Il Pescara maltratta 3-0 il Sorrento e punta alla trasferta decisiva di Salerno

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Un Pescara travolgente strapazza 3-0 il Sorrento e continua il suo volo per raggiungere i play-off. È bastata la prima frazione di gioco agli uomini di Lerda per fiaccare la resistenza dei giovani sorrentini, venuti qui a Pescara con la salvezza già in tasca.
PESCARA. Un Pescara travolgente strapazza 3-0 il Sorrento e continua il suo volo per raggiungere i play-off.
È bastata la prima frazione di gioco agli uomini di Lerda per fiaccare la resistenza dei giovani sorrentini, venuti qui a Pescara con la salvezza già in tasca.
Un successo pienamente meritato per i valori tecnici espressi lungo tutto l'arco dei novanta minuti.
Il Pescara si conferma la squadra più in forma del raggruppamento B, ottenendo il quinto successo nelle ultime sei gare (ai sei match va aggiunto il pari di Gallipoli, ndr).
Un momento di grazia che si protrae ormai dalla fase iniziale del girone di ritorno, con la bellezza di 29 punti conquistati, che fanno dei biancazzurri la squadra che ha fatto più turni insieme solo al Taranto.
Le tre reti messe a segno con il Sorrento, inoltre, permettono al reparto offensivo di Lerda di diventare anche il secondo miglior attacco del torneo, secondo solo al Gallipoli.
Il momento positivo va esteso anche al pacchetto difensivo del Pescara forte di una sola rete subita, peraltro su rigore a Gallipoli, negli ultimi sei match.
Numeri complessivi da grande insomma.
Poco da dire sul 3-0 di oggi (ieri per chi legge, ndr), con la gara equilibrata solo fino al primo gol di Sansovini al 21esimo del primo tempo, poi tutta discesa fino alla terza marcatura di pregevole fattura di Ferraresi. L'unico vero pericolo creato dagli ospiti al 37esimo con Fragiello ottimamente assistito da Vanin, con il solito affidabile Indiveri pronto a rimediare.
Tante le occasioni create dall'undici di Lerda, che hanno messo in mostra un gioco corale bene augurante per la coda del campionato. Ottima anche la manovra ariosa sulle fasce laterali.
Riguardo i singoli, oltre ovviamente agli autori del gol, da lodare le prestazioni di Cardinale, che bissa l'ottima prestazione di Gallipoli e Felci, apparso in netta ripresa rispetto le ultime gare in ombra.
Notizie in agrodolce sono giunte, invece, dai campi nei quali giocavano le dirette concorrenti degli abruzzesi. Bene il pari tra Crotone e Taranto allo Scida; ottimo il pari interno dell'Ancona con la Pistoiese; decisamente negativi i successi di Lucchese e Perugia. Quest'ultimi, addirittura, hanno dovuto aspettare il 92esimo per regolare la resistenza dello Juve Stabia.
A due giornate dalla fine la classifica comincia ad assumere una certa fisionomia pur rimanendo estremamente ingarbugliata.
Il Gallipoli è ormai fuori dai giochi, così come Sorrento e a meno di un miracolo Arezzo. Il Pescara supera il Crotone ma resta per la classifica avulsa al sesto posto dietro Lucchese e Perugia. Decisiva sarà la trasferta dell'Arechi di Salerno nella quale, con ogni probabilità, il pareggio servirebbe a poco per i biancazzurri, considerati gli impegni non impossibili delle dirette concorrenti principali (Perugia e Lucchese, ndr) impegnate con Potenza e Sorrento.
Senza fare calcoli con la classifica bisognerà vincere e non sarà facile al cospetto di una compagine che, in casa, avrà tutte le intenzioni di festeggiare la promozione diretta in B di fronte il suo pubblico. Vincere sperando naturalmente anche in qualche passo falso altrui. Vincere, credere e sperare. Questo è l'imperativo.
La strada è difficile ma non è impossibile, soprattutto alla luce delle grandissime prestazioni dell'ultimo mese. 16 punti nelle ultime 6 partite sono una garanzia di rendimento di prim'ordine e c'è motivato ottimismo in vista della trasferta con la Salernitana.

PESCARA-SORRENTO, LE FORMAZIONI

Il tecnico Franco Lerda, seguendo i canoni del 4-3-2-1, concede la fiducia allo stesso undici di Gallipoli, con Micco che viene preferito a Turchi. Indiveri in porta. Linea di difesa a quattro con Pomante-Romito coppia centrale, Vitale e Giuliano sugli esterni. A centrocampo il solito trio Ferraresi-Dettori-Cardinale con le ali pure Micco a sinistra e Felci a destra a supporto dell'unico attaccante di ruolo Sansovini.
Nel Sorrento Morgia schiera i suoi seguendo il modulo 3-5-2: Brunner, Maraucci, Radi, Marciano (sostituito per infortunio al quarto da Nicodemo, ndr) Iorio, Pezzella, Vanin, Maiorano, Ripa, Fragiello, G.Ferrara.
Arbitro Giuseppe Sguizzato della sezione di Verona.
Presenti oltre 6.000 sostenitori biancazzurri, con sparuta rappresentanza ospite.

PESCARA-SORRENTO, LE RETI

MINUTO 22: Il vantaggio del Pescara. Controllo di palla errato di Radi, si inserisce Sansovini che ruba il tempo ai centrali sorrentini e a tu per tu con Brunner sigla il quattordicesimo centro personale.

MINUTO 39: Il raddoppio biancazzurro. Romito su corner anticipa tutti con un imperioso stacco di testa e timbra il suo secondo sigillo in maglia adriatica.

MINUTO 78: Ferraresi con un interno destro a giro appena fuori l'area piccola centra il sette e chiude definitivamente il match. 3-0.

PESCARA-SORRENTO, LE PAGELLE

Indiveri 6,5. Partita relativamente tranquilla per il portierone biancazzurro. Nell'unica grande occasione del Sorrento, al 37esimo con Fragiello, risponde presente in uscita deviando in angolo.

Vitale 6,5. Non è brillante come il Vitale di inizio stagione, ma dalle sue parti i cross abbondano, anche se a volte imprecisi, per la punta Sansovini e per l'inserimento senza palla dei centrocampisti. Talvolta

Romito 7,5. Mezzo voto in più per il grandissimo gol del 2-0 in elevazione di testa su angolo, a coronamento di un perfetto schema di gioco. Per il resto si conferma a livelli altissimi. Anche Pescara ha il suo “muro”.

Pomante 7. Forma una coppia di lusso per la C insieme al compagno di reparto Romito. Dirige alla grande la difesa e concede soltanto conclusioni dalla lunga gittata agli avanti sorrentini.

Giuliano 6. Sufficiente in fase difensiva. Manca un po' in fase offensiva in appoggio a Felci.

Ferraresi 7. Tesse il gioco con abilità, spezza il gioco avversario ed è degno compagno di Cardinale. Suo lo straordinario gol del 3-0 finale a giro nel sette.

Cardinale 7,5 Tutto un altro giocatore nei confronti dello sbiadito giocatore delle prime partite. Fa valere con autorità la sua grande tecnica ed in un paio di occasioni va vicino al gol con conclusioni dalla grande distanza. Dopo Gallipoli si chiedeva a Cardinale la conferma. È arrivata...

Dettori 6. Voto gonfiato per la prestazione corale del Pescara. Dal giocatore maggiormente dotato tecnicamente della squadra ci si aspetta sempre qualcosa di più. È sufficiente in fase difensiva ma non da il supporto necessario per la fase offensiva.

Micco 6,5. Ripaga la scelta del mister di schierarlo dal primo minuto in luogo di Turchi. Fa il suo dovere in copertura e spinge con discreta continuità sul binario di sinistra offensivo. Forte dei sei centri in campionato si inserisce spesso con puntualità sui cross del compagno Felci.

Felci 7. Sulla fascia mette in continua difficoltà i dirimpettai sorrentini. Scodella al centro un numero impressionante di palle pericolose. È in ripresa se confrontato alle ultime scialbe prestazioni.

Sansovini 8. Voto incrementato di un punto per l'importanza del gol del momentaneo uno a zero. Un mix di caparpietà, decisione e fame di gol. Le caratteristiche che fanno di Sansovini un attaccante di razza ritrovato dopo le difficoltà delle ultime stagioni. A Pescara Sansovini ha trovato l'ambiente ideale per diventare grande, mentre Pescara ha trovato il suo bomber, assente in riva all'Adriatico dai tempi di Cecchini prima e Calaiò poi.

PESCARA-SORRENTO, LE VOCI DEI PROTAGONISTI

GERARDO SOGLIA (Presidente del Pescara)

«Squadra solida giochiamo veramente bene. In questo momento giochiamo il miglior calcio della serie C. Abbiamo trovato la giusta serenità anche da parte mia. Dopo Arezzo e Perugia abbiamo fatto un grande campionato. Ora andiamo a Salerno con il chiaro ed unico obiettivo di vincere. Se giochiamo come sappiamo... posso dirvi che vinciamo. In zona di alta classifica stiamo rompendo le uova nel paniere a diverse compagine che non ci aspettavano in questa posizione di classifica. Andiamo avanti con ottimismo».

FRANCO LERDA (Allenatore del Pescara)

«La qualità del gioco migliora di partita in partita e stiamo trovando la giusta continuità. Siamo la miglior squadra del girone di ritorno. Ora alleniamoci e prepariamo al meglio la decisiva partita di Salerno. È una di quelle gare che si preparano da sole. Il gruppo è maturo e composto da giocatori ottimi soprattutto sotto il profilo mentale. Andiamo lì per vincere, non abbiamo paura di nessuno».

TOMMASO ROMITO (Difensore del Pescara)

«Grande soddisfazione il gol. In carriera segno poco ma è sempre una soddisfazione unica. Dedico il gol ai miei familiari. È uno schema di gioco finalmente riuscito alla perfezione. Ora andiamo a Salerno, non cerco rivincite, le ho già prese disputando questo campionato ad alti livelli qui a Pescara. Il nostro obiettivo sono i play-off ed è strano il confronto con settembre, quando il nostro unico pensiero era quello di evitare i play-out...».

MARCO SANSOVINI (Attaccante del Pescara)

«Contento del gol ma in cambio della serie B metterei una firma per non fare più gol fino alla fine del campionato. Partita difficile fino al gol poi abbiamo dominato. L'obiettivo era di sbloccare il più in fretta possibile in risultato, ci siamo riusciti. Ora Salerno, una partita fondamentale che si prepara da sola. Andiamo lì per vincere e basta».

Andrea Sacchini 21/04/2008