C1/B. Contestazioni e novità, il Lanciano prepara i play-out

Alessandro Biancardi

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C1/B. Contestazioni e novità, il Lanciano prepara i play-out

LANCIANO. È iniziato in casa Lanciano il ritiro in vista della decisiva doppia sfida play-out con lo Juve Stabia.
Andata il 18 maggio nella cittadina frentana e ritorno il 25 dello stesso mese sull'infuocato campo del Romeo Menti di Castellammare.
Tecnicamente i rossoneri, parlano i punti conquistati sul campo, sono certamente superiori agli avversari sotto il profilo tecnico, ma i maggiori pericoli arriveranno soprattutto dall'ambiente nel match di ritorno e dalla condizione mentale delle due compagini.
Lo Juve Stabia, infatti, oltre al vantaggio di una migliore classifica in caso di somma gol uguali al termine delle due gare, potrebbe trarre giovamento dal difficile momento dei frentani, colpiti duramente da vicende societarie infinite, deferimenti e penalizzazioni.
Le vespe stabiesi, inoltre, hanno avuto il grande vantaggio di aver potuto pensare a questi play-out e prepararli così al meglio già da parecchi mesi.
Il Lanciano, viceversa, si è ritrovato catapultato in questa realtà da poche settimane a causa della nota penalizzazione di otto punti, dopo un intero campionato trascorso a veleggiare nelle zone medio-alte della graduatoria. Da questo punto di vista, almeno stando a vedere le ultime prestazioni dei rossoneri, il Lanciano sembra non essersi ancora calato nella mentalità salvezza. I tifosi, dopo le ultime figure magre in particolar modo l'ultima all'Adriatico contro il Pescara, si augurano una netta inversione di marcia.
Proprio i sostenitori frentani, circa un'ottantina, prima della partenza della squadra per il ritiro di Giulianova hanno contestato il tecnico Francesco Moriero. Lo stesso, probabilmente per spiegare meglio l'attuale delicata situazione della squadra, ha indetto per venerdì pomeriggio nel ritiro giuliese una conferenza
stampa.

LA QUESTIONE SOCIETARIA

Mettendo da parte per il momento il calcio giocato, importanti novità si segnalano a livello societario. Franco Maio, infatti, pare essersi finalmente e definitivamente deciso ad acquistare il Lanciano ed accollarsi i 432mila euro di debiti presso la Federazione ed i tesserati. La prima asta ci sarà, come detto negli scorsi giorni, il 12 di maggio. Qualora la stessa dovesse andare deserta, le altre due giornate sarebbero il 14 ed il 16 dello stesso mese. Di asta in asta il prezzo diminuirà sensibilmente, arrivando a qualcosa di poco superiore i 300mila euro in occasione del 16 maggio. Le eventuali offerte devono essere accompagnate da una cauzione di euro 110mila.
Nel malaugurato caso tutte e tre le aste dovessero andare deserte, il calcio a Lanciano con la chiusura dell'esercizio provvisorio andrebbe incontro a morte virtualmente certa. Per questo motivo chi vuole salvare il Lanciano, Maio, Colasante o altre cordate, deve muoversi subito, quindi entro il termine ultimo del 16 di maggio.

NEWS DA CASTELLAMMARE DI STABIA

I giocatori dello Juve Stabia hanno assicurato il massimo impegno per la salvezza nella doppia sfida play-out con il Lanciano, malgrado giocatori e staff tecnico non percepiscano alcuno stipendio da mesi. Al termine della vittoriosa partita di domenica con il Gallipoli, alcuni giocatori avrebbero richiesto maggiore chiarezza alla società riguardo il futuro, il tutto per affrontare con tranquillità la coda spareggi.
Nel frattempo le vespe hanno ripreso ieri ad allenarsi. Erano assenti Maglione, Marino, Affatigato, Sabatino e Fanelli. Tutti loro, comunque, dovrebbero recuperare per la partita del 18 con il Lanciano. L'unico dubbio è legato alla presenza dall'inizio di Sabatino.
Oggi classica amichevole infrasettimanale con il San Antonio Abate, nella quale il tecnico Costantini con ogni probabilità proverà l'undici base che verosimilmente affronterà la trasferta in terra abruzzese.

Andrea Sacchini 08/05/2008