Lerda: «all'andata Sorrento punto più basso. Domenica ribaltiamo tutto»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. 25 novembre 2007. Il Pescara veniva sonoramente battuto a Sorrento, non tanto per il risultato sul campo (1-0, ndr), ma piuttosto per una prova di squadra altamente deludente per ritmo, gioco e soprattutto impegno individuale, toccando in questo modo il punto più basso della stagione.
A fine match, come caldamente ammesso dal patron biancazzurro Gerardo Soglia in diversi frangenti, nove presidenti su dieci avrebbero optato per l'esonero dell'allenatore. Contrariamente alle previsioni, Franco Lerda fu confermato sulla panchina del Pescara ed oggi, col senno di poi, è stata presa probabilmente la decisione più giusta.
Sono passati quasi cinque mesi da quel freddo giorno di novembre e da allora è cambiato praticamente tutto. I risultati, le prestazioni della squadra, la società si è consolidata a livello dirigenziale e soprattutto è mutata decisamente in meglio la classifica.
Ad oggi, “rubando” un'espressione utilizzata dal presidente pescarese in persona, il Pescara è alla “Soglia dei play-off”, tutto il contrario dell'anonimo quintultimo posto in graduatoria del post Sorrento, con dieci lunghezze di svantaggio dalla zona promozione.
Il Pescara, dati alla mano, è la formazione che ha fatto più punti nel girone di ritorno in compagnia del Taranto.
Il tecnico Franco Lerda ricorda molto bene quella partita: «la gara di andata a Sorrento è stato il punto più difficile dell'intera stagione. È stato un momento delicato per la squadra e naturalmente anche per il sottoscritto. Da lì siamo ripartiti alla grande. La gara di ritorno con il Sorrento deve darci lo slancio per arrivare ad un traguardo impensabile fino a cinque mesi fa. Sorrento è stato il punto più brutto, facciamo sì che domenica diventi il punto più bello».

LA SVOLTA DEL CAMPIONATO

Con un po' di sorpresa tra le tante partite disputate sin qui dal suo Pescara, Franco Lerda sceglie una in particolare: «dopo Perugia anche se eravamo distanti molti punti ho creduto ai play-off. Questa squadra non ha nulla da invidiare alle altre che erano sopra di noi, anche per la prestazione che avevamo fatto in Umbria. Tornammo a casa con 0 punti ma la prova fu bella. Dopo Perugia sono arrivate le quattro vittorie consecutive ed il positivo pareggio di Gallipoli. Sì, ritengo Perugia il momento di svolta del nostro campionato».

GRUPPO E RISULTATI

Sul gruppo ed i giocatori che si sono avvicendati, tanti, Lerda è chiaro: «sono abituato a questi cambiamenti. Dal mio arrivo qui ad agosto ne è passata di acqua sotto i ponti. Abbiamo subito due cambiamenti importanti, tutti seguenti ad operazioni di mercato. A settembre l'arrivo di numerosi calciatori importanti quali Diliso, Caracciolo e tutti gli altri. Si era formato un gruppo eppoi c'è stato un secondo impatto, con l'arrivo di diversi elementi a gennaio. Sono stato estremamente facilitato dai ragazzi stessi. Se individualmente il gruppo non fosse stato composto da ragazzi di buon senso pronti a dare tutto, gestire la squadra sarebbe stato decisamente più impegnativo. I risultati dell'ultimo periodo sono la conseguenza di tante cose e vanno di pari passo a quanto tu semini. Se c'è un grande gruppo è più facile arrivare a buoni risultati e viceversa. Sono due cose strettamente collegate».

IL PAREGGIO DI GALLIPOLI

Limitatamente al primo tempo, a Gallipoli probabilmente si è visto il miglior Pescara formato trasferta della stagione...: «mi fa piacere questa considerazione, anche perché è la stessa cosa che ho sentito dopo Perugia, Ancona, San Benedetto ed in altre circostanze. Questo significa che in trasferta le prestazioni positive le abbiamo fatte».
Nel secondo tempo, però, c'è stato un calo piuttosto evidente. Lerda cerca di analizzare i motivi: «la partita è cambiata non per il nostro diverso atteggiamento tattico o mentale. In realtà è successo che qualcosa è scattato nei giocatori del Gallipoli. È normale quando sei sotto in casa e ti giochi gran parte della stagione in una partita. A livello tattico scavalcavano spesso il centrocampo e noi non potevamo fare pressione come nel primo tempo a causa del loro diverso modo di giocare, che nella ripresa si è appoggiato molto sulle palle alte verso le loro punte. Con i lanci lunghi abbiamo perso i punti di riferimento e siamo andati un po' in difficoltà. Merito loro anche se non sono state create particolari azioni pericolose. Dopo aver subito il gol ho visto un buon Pescara che ha di nuovo macinato gioco».
Il Pescara, ultimamente, ha dimostrato di avere una certa solidità in difesa. Per l'ennesima volta però, come accaduto ad Arezzo, Perugia ed in diverse altre occasioni, si sono persi punti importanti per episodi occasionali. A Gallipoli a causa di un ingenuo fallo di mani in area di Giuliano che ha causato il penalty del pareggio: «il calcio è fatto di episodi. Giuliano ha fatto quello che doveva fare un difensore. È stato un gesto istintivo. Peccato perché anche a Perugia ad esempio abbiamo subito due gol davvero sfortunati. Dati alla mano abbiamo una delle migliori difese del campionato, tolte le otto reti subite le prime tre giornate».

LA PARTITA CON IL SORRENTO

Il Sorrento è ormai virtualmente salvo. Non per questo Lerda si aspetta un impegno facile: «errore gravissimo sottovalutarli e pensare che Sorrento rappresenta una partita che non possa riservarci difficoltà. In squadra ho ragazzi seri e molto intelligenti e dunque sono convinto che affronteremo la partita con lo spirito giusto».
Per l'ex allenatore del Casale, incontrare squadre senza obiettivi è tutt'altro che vantaggioso: «da un lato può rappresentare un vantaggio legato certamente alle motivazioni, ma dall'altro anche uno svantaggio. Per esperienza personale posso dire che giocare senza pressioni consente di giocare con grande serenità. Poi come succede in ogni campionato, soprattutto in serie C, le motivazioni ci sono fino alla fine in quanto l'obiettivo di ogni calciatore è la riconferma per l'anno prossimo. Difficilmente si incontrano giocatori che abbiano contratti pluriennali. È successo anche a me in carriera. A fine campionato è importante la conferma in una società o destare l'attenzione di altri club interessati».
A livello tattico Franco Lerda puntualizza le insidie di questa partita: «non sono un tipo che cambia atteggiamento a seconda dell'avversario o del fatto che giochiamo dentro o fuori casa. Ho già parlato in allenamento con i ragazzi. Dobbiamo fare di tutto per vincere questa gara. Giusto approccio, spirito e tensione. La concentrazione deve essere massima. Dobbiamo arrivare al punto di non avere alcuna recriminazione».

SORRENTO E... SALERNITANA

Dopo Sorrento in molti indicano come Salerno la tappa decisiva per il Pescara. Lerda però è di diverso avviso: «la partita decisiva è quella di domenica con il Sorrento. Sottovalutare questa partita sarebbe un errore di una gravità estrema. Non voglio sentir parlare di tabelle di marcia, Salernitana ecc. Pensiamo solo al Sorrento. Sono fiducioso in quanto il gruppo è pronto a preparare questo tipo di partite».

CALENDARIO E PLAY-OFF...

A tre giornate dalla fine il Pescara è al quinto posto in compagnia di Lucchese e Perugia: «se finisse il campionato oggi saremmo ai play-off. Dico questo perché avremmo 48 punti senza quel punto di penalizzazione che comunque vada ci pesa. Saremmo soli al quinto posto che significherebbe play-off».
Lerda però indica la ricetta di questo finale di stagione: «non dobbiamo vedere assolutamente il calendario. Dobbiamo fare la corsa su noi stessi. Non dobbiamo vedere né Perugia, né Lucchese, né Crotone né tanto meno le altre forze del torneo. Dobbiamo guardare solo a noi stessi. Ti assicuro che il calendario è l'ultimo dei miei pensieri».

SOGLIA “ONOREVOLE”

L'elezione di Gerardo Soglia alla Camera dei Deputati non potrà che portare vantaggi al Pescara. Questo è il pensiero del tecnico biancazzurro: «avere un presidente onorevole è una soddisfazione per tutti noi, squadra, società e Pescara. Sarà una presenza pesante nelle stanze che contano e questo certo non “guasta”...».

NOTIZIARIO E BIGLIETTI

Ieri pomeriggio il Pescara, in vista della sfida dell'Adriatico con il Sorrento, ha ripreso gli allenamenti al campo Vestina di Montesilvano. Buone notizie per il tecnico Franco Lerda, che per il match con i campani con ogni probabilità recupererà Sansovini, assente nell'ultima trasferta di Gallipoli. Il bomber ha lavorato a parte e l'ecografia alla quale è stato sottoposto ha evidenziato fortunatamente solo una semplice contrattura al polpaccio destro. Oggi è prevista una doppia seduta di allenamento, mattina palestra allo stadio Adriatico e pomeriggio al campo Vestina di Montesilvano. Ieri intanto il giudice sportivo non ha squalificato nessun giocatore del Pescara e del Sorrento.
Nel frattempo, presso il classico circuito vendita della Pescara calcio, sono stati messi in vendita i tagliandi per Pescara-Sorrento di domenica alle 15. Come nelle precedenti partite prosegue l'iniziativa promozionale della società biancazzurra. I prezzi dei tagliandi, infatti, oscillano dai 5 euro della Curva Mazza ai 20 euro delle Poltronissime. I ridotti per donne, anziani e ragazzi, in ogni settore, avranno un costo unitario di 2 euro.

Andrea Sacchini 16/04/2008