Pomante e Romito in coro: «battiamo il Sorrento e non facciamo calcoli»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

768


PESCARA. Si è finalmente conclusa positivamente la trattativa tra il Pescara ed il difensore Marco Pomante per il rinnovo del contratto di quest'ultimo. Il capitano biancazzurro ha infatti firmato fino a giugno 2011. Un premio meritato per Pomante, che in riva all'Adriatico sta disputando, peraltro ad alti livelli, la stagione più importante della sua carriera: «sono contento a livello personale ma ciò che conta è la squadra. Andiamo bene perché tutti si aiutano e tutti noi vogliamo raggiungere obiettivi importanti».
Quando mancano tre partite il Pescara è appaiato a Lucchese e Perugia. Sette punti potrebbero bastare per raggiungere il quinto posto ma Pomante non ha nessuna intenzione di fare calcoli: «dobbiamo pensare solo a noi stessi. Cosa fanno gli altri non ci riguarda. L'obiettivo nostro è di fare più punti possibili, solo alla fine vedremo la classifica. Se domenica con il Sorrento non facciamo punti non avrebbe senso pensare alla classifica. Lo ripeto, vinciamo e poi vediamo».
Sul prossimo avversario, il capitano del Pescara mette in guardia i suoi: «il Sorrento è una buona squadra, l'abbiamo vista all'opera nella partita di andata. Si trova a 43 punti in posizione di tranquillità ma non credo verrà a Pescara in vacanza. Avranno tutte le motivazioni e le ragioni per fare del loro meglio. Hanno molti giocatori pericolosi e di provata esperienza».
Marco Pomante ha la ricetta giusta per conquistare i tre punti: «dobbiamo ripartire dal primo tempo di Gallipoli, giocato davvero bene. Avremmo meritato di chiudere la prima frazione di gioco sul 2-0. Peccato poi il secondo tempo, nel quale il Gallipoli ha dimostrato di essere una grande squadra, facilitata anche da un campo molto molto difficile. Il nostro obiettivo è quello di ripetere i primi 45 minuti di Gallipoli per almeno un tempo e mezzo».

ROMITO: «NON GUARDO IL CALENDARIO ALTRUI»

Il Pescara rappresenta al momento una delle difese più forti del campionato, merito anche di una coppia centrale di difesa affidabile invidiata dalla maggior parte delle compagini di C e non solo. A far coppia fissa con Pomante da diversi mesi c'è Romito, uno degli acquisti più importanti del calciomercato estivo del Pescara: «in estate ho fatto la scelta giusta. Il mio desiderio è quello di restare qui e far parte di questo progetto ambizioso».
Passando al calcio giocato, il difensore biancazzurro è comunque soddisfatto del punto di Gallipoli: «non era facile uscire indenni da Gallipoli. Oltre al campo insolito per il calcio a 11 abbiamo trovato una squadra molto forte a livello tecnico. Il punto è sicuramente buono, per il morale e soprattutto per la classifica».
Per quanto riguarda la classifica il Pescara, per la prima volta da inizio stagione, figura in zona play-off. Lucchese e Perugia hanno un calendario tutto sommato in discesa, l'esatto contrario del Crotone ma ma Romito non ha nessuna intenzione di fare calcoli: «dobbiamo vincere e basta. Poi potremo permetterci di guardare la classifica. Prima vinciamo con il Sorrento. Io non voglio guardare il calendario di nessuno, penso solo a fare più punti possibili in queste ultime tre partite. Non dobbiamo fare calcoli, sarebbe un errore imperdonabile».
Domenica all'Adriatico arriva il Sorrento, compagini alla quale per salvarsi manca soltanto la matematica. Non per questo Romito ha intenzione di sottovalutarla: «le ultime partite sono le più difficili. Si trovano compagini che lottano per la promozione, per la salvezza ed altre nelle quali i giocatori hanno tutte le intenzioni di mettersi in mostra per poter strappare la riconferma per l'anno prossimo. Non si può sottovalutare nessun impegno. Con il Sorrento sarà dura e sono convinto che loro verranno a Pescara con l'obiettivo di strappare un punto e conquistare sul campo la salvezza. Dobbiamo essere concentrati e cercare di sbloccare subito il risultato per evitare brutte sorprese».
A Gallipoli si è forse visto, nel primo tempo, il miglior Pescara di tutto il campionato lontano dall'Adriatico. Nella ripresa però c'è stato un vistoso calo. Romito spiega il motivo di tale flessione nella ripresa: «il Gallipoli, oltre ad essere in casa, contro di noi in caso di sconfitta avrebbe quasi con ogni probabilità detto addio ai play-off. Nel secondo tempo loro dovevano per forza aggredirci ed il loro modo di giocare è cambiato. Dal gioco palla a terra hanno optato per soluzioni con palla lunga. Questo ci ha messo un po' in difficoltà in quanto non siamo più riusciti ad attuare un certo pressing alto, quello da noi fatto nel primo tempo. Anche se abbiamo sofferto, in realtà il Gallipoli ci ha messo in reale difficoltà solo per una decina di minuti dopo il pareggio. Dopodiché abbiamo ricominciato a giocare bene».

NOTIZIARIO

Doppia seduta di allenamento ieri per il Pescara. Mattina palestra allo stadio Adriatico e pomeriggio al campo Vestina di Montesilvano. Migliorano a vista d'occhio le condizioni di Sansovini, che a lavorato a parte con il preparatore atletico Manco. La presenza del capocannoniere biancazzurro nel prossimo impegno interno con il Sorrento, almeno per un tempo, non dovrebbe essere in dubbio. Per il resto tutti i giocatori sono a piena disposizione del tecnico Franco Lerda, che con i campani dovrebbe confermare a meno di sorprese lo stesso undici che ha pareggiato a Gallipoli. L'unico dubbio riguarda il solito ballottaggio sull'out di sinistra tra Micco e Turchi, oltre naturalmente alle condizioni di Sansovini che, in caso di forfait, verrebbe rimpiazzato da Falomi.
Oggi pomeriggio classica partitella in famiglia del giovedì.
Acque agitate, invece, per quel che concerne il Sorrento. Tecnico e presidenza, infatti, non hanno accettato di buon grado il pari interno di domenica scorsa con la Massese. Al Sorrento, malgrado una rosa obiettivamente non certo eccelsa a livello tecnico, da inizio campionato si chiede più della semplice salvezza. Il patron dei campani Giglio, non a caso, non ha mai nascosto di voler puntare ai play-off già da quest'anno. Obiettivo a questo punto sfumato dopo il pari con la Massese.
Con il Pescara, infine, probabile turn over nei reparti di difesa e centrocampo.

Andrea Sacchini 17/04/2008