Lanciano: sicura la partecipazione ai play-out, da ora si pensa alla società

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

882

LANCIANO. La Corte di Appello Federale, come previsto alla vigilia, ha confermato gli otto punti di penalizzazione al club frentano. Il Lanciano dunque, terminati tutti i gradi di giudizio, giocherà nei play-out le proprie chance di permanenza in serie C1 anche per l'anno prossimo.
La sentenza di secondo grado, come già detto attesa tale da più parti, ha fiaccato le flebili velleità del Martina, costretto a questo punto alla retrocessione diretta in C2.
Il tecnico Moriero dunque, dopo lunghe settimane di incertezza riguardo il futuro, potrà con tutta tranquillità lavorare a questi play-out.
Domenica il Lanciano è atteso dal derby con il Pescara. L'occasione è buona per vedere all'opera coloro che in questi mesi hanno giocato poco. Il baby Tarquini, punta interessante proveniente dal vivaio, è uno di questi. Previsto quindi un robusto turnover.
Subito dopo Pescara ci saranno due settimane di sosta, indispensabili al fine di recuperare le forze fisiche e mentali per prepararsi al meglio alla doppia finale salvezza.
A novanta minuti dal termine del torneo regolare è comunque ancora da definire l'avversario dei frentani, che uscirà da questa rosa di nomi: Pistoiese, Juve Stabia e Sangiovannese. Importante, però, sarà affrontare i play-out da quintultimi o almeno da quartultimi, per trarre il massimo profitto da tutti quei vantaggi, in caso di parità nella doppia finale play-out, derivanti dalla migliore posizione in classifica.
Per Pescara, intanto, il sodalizio biancazzurro ha messo a disposizione dei sostenitori lancianesi 840 tagliandi di settore ospiti al costo unitario di 5 euro. Con gli adriatici saranno indisponibili gli squalificati Vitale e Giorgetti.
Nel frattempo, anche la giornata di ieri è trascorsa senza particolari novità a livello societario. Tra un paio di settimane ci sarà l'asta giudiziaria per l'assegnazione del titolo sportivo del Lanciano calcio. Verosimile la data del 12 maggio. Il gruppo capitanato da Di Maio è sempre in vantaggio sui concorrenti. L'alternativa a Di Maio sarebbe rappresentata da Colasante, imprenditore romano, che non ha mai nascosto il suo personale interesse per il Lanciano calcio.

Andrea Sacchini 02/05/2008