indispensabile per cullare il sogno salvezza, allo stato attuale delle cose ampiamente alla portata del sodalizio sangrino.

Andrea Sacchini 19/05/2008