C2/B. Il Teramo batte il Viareggio ed è salvo

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Missione compiuta per il Teramo, che battendo 1-0 il Viareggio conquista matematicamente la permanenza in serie C2 anche per il prossimo campionato. Non poteva esserci esordio migliore per lo stadio di Piano D'Accio, lo splendido impianto sportivo inaugurato la scorsa settimana che da ieri ospiterà le gare casalinghe del Teramo, se non quello di bagnarlo con tre punti d'oro.


TERAMO. Missione compiuta per il Teramo, che battendo 1-0 il Viareggio conquista matematicamente la permanenza in serie C2 anche per il prossimo campionato. Non poteva esserci esordio migliore per lo stadio di Piano D'Accio, lo splendido impianto sportivo inaugurato la scorsa settimana che da ieri ospiterà le gare casalinghe del Teramo, se non quello di bagnarlo con tre punti d'oro.
Il risultato, maturato al 92esimo, analizzando azioni pericolose e gioco complessivo è apparso obiettivamente troppo severo per gli ospiti. Cinico e spietato invece il diavolo.
Buon avvio di gara per gli ospiti, vicini al vantaggio con un destro insidioso di Bonucelli. Al decimo ancora Viareggio pericoloso, con una conclusione di Fusi contrata da Mangoni.
Dopo i primi venti minuti di affanno, il Teramo per la prima volta mette il naso nell'area toscana. Cross preciso di Priolo per l'accorrente Marolda che da posizione privilegiata getta alle ortiche la buona occasione del vantaggio. È un buon momento per i biancorossi, che al 31esimo sono andati nuovamente vicini al gol con Del Grande, che appena dentro l'area di rigore ha sparato alto.
In chiusura di primo tempo è il portiere teramano Nordi a salvare il risultato deviando in corner una bella punizione di Gemignani.
Primi minuti della ripresa caratterizzati dal botta e risposta iniziale Teramo-Viareggio. Al terzo Momentè di testa conclude debole e centrale mentre, due minuti più tardi, sugli sviluppi di un calcio piazzato Cascone per un nulla non commette autorete.
Al 25esimo il Viareggio, che benissimo si era comportato, resta in dieci per l'espulsione da ultimo uomo di Barsotti su Marolda. Nella stessa azione rosso per proteste anche per il tecnico del Teramo Rossi, che al posto della punizione dal limite reclamava il rigore.
Nonostante la superiorità numerica, sono stati ancora i toscani a rendersi pericolosi in almeno un paio di occasioni, ma prima Ceciarini e poi Fommei non hanno finalizzato le buone azioni corali dei compagni.
Quando tutto lasciava pensare ad uno 0-0 finale che accontentasse tutti, la zampata finale di Marolda che al volo ha depositato in rete lo splendido servizio dalla destra di D'Alessandro.
Il tecnico del diavolo Leonardo Rossi ha optato per il seguente undici titolare: Nordi, Voria, Mangoni, Andreulli, Cascone, Gardella, Priolo, Capodaglio, Marolda, Del Grande e Momentè.
Il Teramo con due turni di anticipo conquista la meritata salvezza. Il tutto, ovviamente, in attesa della decisione di domani della disciplinare, che potrebbe assegnare o meno dei punti di penalizzazione al club teramano. La società da questo punto di vista è tranquilla ed attenderà con fiducia la decisione degli organi competenti.
Tornando al campionato, il Teramo affronterà le ultime due fatiche del torneo domenica sul campo della Carrarese ed in casa il 34esimo turno con il Bellaria. Conquistata la salvezza, ora l'obiettivo è onorare fino alla fine il campionato.

Andrea Sacchini 21/04/2008