C1/B. Anche ieri asta deserta per la salvezza del Lanciano

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Per la seconda volta consecutiva, dopo il 12 maggio, è andata deserta l'asta per l'acquisizione del titolo sportivo del Lanciano calcio. Resta dunque l'ultima, decisiva data di domani venerdì 16 maggio nella quale arriveranno, si spera, le offerte dei gruppi realmente interessati a salvare il calcio frentano dalla scomparsa. La base d'asta era fissata ieri sui 400mila euro e scenderà domani a poco più di 300mila euro. Ogni offerta dovrà essere accompagnata da una cauzione di 110mila euro. Dopo che il nuovo gruppo proprietario, i tifosi incrociano le dita, si sarà aggiudicato l'asta, lo stesso dovrà chiedere l'affiliazione della società alla federazione, oltre ovviamente ad impegnarsi a pagare i debiti con la stessa e con i tesserati.
Ipotizzando venerdì la giornata decisiva per il futuro, già per l'andata dei play-out con lo Stabia il Lanciano potrebbe avere una nuova proprietà. Questo fatto è indispensabile per dare maggiore sicurezza e tranquillità ad un gruppo lasciato per quasi tutto l'anno sportivo da solo.
I potenziali acquirenti, i soliti da parecchie settimane, sono Di Maio e Colasante.
Per la partita di domenica, andata dei play-out, l'unico dubbio per il tecnico Moriero è legato alla disponibilità di Pintori. Pienamente recuperato invece Delli Carri anche se l'ex centrale del Pescara figurerà almeno dall'inizio tra le riserve.
Nella Juve Stabia, che martedì ha ripreso regolarmente gli allenamenti, sono invece in forte dubbio Marino, Magliocco, Correale, Sabatino e Gritti. Quasi completamente ristabiliti al contrario Di Berardino, Fanelli e Prisco. Venerdì la squadra, agli ordini del tecnico Costantini, partirà alla volta del ritiro in terra abruzzese.

Andrea Sacchini 15/05/2008