C2/C. Vince la Val Di Sangro. Pari per il Celano mentre perde la VDG

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

886

VALLE DEL GIOVENCO. Il Pescina con la testa già ai play-off esce sconfitto 2-1 sul campo del Noicattaro e porta a tre la serie di partite consecutive senza vittorie. Risultato tutto sommato giusto per quanto visto nei novanta minuti.
A quattro giornate dal termine del torneo regolare, la Valle Del Giovenco conserva ancora un ottimo margine di vantaggio di nove punti sul Monopoli, terza della classe. Ciò nonostante è preoccupante l'involuzione tecnica e di gioco dei biancoverdi, apparsi anche oggi (ieri per chi legge, ndr) scarichi soprattutto dal punto di vista mentale al cospetto dell'undici siciliano sicuramente più deciso. Probabilmente la chiave del match è stata la chiara e netta differenza di motivazioni tra le due compagini, con la Valle Del Giovenco ormai virtualmente seconda ed il Noicattaro ancora in piena lotta per evitare i play-out.
Primo tempo di chiara marca casalinga con tantissime occasioni da gol, concretizzate in rete per ben due volte. Vantaggio al 26esimo con Caputo che sfrutta a meraviglia di testa un preciso calcio di punizione battuto dalla destra da Menolascina. Raddoppio del Noicattaro al 38esimo con Moscelli, che appena dentro l'area di rigore si libera di una paio di avversari e con un destro a giro centra il sette.
Prima del 2-0 clamoroso palo di Moscelli per i padroni di casa. L'unica azione del Pescina sul finire della prima frazione di gioco con Arcamone, al rientro nella formazione base, che viene prontamente anticipato dalla tempestiva uscita del portiere Sassanelli.
La ripresa inizia seguendo lo stesso canovaccio della prima frazione di gioco. Il Noicattaro più motivato spinge, mentre appare troppo remissiva e deconcentrata la Valle Del Giovenco.
Quasi allo scadere il punto della bandiera abruzzese su calcio di rigore trasformato da Arcamone per mani in area di Sassarini.
Malgrado il secondo posto virtualmente conquistato da qui a fine campionato è comunque dovere del Pescina riprendere il cammino, vincendo già domenica al Nuovo Comunale contro la Val Di Sangro, una delle compagini più in forma del campionato. Ultime tre fatiche del torneo in trasferta con il Neapolis, in casa con il Cassino ed infine ancora fuori sul campo della Vibonese.

CELANO. Il Celano impatta 1-1 in casa con la Cisco Roma dell'ex laziale Paolo Di Canio. Un punto che non cambia di molto la classifica degli abruzzesi, ma che risulta importantissimo per come si era messa la partita. Il Celano infatti ha pareggiato soltanto al 90esimo con Mignogna, dopo
che gli ospiti si erano portati in vantaggio al 65esimo con Morbidelli.
Celanesi in campo con il seguente undici titolare: De Felice, Zanon, Morgante, Giannusa, Pepe, De Maiò, Negro, Scoponi, Dionisi, Villa e Barraco.
Con questo punto il Celano resta agganciato al quarto posto, a più due punti dal Vigor Lamezia sesta forza del torneo. Nel prossimo turno gli abruzzesi faranno visita al Melfi. Nelle ultime tre giornate due partite in casa con Scafatese e Benevento, inframezzate dall'impegno esterno sul campo del Monopoli.
Prima della partita con la Cisco Roma commovente minuto di raccoglimento in memoria di Roberto Guerra, giovane portiere della “Beretti” celanese tragicamente scomparso il 4 aprile in seguito ad un incidente stradale.

VAL DI SANGRO. La Val Di Sangro batte 2-0 la Scafatese e raggiunge al penultimo posto la Sangiuseppese. Tre punti che valgono doppio anche perché ottenuti contro una diretta concorrente per la salvezza. Una grande iniezione di fiducia in vista del futuro per gli uomini di D'Agostino, che con merito hanno riaperto il discorso salvezza.
Inizio di gara difficile per gli abruzzesi, salvati da un ottimo intervento del portiere Armellini su colpo di testa di un giocatore ospite.
Val Di Sangro in vantaggio al 22esimo con Cacciaglia, strepitoso con il sinistro a cercare e poi trovare l'incrocio dei pali direttamente su calcio di punizione dai 25 metri.
Nella ripresa la rete del definitivo 2-0 con Galuppi all'81esimo su gran tiro dal vertice destro dell'area grande di rigore.
Coda del match di ordinaria amministrazione per gli abruzzesi, che strappano tre punti fondamentali per il futuro.
Con questo successo i sangrini, pur agganciando la Sangiuseppese, restano comunque in ultima posizione in quanto in svantaggio negli scontri diretti con i campani.
Il prossimo turno riserva per la Val Di Sangro la difficilissima trasferta di Avezzano con la Valle Del Giovenco. Negli ultimi tre turni trasferte a Melfi e Catanzaro interrotte dall'impegno casalingo del 27 aprile con il Monopoli.

Andrea Sacchini 07/04/2008