Gallipoli, tifosi e momento magico del Pescara.

Alessandro Biancardi

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PESCARA. È passato tanto tempo dalla partita persa in malo modo dal Pescara a Sorrento, certamente il punto più basso della stagione. Tante cose sono cambiate da quel lontano 25 novembre. I biancazzurri sono cresciuti dal punto di vista mentale e tecnico, anche per merito di diversi acquisti di qualità in sede di mercato a gennaio: Giuliano, Dettori, Cardinale e Turchi solo per citare chi fino ad ora ha trovato più spazio.
Al progresso continuo del Pescara, inoltre, si è aggiunta la crescita del tecnico Franco Lerda, mai allenatore in un campionato così impegnativo come la C1, che da diversi mesi riceve numerosi attestati di stima dall'ambiente calcistico, in particolar modo dal presidente del Pescara Gerardo Soglia: «lo ringrazio. Gli attestati di stima fanno sempre piacere».

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Il momento della squadra, dopo il quarto successo consecutivo, è ovviamente estremamente positivo: «stiamo molto bene fisicamente ma soprattutto a livello mentale. Il gruppo è forte tecnicamente ed è unito. Ora ci attende questa difficile trasferta di Gallipoli, che affronteremo concentrati e sicuri del nostro valore».
Con la Pistoiese la squadra è sembrata un po' in debito di ossigeno, soprattutto nel secondo tempo. Lerda però non è completamente d'accordo: «noi abbiamo corso, poi è logico che in campo ci sono elementi che hanno faticato di più. Il nostro non è stato assolutamente un problema atletico. Avevamo energie sufficienti. Nel primo tempo abbiamo subito qualche ripartenza loro, anche se nessuna di queste si è conclusa con un'azione troppo pericolosa. Sono arrivati un paio di volte al tiro e questo ci ha forse un po' spaventato. È stato più un problema di testa che di gambe».
Malgrado la gara con i toscani non abbia visto un Pescara dal gioco fluido e brillante, la difesa è risultata imbattuta per la quarta partita consecutiva: «abbiamo trovato una certa solidità, ma l'avevamo anche prima. Gli ultimi gol subiti infatti sono arrivati per casualità ed il dato delle quattro partite senza gol subiti sarebbe potuto essere maggiore senza alcuni episodi sfavorevoli. Mi viene in mente il rigore discutibile di Arezzo, ad Ancona abbiamo subito un gol in mischia ed a Perugia su un calcio d'angolo molto strano. La fase difensiva è migliorata per merito di tutta la squadra non soltanto per il pacchetto arretrato. Domenica il Gallipoli per noi sarà un banco di prova notevole visto la grande forza del loro reparto offensivo».

È IMPORTANTE FARSI TROVARE SEMPRE PRONTI

Dal mercato di gennaio sono arrivati diversi giocatori, molti dalla qualità tecnica decisamente elevata. Questo ha dato nelle mani di Lerda un organico competitivo con riserve all'altezza dei cosiddetti titolari: «dal mercato è arrivata gente importante, qualitativamente sicuramente molto forte. Siamo in 32 ora in squadra. Dispiace per chi è stato impiegato di meno ma è normale quando si ha a disposizione una rosa molto numerosa. È importante per chi non gioca con continuità farsi trovare pronti al momento opportuno. Sarà fondamentale fino a fine stagione per i giocatori rispondere presente anche per dieci minuti. Chi fino ad ora ha giocato poco può risultare determinante. Gli equilibri sono sottili ed anche il minimo apporto può risultare determinante».

LE INSIDIE DELLA TRASFERTA A GALLIPOLI

Il campo del Gallipoli, oltre ad essere di dimensioni piccole e soprattutto con fondo in sintetico. Per questo in settimana la squadra lavorerà su tale tipo di terreno per preparare al meglio la delicata trasferta: «partiremo già giovedì per Gallipoli. Lì ci alleneremo su di un campo sintetico, svolgendo anche la rifinitura. Prima di partire, comunque, anche qui a Pescara faremo una seduta sul sintetico del San Marco. La differenza evidente tra erba sintetica e naturale ci obbliga a svolgere questi tipi di sedute di allenamento».
Assodate le difficoltà legate al campo in sintetico, il Gallipoli è comunque una squadra tal tasso tecnico elevato: «è una squadra importante che in casa ha costruito il suo campionato. Ha gente di assoluta qualità davanti non solo Di Gennaro ma anche Correa e Ginestra. È una squadra forte e solida che poi trova grandissimi vantaggi a giocare su di un campo così».
L'imperativo è non perdere, ma Franco Lerda ha in mente un solo obiettivo: «noi andiamo a Gallipoli per vincere. In questo momento infatti una vittoria a Gallipoli farebbe fare un notevole salto di qualità alla nostra classifica migliorerebbe e di molto».

«NOI IN CASA SE VENGONO IN 1.000 DA PESCARA»


L'ambiente caldo dello stadio Bianco non spaventa l'ex tecnico del Casale anche perché...: «da Pescara arriveranno tantissimi tifosi. Sono loro che dovranno essere preoccupati in quanto saremmo noi a giocare in casa se dovessero venire 1.000 tifosi pescaresi. Anche in 500 o 600 comunque ci darebbero una carica straordinaria per vincere, considerato quanto è piccolo lo stadio».

DEFERIMENTO E FALLIMENTO DEL LANCIANO


Riguardo al deferimento ed alla possibile penalizzazione, il tecnico del Pescara è categorico: «prima che ci condannino non fasciamoci la testa. Abbiamo ottime possibilità che la penalizzazione non avvenga. Abbiamo le argomentazioni giuste. Stiamo sereni, tranquilli anche perché ciò non cambierebbe il nostro modo di approcciare le partite. Questo è il momento per restare uniti».
Conclusione di Lerda dedicata al fallimento del Lanciano calcio: «dispiace tantissimo. Lo staff tecnico ed i ragazzi hanno fatto un lavoro grandioso. Non era facile lavorare in quelle condizioni societarie così difficili». In una nota sul sito ufficiale della Pescara calcio, la società del patron Gerardo Soglia esprime solidarietà alla squadra ed ai sostenitori.


NOTIZIARIO


Ripresa degli allenamenti per il Pescara ieri pomeriggio al campo Vestina di Montesilvano con tutti gli elementi a disposizione di Lerda. La concentrazione di tecnico e giocatori è totalmente rivolta all'importantissimo scontro diretto per i play-off di domenica a Gallipoli.
Oggi doppia seduta di allenamento. La squadra partirà alla volta della Puglia giovedì sera e svolgerà la rifinitura sul campo in sintetico nei pressi dello stadio Bianco di Gallipoli.
Nel frattempo il giudice sportivo ha squalificato per un turno l'allenatore in seconda del Pescara Giuseppe Manari, allontanato dalla panchina durante il match di domenica vinto 1-0 con la Pistoiese. Nel Gallipoli invece è stato squalificato per due turni Antonioli, che dunque non sarà in campo contro gli abruzzesi.

POTENZA-GALLIPOLI NON OMOLOGATA

Il risultato della gara Potenza-Gallipoli, terminata 3-2 per i potentini, non è stato omologato in seguito al ricorso del club pugliese per presunti episodi di intimidazioni e violenza subiti dai giocatori giallorossi da parte dei tifosi di casa.

Andrea Sacchini
09/04/2008 9.56