Pescara-Crotone: al crocevia della stagione biancazzurra

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La vittoria di Massa ha permesso al Pescara di invertire il pericoloso trend negativo di risultati iniziato con le sconfitte ad Arezzo prima e Perugia poi. Con la Massese i biancazzurri hanno ottenuto la terza affermazione lontana dall'Adriatico quando, alle porte, c'è la difficile gara interna di lunedì in casa con il Crotone.
La partita con i calabresi, la prima di due consecutive all'Adriatico, può a buon ragione essere definita la gara più importante dall'inizio del campionato.
In caso di tre punti con il Crotone, compagine in piena zona play-off ora a sole sei lunghezze dagli adriatici, anche se con risultati poco favorevoli dagli altri campi gli uomini di Lerda si vedrebbero proiettati, nella peggiore delle ipotesi, a tre punti dal quinto posto. Una posizione di classifica impensabile a settembre o addirittura un paio di mesi fa. Il tutto quando mancano soli sei turni alla conclusione della stagione regolare.
Quanto sia stato importante il successo di Massa il gruppo ne è a conoscenza, ma ora sarà fondamentale dare continuità di risultati e non fare della trasferta in terra toscana un caso isolato. Il calendario, come già detto in altre occasioni, potrebbe essere un fedele alleato dei biancazzurri, che ospiteranno tra le mura amiche, dopo il Crotone, la Pistoiese, il Sorrento ed il Lanciano. Alle quattro gare in casa vanno aggiunte le ultime due trasferte a Gallipoli ed a Salerno, nelle quali un pareggio sarebbe più che sufficiente nell'eventualità di en plain casalingo.
L'1-0 a Massa, seppur conseguito con grinta, carattere e buona organizzazione tattica, non deve però nascondere le evidenti difficoltà messe in luce nel sabato pre-pasquale di campionato. Per lunghi tratti della contesa, infatti, si è visto un Pescara troppo timido e restio ad imbastire fruttuose azioni offensive. A lungo nella ripresa, inoltre, il pallino del gioco è stato letteralmente nelle mani della Massese, non pervenuta al pareggio merito soprattutto la giornata straordinaria di Indiveri, autore di almeno un paio di interventi prodigiosi.
Massa ha inoltre confermato come il Pescara dipenda, e tanto, dalla vena giornaliera del proprio bomber Marco Sansovini, giocatore di sicura categoria superiore e dunque determinante nello scacchiere di Lerda. La perla con la Massese è stata soltanto l'ultima di una lunga serie, iniziata con il primo gol in maglia biancazzurra il 16 settembre 2007 con la Sambenedettese all'Adriatico. 12 reti che hanno consentito al Pescara di rimanere ancora aggrappato al treno play-off.
Una lieta nota dell'ultimo turno di campionato è stato anche Fabrizio Caracciolo, infaticabile rubapalloni a centrocampo, da diverse settimane ai margini in panchina e tribuna per scelta tecnica.
Il suo innesto al fianco di Ferraresi e Dettori, infatti, ha permesso al Pescara di opporsi con successo ai centrocampisti avversari. Senza Cardinale il Pescara ha perso molto in fase di palleggio e di impostazione di gioco ma Caracciolo ha garantito, non soltanto a Massa ma in ogni occasione nella quale è stato chiamato in causa, maggior equilibrio e copertura ad una difesa che, numeri alla mano, è una delle più battute del girone.
Con tutta probabilità il neo dualismo Caracciolo-Cardinale si riproporrà in futuro e toccherà al tecnico Franco Lerda optare per una maggiore copertura in linea mediana a scapito della manovra offensiva o viceversa.

CASA CROTONE

Il Crotone per la trasferta in terra abruzzese in programma lunedì 31 marzo alle 20.45 dovrà rinunciare forzatamente al difensore Lorenzo Dalrio, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
Il gruppo intanto, infortunati esclusi, riprenderà il lavoro domani pomeriggio allo stadio Ezio Scida.
Il posticipo Pescara-Crotone verrà trasmesso in diretta da RaiSport Satellite.

Andrea Sacchini 25/03/2008