C1/B. Lanciano-Martina 0-2 apre una settimana cruciale

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Il Lanciano perde 2-0 in casa con l'ultima della classe Martina e vede minacciato il quintultimo posto, il più importante in chiave play-out.
Il risultato è stato forse troppo severo per gli abruzzesi, che hanno messo in mostra una preoccupante involuzione rispetto le settimane precedenti. Questa, è sempre giusto sottolinearlo, è anche causata dalla penalizzazione che di fatto ha condannato il Lanciano ai play-out e dalle infinite vicende societarie, che al momento sono ancora lontane dalla felice conclusione.
Al 35esimo il Lanciano con Alberti ha fallito un calcio di rigore per atterramento di Scoppelliti ai danni di Lauria.
Dopo un primo tempo alla pari con leggero predominio dei rossoneri, il Martina passa in vantaggio al 48esimo. Scoppelliti trova il corridoio giusto per l'inserimento senza palla di Ceccarelli, che a tu per tu con il portiere frentano non sbaglia.
Al 79esimo, su calcio di rigore causato da un mani volontario di Pisacane, il Martina realizza il punto del definitivo 2-0 con Lucano che spiazza Farelli.
Ora per il Lanciano la salvezza si fa dura. I giocatori di Moriero, infatti, dovranno trovare in queste tre settimane le motivazioni giuste per calarsi nella mentalità play-out. Gli spareggi, si sa, sono sempre partite particolari, nelle quali passa in secondo piano tutto ciò che è stato fatto nelle precedenti 34 giornate del torneo regolare. Importante sarà l'opera del tecnico frentano Francesco Moriero, che dovrà preparare al meglio, fisicamente e mentalmente, i propri ragazzi.
Da questo punto di vista, la gara con il Martina è stata l'occasione per vedere all'opera alcuni elementi poco utilizzati in questo campionato. Su tutti la punta Tarquini, prodotto del vivaio rossonero, che con i pugliesi ha debuttato dal primo minuto di gioco.
A fine gara momenti di tensione fra Moriero ed alcuni tifosi dei distinti, con il tecnico lancianese intervenuto per difendere i propri giocatori da alcuni sostenitori che li accusavano di non essere sufficientemente “attaccati alla maglia”. A fine match, comunque, Moriero ha chiesto scusa al pubblico per la sua reazione.
Domenica il Lanciano è atteso dal derby con il Pescara. Considerata la Sangiovannese probabilmente la compagine migliore da affrontare nei play-out, la vittoria all'Adriatico è d'obbligo.
Lo staff tecnico dei rossoneri, infatti, pare vorrebbe evitare a tutti i costi lo spareggio con lo Juve Stabia, che in casa ha già battuto gli abruzzesi per 3-1.

IL FUTURO

Mettendo il campionato da parte, la partita più importante la prossima settimana per il Lanciano certamente si disputerà nelle aule di tribunale. La procura federale, infatti, ha presentato nei giorni scorsi il ricorso riguardo gli otto punti di penalizzazione inflitti agli abruzzesi. Questa settimana la CAF si esprimerà per la conferma della pena, sulla eventuale riduzione o addirittura sulla retrocessione diretta all'ultimo posto del girone B. Quest'ultima eventualità è caldeggiata da numerosi club di C, firmatari di un documento comune. Tra queste il Martina, che ha chiesto di partecipare al processo, è naturalmente in prima fila essendo la diretta beneficiaria di un eventuale retrocessione diretta del Lanciano.
Ha smentito ogni coinvolgimento invece il Manfredonia calcio, che inizialmente era stata inserita tra le “firmatarie” della petizione pro-retrocessione dei frentani.
Sulla cessione del club, invece, non si segnala alcuna sostanziale novità.

Andrea Sacchini 28/04/2008