Clamoroso: il Martina non gioca col Perugia. Play-off addio per il Pescara?

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Vincere con il Lanciano e sperare nel Martina. Questa era la parola d'ordine in casa Pescara alla vigilia dell'ultimo turno di campionato.
Tutto, naturalmente, prima dell'ultimo colpo di teatro di ieri sera, quando il Martina, tramite un comunicato stampa, ha deciso di non schierare domani con il Perugia i propri giocatori.
Questo perché, secondo il club pugliese, «l'A.C.Martina preso atto della decisione adottata dalla Corte di Giustizia Federale, ritenendo ingiusta e mortificante la stessa, vista altresì l'impossibilità di poter far valere le proprie ragioni nel dibattimento in quanto non ammessa, tutto ciò premesso, non riscontrando diversa forma di tutela nell'ordinamento calcistico, oppone una dura e ferma protesta non schierando la squadra in campo in occasione della gara Martina-Perugia di domenica 4 maggio 2008».
Una decisione sconcertante che, se dalle parole seguiranno i fatti, andrà a falsare ulteriormente ed in senso assoluto la composizione della griglia play-off, con il Pescara fuori o quasi dalla corsa promozione.
In questa eventualità, infatti, agli abruzzesi non resterebbe che sperare in un'improbabile mancata vittoria interna del Crotone con il demotivato Sorrento.
Sono attese nella giornata di oggi le reazioni dei dirigenti della Pescara calcio.
Di certo c'è la gravità del gesto del Martina qualora venisse messo in pratica. Sarebbe la prima volta in serie C che avviene una cosa del genere.
Nei giorni scorsi il patron del club pugliese, Gianfranco Chiarelli, aveva minacciato di presentare in campo la formazione Beretti.
L'augurio degli sportivi pescaresi e non solo è naturalmente quello che domani il Martina scenda regolarmente in campo.
I segnali dalla Puglia, però, sono tutt'altro che incoraggianti con lo stesso presidente Chiarelli che ieri ha forzatamente interrotto l'allenamento dei suoi giocatori, invitandoli a tornare a casa sin da subito.
Guardando in casa propria, ed è molto difficile dati gli avvenimenti delle ultime ore, Franco Lerda darà fiducia allo stesso undici che ben ha figurato a Salerno malgrado il rovescio per 2-0.
L'unico dubbio è legato dall'impiego dal primo minuto di Romito, vittima di un infortunio nell'allenamento di ieri. Per il resto Indiveri in porta, linea difensiva a quattro con Giuliano-Pomante coppia centrale, Vitale a sinistra e Diliso sull'out di destra.
Solito trio a centrocampo formato da Cardinale, Ferraresi e dal più avanzato Dettori. In avanti sugli esterni le idee di Felci a destra e Micco a sinistra a supporto dell'unico terminale offensivo Sansovini. Se Romito dovesse recuperare, sarà lui ad affiancare Pomante nel mezzo, con Giuliano sulla linea dei terzini a destra, con conseguente dirottamento di Diliso in panchina.

FRANCO MICCO

Mettendo da parte le decisioni dei tribunali, l'esterno biancazzurro, ex della contesa, parla con piacere del suo passato lancianese: «a Lanciano ho passato un anno molto positivo. Ricordo che al termine del girone di andata eravamo a soli tre punti dalla zona play-off. Nel ritorno abbiamo avuto una leggera flessione che comunque non ci ha impedito di salvarci con largo anticipo. Ho un bel ricordo di Lanciano. Dell'allora squadra è rimasto solo Bolic, con il quale ho un grande rapporto di amicizia. Ci sentiamo sempre e certamente prima della partita ci scambieremo un saluto affettuoso».
Micco mette in guardia i suoi dai pericoli della partita con il Lanciano: «loro non avranno nulla da dire per questo scenderanno in campo sereni. Per quanto ci riguarda concentrazione massima e grande rispetto per il Lanciano, che ha fatto molto bene nonostante i noti problemi societari. Noi dobbiamo solo ed esclusivamente vincere. Personalmente spero di ripetere la mia buona prestazione dell'andata».
Sul futuro, Micco è categorico: «io sono in scadenza ma la mia volontà non la nascondo è quella di restare qui. Ho disputato una buona annata a Pescara ed il mio augurio è quello di essere riconfermato anche per l'anno prossimo. Sto benissimo a Pescara, dove ho trovato un ambiente ideale per crescere».
L'esterno biancazzurro conclude con un appello alla tifoseria: «chiamo il pubblico di Pescara a riempire domani l'Adriatico. Noi squadra vogliamo ringraziare i nostri tifosi che nel corso dell'anno sono stati fantastici. Sono sicuro che lo stadio sarà pieno in quanto tecnico, società e giocatori lo meriterebbero di certo».

NOTIZIARIO

Seduta di allenamento pomeridiana per il Pescara che si è ritrovato ieri al campo Vestina di Montesilvano. Preoccupazione solo per le condizioni di Romito, costretto a chiudere anticipatamente la seduta per una distorsione alla caviglia destra. Difficile il suo impiego domani con il Lanciano. Domani mattina allenamento di rifinitura allo stadio Adriatico e successiva diramazione dell'elenco dei convocati.

Andrea Sacchini 03/05/2008