Basket. Siviglia Wear:«il bilancio è positivo»

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Si è svolta nel pomeriggio di ieri, martedì 29 aprile, presso la sede sociale della Siviglia Wear di Via de Albentiis, la consueta conferenza stampa che ha chiuso ufficialmente l'annata sportiva.
Dopo un video introduttivo che ha riproposto tutti canestri ed i momenti più spettacolari dell'anno, il numero uno della società biancorossa, Avv. Carlo Antonetti, ha ripercorso le varie tappe della stagione 2007/08, dinanzi ad una sala gremita.
«Abbiamo raggiunto un risultato straordinario – l'incipit del Presidente aprutino - e potrei anche fermarmi qui nell'analizzare il nostro campionato. E' stata una stagione assolutamente positiva effettuando scelte coraggiose, dal coach, alla prima stagione da capo allenatore in Serie A, a quella dei due play-maker italiani, tutte con esito positivo. Oltre alla conferma di Brown, abbiamo acquistato giocatori americani importanti che però non avevano mai calcato i parquet italiani e non conoscevano la nostra realtà».
«Eppure», continua, «siamo l'undicesima squadra della Serie A e abbiamo eguagliato il record dei punti nella massima serie: un risultato davvero prestigioso per il nostro club. Abbiamo messo in mostra una buona pallacanestro, soprattutto all'inizio, raggiungendo la salvezza con grande tranquillità e senza i patemi dell'anno passato, coltivando sino alla fine un piccolo sogno come i play-off».
Dopo aver passato in rassegna le qualità dei singoli giocatori biancorossi e aver messo in luce le ottime statistiche di rendimento, il presidente Antonetti ha voluto sottolineare gli straordinari dati offerti dalla partecipazione del pubblico biancorosso, con nuovi record relativi agli abbonamenti e agli spettatori presenti, rimarcando soprattutto il sostegno continuo e prezioso dei ragazzi della curva.
«I risultati raggiunti – ha proseguito Antonetti - vanno condivisi con tutta la società, lo staff tecnico, gli allenatori e coloro che hanno prodotto il loro contributo. Dispiace, però, al di là di come andranno le cose, che una parte del pubblico non abbia trattato benissimo il coach: il suo lavoro va apprezzato, tutti possono commettere degli errori e lui ha raggiunto brillantemente i risultati prefissati. Credo che una realtà come la nostra, che sta intessendo nuovi e importanti rapporti con il mondo della pallacanestro internazionale, possa essere un vanto per tutti, dai giornalisti a qualunque cittadino teramano presente in ogni angolo del Paese».
Nel frattempo oggi pomeriggio, mercoledì, nella centralissima P.zza Martiri a Teramo, è in programma “La Festa del Basket”, che chiuderà ufficialmente la stagione 2007/08.

30/04/2008 9.23