Pescara: Lerda è sempre più lontano. Accordo per la rateizzazione dell'Iva?

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Passano i giorni e la situazione riguardante Lerda si fa sempre più complicata. Da giovedì in seno alla società è in vigore il silenzio stampa che, ai più, ha lasciato perplesso per le modalità per il quale lo stesso è stato proclamato. È probabile che con il silenzio stampa la società abbia voluto dare un segnale all'esterno, focalizzando come punto fermo non più Franco Lerda ma il pubblico numeroso che ha affollato l'Adriatico nelle ultime domeniche di campionato.
Ormai è chiaro. Qualcosa si è irreparabilmente rotto tra Lerda e la società. Probabile che l'entourage biancazzurro non abbia gradito l'intenzione del tecnico di non accettare nell'immediato la proposta di rinnovo del patron Soglia. L'attuale tecnico chiede da un paio di settimane un contratto biennale ma certamente il mancato accordo sulla durata del contratto non basta per spiegare i motivi di un probabilissimo addio.
Evidentemente la dirigenza, da questo punto di vista, potrebbe “approfittare” del silenzio stampa per lavorare a fari spenti sul nuovo allenatore. I nomi, ad oggi, sono i soliti. Capuano, Moriero, Campilongo e Somma, anche se quest'ultimo nelle ultime ore ha seccamente smentito ogni coinvolgimento con il Pescara.
Detto ciò, ad ogni modo, non è escluso un ennesimo ribaltone che riporterebbe Lerda nuovamente vicino alla panchina biancazzurra. Allo stato attuale delle cose però questa possibilità appare alquanto remota.

RATEIZZAZIONE DELL'IVA

Il sodalizio di via Pertini avrebbe raggiunto negli ultimi giorni con l'erario l'accordo per la rateizzazione del debito Iva, circa quattro milioni di euro, accumulato dal 31 dicembre 2001 ad oggi. Tutti i debiti verranno rateizzati in cinque anni e saranno garantiti da classica fidejussione bancaria.
Tutto ciò era indispensabile dopo il “varo” della nuove regole della Figc sull'iscrizione ai prossimi campionati. Tutto risolto dunque in casa Pescara, a meno ovviamente di imprevedibili colpi di scena.

NOTIZIARIO E CALCIOMERCATO

La squadra, dopo l'ultimo allenamento di ieri, è ufficialmente in vacanza fino al prossimo luglio, quando verranno richiamati in ritiro coloro attualmente sotto contratto, uniti ovviamente ai nuovi acquisti. Come già detto in precedenza, prima del ritiro fondamentale sarà sciogliere il nodo che riguarda la guida tecnica futura. Una volta definita la stessa, la società potrà tuffarsi con decisione sul mercato estivo.
Le prime operazioni da portare a termine saranno quelle relative a Romito e Sansovini. Mentre per il primo è vicinissimo l'accordo con il Napoli, per il bomber il discorso è naturalmente più complicato. Il Grosseto, dall'alto della proprietà dell'intero cartellino del giocatore, continua a tenere duro e a sparare alto. A 600mila euro il Pescara non sembra voler e poter venire incontro alle richieste del sodalizio grossetano. Il club biancazzurro, ad ogni modo, ha una importante carta da giocare. Sansovini infatti è in scadenza a giugno 2009 e passerebbe una stagione intera, la prossima tra le fila dei toscani, da separato in casa. Il Grosseto, dal suo punto di vista, subirebbe gravi danni economici con il rischio di vedersi sfuggire via l'attaccante a parametro zero a giugno 2009. è ipotizzabile, dunque, che le richieste dei toscani possano ridursi fino a toccare i 300mila euro per la metà di Sansovini. A queste cifre l'affare si concluderebbe con somma soddisfazione da parte di tutte le parti in causa.

Andrea Sacchini 17/05/2008